Charles De Ketelaere è stato eletto miglior talento belga del 2020. A molti di voi lettori non dirà nulla questo nome, ma ad orecchie più esperte non suonerà di sicuro nuovo. Il giovanissimo trequartista ha ottenuto il prestigioso riconoscimento sia per le prestazioni in patria, sia per quelle in campo europeo, soprattutto nei gironi di Champions League di questa stagione, dove, tra le altre, ha giocato anche contro la Lazio di Inzaghi. Divenuto ormai un titolare indiscutibile del Club Bruges, si è distinto per le sua straordinarie doti tecniche e di inserimento, ma anche per la classe nei movimenti e nel tocco palla. Il classe 2001 ha quindi conquistato tutta l’opinione pubblica in Belgio, ma anche dall’estero arrivano interessamenti dei più svariati top team, pronti a dare vita ad un’asta per assicurarsi uno dei prossimi diamanti della Pro League e di un movimento calcistico (quello belga) che ha sfornato una marea di talenti nell’ultimo decennio. Tutto questo parlare di lui ha spinto il CT della nazionale a convocarlo per la prima volta a Novembre, facendolo esordire nel recupero della sfida vinta contro la Svizzera. La sua prima apparizione sotto la guida del tecnico Martinez ha funzionato da cassa di risonanza per le attenzioni riguardo il diciannovenne, che di partita in partita convince sempre di più. Ovviamente, a Gennaio, con il mercato aperto, le squadre interessate non sono mancate.

De Ketelaere: altro belga in Serie A?

Charles De Ketelaere è al centro di moltissime voci di mercato, ma, concentrandosi su quelle provenienti dal nostro campionato, le società interessate sarebbero principalmente due: Atalanta e Milan. D’altronde, le due compagini non sono nuove ad affari in terra belga (per la Dea ricordo Castagne, Malinovskyi e il recentissimo arrivo di Mæhle, mentre per il Diavolo cito l’approdo a Milano di Saelemaekers) ed è anche ovvia la nascita di un interesse per questo giovane di cui parlano tutti. Ad oggi non ci risulta niente di più che di qualche mero interesse e sondaggio, ma non va escluso un blitz di mercato per assicurarsi il baby fenomeno. Probabilmente, come i sopracitati affari, qualora De Ketelaere arrivasse nella penisola, verrebbe accolto nello scetticismo generale. Ma vorrei rinfrescare la memoria, riportando alla mente le prestazioni dei calciatori menzionati. Che sia a Bergamo o a Milano, il trequartista sarebbe funzionale al progetto, visti i modi di giocare dei due allenatori. Non ci resta che attendere e sperare di vedere questo fantastico giocatore nel nostro torneo, ma fino ad un suo futuro trasferimento, segnatevi il nome: Charles De Ketelaere.