Esteri
Chelsea in vendita, la decisione di Abramovich
Bufera sul Chelsea: dopo aver lasciato la guida del club, Abramovich ha deciso di venderlo. Ecco chi sono i potenziali acquirenti.
L’addio di Roman Abramovich
A fine febbraio, in seguito allo scoppio del conflitto in Ucraina e alla messa in atto di varie sanzioni nei confronti della Russia e dei suoi imprenditori, Roman Abramovich ha lasciato la guida del Chelsea, squadra della quale è proprietario dal 2003.
Ora il magnate russo avrebbe deciso di venderla.
Alla base della sua decisione c’è la volontà di disfarsi al più presto dei suoi beni nel Regno Unito, soprattutto per non incorrere in ulteriori sanzioni da parte di Londra, che evidentemente non è più una piazza proficua per i suoi affari.
Abitazioni incluse, come ha svelato il parlamentare laburista Chris Bryant, cioè colui che ha richiesto più vigorosamente le sanzioni ai danni di Abramovich.
“Penso che Abramovich abbia il terrore di essere sanzionato, motivo per cui domani venderà la sua casa e venderà anche un altro appartamento. La mia ansia è che ci stiamo mettendo troppo tempo su queste cose”.

Chi vuole comprare il Chelsea?
Fra gli investitori che potrebbero essere interessati al club britannico, ci sarebbe il miliardario svizzero 86enne Hansjorg Wyss, 4,3 miliardi di sterline di patrimonio.
Ha raccontato al quotidiano svizzero Blick di essere stato contattato da Abramovich e di essere stato invitato a fare un’offerta, assieme ad altri tre potenziali acquirenti.
Secondo Wyss, il magnate russo chiede troppi soldi, anche perché il Chelsea gli è debitore di 2 miliardi di sterline e al momento non ha fondi.
Certamente, lo svizzero non comprerebbe da solo. “Devo esaminare le condizioni generali; quello che posso già dire è che sicuramente non farò una cosa del genere da solo. Se dovessi acquistare il Chelsea, lo farò con un consorzio composto da sei a sette investitori”, ha dichiarato.

Quanto potrebbe valere?
Non ci sono stime ufficiali, ma stando a quanto riporta il Telegraph pare che Abramovich chieda 4 miliardi di sterline, circa 4,8 miliardi di euro.
Vorrebbe che le offerte venissero fatte entro la fine di questa settimana.
Già nel 2008 Abramovich aveva pensato di vendere e aveva fatto valutare il club. La risposta della banca interpellata, Raine Group, era stata esorbitante: quasi 2 miliardi di euro.
Che vinca il miglior offerente, cioè quello più ricco.
Liga
Il Real Madrid si rialza: buona la prima di Arbeloa in Liga
Vince il Real Madrid alla prima panchina di Arbeloa al Santiago Bernabeu: i Blancos piegano il Levante con il punteggio di 2-0.
Real Madrid, Arbeloa non stecca l’esordio al Bernabeu
Successo per Arbeloa alla prima gara da allenatore del Real Madrid nella Liga. Nella gara di esordio al Bernabeu del tecnico spagnolo, il Madrid batte il Levante con il punteggio di 2-0. Decidono il match le reti di Mbappé e Raul Asencio, entrambe arrivate nella ripresa. Le Merengues riscattano quindi la sorprendente sconfitta arrivata in Coppa del Rey, che è costata ai Blancos l’eliminazione dalla competizione per mano dell’Albacete squadra di Segunda Division.
L’ex difensore, da sempre legato ai colori del club, ha saputo trasmettere alla squadra la giusta carica per affrontare la partita con determinazione e grinta. Il match, che ha visto i Blancos imporsi con una performance convincente, ha messo in luce la capacità di Arbeloa di gestire la pressione e di motivare i suoi giocatori.
Real Madrid, vittoria scaccia crisi
La vittoria al Bernabéu rappresenta solo l’inizio di un cammino che potrebbe riportare tranquillità nell’ambiente Real Madrid, ancora scosso dall’addio di Xabi Alonso.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
Àlvaro Arbeloa wins his first Bernabéu game as Real Madrid manager 🤍2️⃣
Who’s been your Man of the Match? pic.twitter.com/TeHUnQknWK
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 17, 2026
Liga
Barcellona, Dro al PSG: Flick manda un messaggio a La Masia
Hansi Flick invia un messaggio ai giovani talenti di La Masia dopo il trasferimento di Dro al Paris Saint-Germain. Il tedesco ci ha precisato alcune cose.
L’importanza della formazione giovanile per Flick
La notizia del trasferimento di Dro al Paris Saint-Germain ha scosso il mondo del calcio blaugrana, mettendo in luce l’importanza della formazione giovanile di La Masia. Hansi Flick, allenatore del Barcellona ma anche mentore di giovani calciatori, ha voluto inviare un messaggio di incoraggiamento ai ragazzi che stanno crescendo nel vivaio del Barcellona. La Masia è da sempre considerata una delle migliori accademie calcistiche al mondo, e Flick ha sottolineato quanto sia cruciale per i giovani talenti non perdere mai la determinazione e la passione per il gioco, anche di fronte a trasferimenti importanti come quello di Dro.
L’impatto del trasferimento di Dro
L’arrivo di Dro al Paris Saint-Germain rappresenta non solo un passo significativo nella carriera del giovane calciatore, ma anche un segnale per tutti i giocatori di La Masia. Flick ha evidenziato che il passaggio al PSG potrebbe aprire nuove opportunità e stimolare i giovani a lavorare sodo per raggiungere livelli simili. La Masia, con la sua reputazione di fucina di talenti, continuerà a svolgere un ruolo fondamentale nel panorama calcistico internazionale, e il trasferimento di Dro ne è una conferma.

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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
Hansi Flick sends message to La Masia players following Dro’s imminent move to Paris Saint-Germain 👀 pic.twitter.com/9Kfkshiabl
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 17, 2026
Premier League
Manchester United, Carrick stende Guardiola: 2-0 a Old Trafford
Il primo Manchester United di Carrick è vincente e nel derby cittadino coi cugini del City arriva un successo fondamentale per la corsa alla Champions.
Nella partita più importante dell’anno, che determina di che colore sarà la città fino al prossimo incontro, non sbagliano i Red Devils guidati dalla leggenda del club arrivata per sostituire Amorim.
Manchester United-Manchester City 2-0, Mbuemo e Dorgu acciuffano la zona Champions
È partita col botto la 22° giornata di Premier League con lo scontro tra la metà blu e quella rossa di Manchester. Si è giocato a Old Trafford, il teatro dei sogni, con le due squadre impegnate per raggiungere lo stesso obiettivo in questa fase della stagione.
Per lo United però il momento è delicatissimo visto l’esonero di Amorim e l’arrivo di Carrick come traghettatore momentaneo. La situazione però è positiva con la zona Champions League alla portata, tutto però dipenderà dall’esito della lotta con il Liverpool. Per questo motivo lo scontro con Guardiola e i suoi era di vitale importanza per il proseguo della stagione.
A trionfare sono stati i Red Devils grazie alle reti Mbuemo e Dorgu, che proiettano lo United al quarto posto in classifica, alla pari proprio dei Reds che però devono ancora giocare. Questa vittoria però certifica la svolta per capitan Fernandes e compagni, che mandano un segnale chiaro alle concorrenti con tutta la volontà di tornare grandi.
La seconda parte di stagione potrebbe finalmente vedere un club prestigioso e vincente tornare dove i tifosi hanno sempre preteso di stare. Nonostante l’improvviso esonero di Amorim, la squadra sembra finalmente pronta per affrontare la sfida più difficile della Premier League.
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