Coppa Italia
Milan-Lecce 3-0, tutto facile per i rossoneri. Prime gioie per Gimenez e Nkunku
Tutto facile a San Siro per il Milan. I rossoneri travolgono il Lecce con il risultato di 3-0 e accendono agli ottavi di Coppa Italia.
Prosegue l’ottimo momento di forma del Milan. I rossoneri vincono e convincono a San Siro nella gara valida per i sedicesimi di Coppa Italia contro il Lecce. È 3-0 il risultato finale. Guidati da Marco Landucci (con Allegri in tribuna a scontare l’ultima giornata di squalifica rimanente nella competizione) i meneghini dominano nel corso dei 90 minuti grazie anche alla superiorità numerica. Con il Lecce in 10 uomini dal metà primo tempo, i rossoneri collezionano tantissime palle gol, segnano tre volte e colpiscono altrettanti pali.
Nel primo tempo apre le marcature Santi Gimenez, nella ripresa chiudono i conti Christoper Nkunku e il solito Christian Pulisic. Primo gol stagionale per il messicano, prima gioia in assoluto in rossonero per il francese.
Il Milan, aspettando il big match contro il Napoli in campionato, fa il suo e avanza nella Coppa Nazionale: nel prossimo turno la squadra di Allegri se la vedrà contro la Lazio.
Serata da dimenticare per il Lecce, sempre più in crisi. Le seconde linee mandate in campo da Di Francesco non sfruttano l’occasione: degna di nota la sola prestazione del portiere tedesco Fruchtl, autore di molti interventi importanti nel corso della gara. Non incide il grande ex della gara Francesco Camarda: impalpabile il classe 2008 nei 90′ minuti in campo.

CHRISTIAN PULISIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan-Lecce, ottima prova dei rossoneri
Il Milan parte subito con il piede sull’acceleratore. Ottimo spunto di Saelemakers che serve Santi Gimenez in profondità. Il messicano sbaglia il controllo e viene fermato dall’uscita bassa del portiere Fruchtl: sulla respinta tentativo di Loftus Cheek, salvato sulla linea di porta dall’ intervento salva risultato di Thiago Gabriel. La formazione di casa continua a macinare gioco e a collezionare palle gol.
Il portiere tedesco degli ospiti si salva ancora il risultato mandando in corner un tiro violento di Rabiot. Sugli sviluppi del corner, Nkunku si divora il gol del vantaggio: il francese, tutto solo sul secondo palo, colpisce la traversa con la porta spalancata. Al 18’ i salentini restano in 10 uomini: Siebert commette fallo da ultimo uomo ai danni di Nkunku. L’arbitro Tremolada all’inizio ammonisce il giocatore, ma dopo richiamo del Var il direttore di gara estrae il cartellino rosso per il difensore ex Fortuna Dussendolf.
Con l’uomo in meno, il Lecce non riesce a contenere i continui attacchi dei rossoneri, che al 20’ sbloccano la gara. Bartesaghi mette al centro un pallone da sinistra: il primo ad arrivare è Santi Gimenez, che in spaccata trova il gol con il destro. Milan avanti di 1 gol e di un uomo dopo un quarto di gara. Di Francesco corre ai ripari: il tecnico dei pugliesi manda in campo Gaspar al posto di N’Dri
Ma i rossoneri non si fermano e proseguono il loro dominio. Al 30’ Rabiot colpisce la traversa con un tentativo volante.
Loftus Cheek sfiora il palo con una conclusione dal limite dell’area al minuto 42’
Secondo tempo

La ripresa riparte con cambi nelle file di entrambe le squadre. Di Francesco manda in campo Pierotti e Gorter al posto di Kaba e Helgason. Landucci risponde con Fofana al posto di Ricci. Nonostante i cambi, non cambia il copione del match. Il Milan va ancora vicino al raddoppio con Loftus Cheek: l’inglese conclude con il destro: il suo tentativo è sfortunato e colpisce il palo, il terzo della serata per i rossoneri.
Al 51’ arriva il meritato 2-0. A segnare è l’uomo più atteso, Christopher Nkunku. L’ex Chelsea realizza uno splendido gol in mezza rovesciata su assist di Saelemakerse. Prima marcatura con la maglia del Milan per il francese. Di Francesco manda in campo Gallo al posto di Tete Morente per evitare un passivo più ampio.
Al 60’ Landucci concede la standing ovation ai protagonisti del gol del 2-0, Saelemakers e Nkunku. Al loro posto dentro Atekahme e Pulisic. Lo statunitense incide subito dal suo ingresso in campo firmando il 3-0. Il numero 11 anticipa al centro dell’area Danilo Veiga insaccando sotto la traversa il cross di Fofana. Al 70’ termina la gara di Santi Gimenez: al suo posto entra in campo Balentien.
Primo squillo degli ospiti al minuto 71’: Maignan con i pugni devia in angolo un tiro di Berisha. Al 79’ esce Pavlovic: fa il suo esordio in in Italia il giovane difensore Odogu. Ultimo cambio anche per i salentini: fuori Berisha, dentro Coulibaly. Negli ultimi 10′ minuti il Milan continua a creare gioco e situazioni pericolose, senza affondare il colpo. La gara termina dopo 2 minuti di recupero: i rossoneri battono 3-0 il Lecce e avanzano in Coppa Italia.
Coppa Italia
Bologna-Lazio: probabili formazioni e dove vederla
Bologna-Lazio é la partita che chiude i quarti di finale di Coppa Italia. Il calcio d’inizio é previsto mercoledì 11 febbraio allo Stadio Renato Dall’Ara.
I quarti di finale di questa Coppa Italia si chiudono con uno scontro tra due squadre in difficoltà. Il Bologna, detentore del torneo, é in crisi nera: si trova attualmente al decimo posto e viene da quattro sconfitte consecutive in campionato (Fiorentina, Genoa, Milan, Parma). La Lazio, invece, sta vivendo una stagione travagliata dentro e fuori dal campo: attualmente é all’ottavo posto in Serie A, a -8 dal Como sesto. Chi vince va in semifinale dove affronterà l’Atalanta.
Qui Bologna

ESULTANZA BOLOGNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Gli unici indisponibili per Italiano sono Bonifazi, De Silvestri e Lykogiannis. In porta dovrebbe esserci Skorupski con una difesa a 4 davanti a lui: Lucumì ed Heggem centrali, Zortea e Miranda terzini. A centrocampo dovrebbe esserci la coppia Freuler-Pobega, mentre in attacco come punta dovrebbe esserci Castro: dietro di lui sulla trequarti Orsolini, Odgaard e Cambiaghi.
Qui Lazio
Oltre a Gigot (fuori da settembre per un infortunio alla caviglia), Sarri dovrà rinunciare a Zaccagni, Lazzari e Basic: da valutare le condizioni di Gila. In porta dovrebbe essere confermato Provedel: in difesa, nel caso Gila non dovesse farcela, ci sarà Patric come centrale insieme a Romagnoli, mentre come terzini dovrebbero esserci Marusic e Pellegrini. A centrocampo Belahyane prenderà il posto dell’infortunato Basic: a completare il reparto dovrebbero esserci Taylor e Cataldi. In attacco dovrebbe essere confermato il tridente visto domenica in campionato contro la Juventus: Isaksen-Maldini-Pedro.
Probabili formazioni
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Heggem, Lucumì, Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. All. Italiano
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila/Patric, Romagnoli, Pellegrini; Taylor, Cataldi, Belahyane; Isaksen, Maldini, Pedro. All. Sarri
Dove vedere Bologna-Lazio
La partita Bologna-Lazio sarà trasmessa in diretta tv in chiaro su Italia 1 ed anche in streaming collegandosi al sito web Mediaset Infinity. Il fischio d’inizio é previsto per le 21.
Coppa Italia
Coppa Italia, l’occasione di Conte: per il Napoli è l’obiettivo principale?
Coppa Italia – Fuori dalla Champions e ormai troppo lontano dall’Inter in campionato, gli azzurri puntano sul trofeo che manca nel palmarès del tecnico.
E se la Coppa Italia diventasse il vero obiettivo stagionale del Napoli? La domanda inizia a farsi spazio alla luce di una stagione che ha preso una piega diversa rispetto alle attese. Gli azzurri sono già fuori dalla Champions League e in campionato pagano un ritardo di 9 punti dall’Inter capolista, un divario che rende complicata la corsa al bis Scudetto.
In questo scenario, la Coppa Italia assume un peso specifico crescente: un percorso più breve, sulla carta meno tortuoso, e l’occasione di arricchire una stagione già segnata dal trionfo in Supercoppa Italiana. Un obiettivo concreto anche per Antonio Conte, che in carriera ha sì conquistato 5 Scudetti con tre squadre diverse, ma non è mai riuscito a sollevare il trofeo nazionale.
Coppa Italia, alias “il tabù di Conte”
Il tecnico salentino ha sfiorato la Coppa Italia solo nella sua prima stagione alla Juventus, fermandosi in finale proprio contro il Napoli. Nelle successive esperienze tra bianconeri e Inter non è mai andato oltre le semifinali. Un tabù che ora potrebbe essere sfatato, soprattutto considerando che il Napoli non ha impegni europei e non può permettersi distrazioni.

ANTONIO CONTE AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La lezione del passato resta però un monito. Lo scorso anno gli azzurri uscirono agli ottavi contro la Lazio dopo un ampio turnover, nonostante l’assenza di coppe europee. Stavolta l’impegno contro il Como non va sottovalutato, anche perché un’eventuale semifinale vedrebbe il Napoli affrontare la squadra di Chivu con il ritorno al Maradona.
Tuttavia, per il club di De Laurentiis la Coppa Italia è terreno familiare: 6 i successi in bacheca, con le vittorie del 2012, 2014 e 2020 a testimoniare una tradizione solida. Per Conte, invece, potrebbe rappresentare una prima volta assoluta. E forse, oggi più che mai, l’obiettivo più realistico per dare un senso pieno alla stagione azzurra.
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Coppa Italia
Inter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
Il quadro dei quarti di Coppa Italia si apre con la sfida tra Inter e Torino, in programma all’U-Power stadium di Monza. Calcio d’inizio alle ore 21:00.
Torna di scena la Coppa Italia. Il primo quarto di finale in programma nella competizione è quello tra Inter e Torino, che si sfideranno domani sera nello stadio di Monza per un posto nella semifinale della coppa nazionale. La gara non verrà giocata a San Siro a causa dell’indisponibilità dell’impianto, occupato per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali.
I nerazzurri, che agli ottavi hanno eliminato il Venezia con un netto 5-0, possono approcciare al match sulla striscia dell’entusiasmo del primato in Serie A, e dell’ottimo momento di forma. La squadra di Chivu avrà la possibilità di avvicinarsi alla vittoria del trofeo, che permetterebbe all’Inter di aggiungere la decima Coppa Italia al proprio palmares.
Dall’altra parte c’è il Torino di Marco Baroni. I granata sono tornati al successo in campionato nel weekend, battendo il Lecce grazie al gol di Che Adams, allontanandosi dalla zona retrocessione.
Vittoria che ha interrotto una striscia di 4 sconfitte consecutive in Serie A. Nel mezzo era anche arrivata la vittoria negli ottavi di Coppa Italia in casa della Roma: un 3-2 entusiasmante, ottenuto nei minuti finali con il gol di Ilkhan, che ha permesso al Toro di tornare ai quarti di Coppa Italia dopo 3 anni. Semifinale che non viene raggiunta da oltre 3o anni, dalla stagione 93-94. La Coppa Italia può rappresentare per i granata l’unica grande opportunità di lottare per l’Europa, vista l’enorme distanza in classifica dalle prime 7 posizioni.
Qui Inter

BONNY ( FOTO SALVATORE FORNELLI/KEYPRESS )
Visti i molti impegni ravvicinati, la Coppa Italia può essere un’occasione per Chivu per far riposare i giocatori più impiegati, dando una chance alle riserve, dosando così le energie in un periodo particolarmente denso di partite. Contro il Torino l’Inter non avrà a disposizione Dumfries, Barella e Chalangolu. Recuperato Carlos Augusto dopo il forfait di Cremona.
In porta ci sarà Josep Martinez. Davanti a lui chance per De Vrij al centro della difesa, con Bisseck e Carlos Augusto ai suoi lati. Sulle fascia destra Diouf può far tirare il fiato a Luis Henrique, ma occhio anche alla soluzione Darmian, tornato in campo nei minuti finali dopo 4 mesi contro la Cremonese. A sinistra viaggia verso la conferma Dimarco, insediato dal laterale dell’under 23 Cocchi. Nel mezzo turno di riposo per Zielinski: sarà Sucic ad occuparsi della regia, con Frattesi e Mkhitaryan da intermedi. In attacco i due francesi, Bonny e Thuram, favoriti su Pio Esposito e Lautaro.
Qui Torin0

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Per la gara contro l’Inter Baroni non potrà contare su Ilic, Gineitis, Zakaria Aboukhlal e Ismaijli. Ristabilito, almeno per la panchina, Giovanni Simeone. Anche i granata dovrebbero ruotare molto rispetto all’11 sceso in campo contro il Lecce, dando chance ai nuovi acquisti arrivati a gennaio.
In porta si rivede Israel, ormai diventato il secondo portiere dietro Paleari. In difesa confermati Marianucci e Coco, mentre Tameze può prendere il posto di Maripan. Sulle fasce agiranno Pedersen e Obrador. In mezzo confermati Vlasic, Casadei e Ilkhan, con Prati nuovamente pronto a subentrare. In attacco ci sarà ancora Che Adams, e al suo fianco occhio alla sorpresa Kulenovic, prelevato nell’ultimo giorno dalla Dinamo Zagabria, che può vincere il ballottaggio con Zapata.
Inter-Torino, le probabili formazioni
Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, De Vrij, Carlos Augusto; Diouf, Frattesi, Sucic, Mkhitaryan, Dimarco; Bonny, Thuram. All: Chivu.
Torino (3-5-2): Israel; Tameze, Marianucci, Coco; Pedersen, Vlasic, Ilkhan,Casadei, Obrador; Adams, Kulenovic. All: Baroni.
Inter-Torino, dove vederla
La sfida tra Inter e Torino, valida per i quarti di finale di Coppa Italia, sarà trasmessa in esclusiva sui canali Mediaset, e in streaming su Mediaset Infinity.
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