Coppa Italia
Milan-Bologna 0-1, Ndoye regala la Coppa Italia ai rossoblu
La finale della Coppa Italia allo Stadio Olimpico Milan-Bologna termina 0-1, decisiva la stoccata di Ndoye. Al termine del match Italiano portato in trionfo.
La finale della Coppa Italia allo Stadio Olimpico Milan-Bologna finisce 0-1, decisivo il gol di Ndoye. I rossoblù trionfano dopo 51 anni nella Coppa Nazionale e il tecnico Vincenzo Italiano portato in trionfo dai suoi giocatori.

Milan-Bologna 0-1, i rossoblù trionfano all’Olimpico dopo 51 anni, decisivo il gol di Ndoye
La finale della Coppa Italia allo Stadio Olimpico Milan-Bologna termine con i successo per i rossoblù per 1 a 0, decide il gol di Ndoye al 53′ minuto. I rossoblù trionfano dopo 51 anni dal trionfo di Bulgarelli e Savoldi nel 1974 contro il Palermo di Corrado Viciani. Il tecnico Italiano al termine del match viene portato in trionfo dai suoi giocatori.
Dopo solo 4 minuti di gioco ed è il Milan ad avere la prima palla gol: Leao mette al centro per Jimenez che però è impreciso nella mira. Subito dopo, al 9′ minuto è il Bologna che si fa pericoloso con Castro, si fa trovare pronto Maignan. Al 11′ minuto azione pericolosa per il Milan, con Skorupski con doppia respinta con conclusione di Pulisic neutralizzata. Poi il ritmo cala e termina la prima frazione di gioco senza altre emozioni.
Nel secondo tempo, al 53′ minuto il gol vincente per il Bologna: Ndoye in area rossonera supera due difensori e con un destro potente batte Maignan, 1 a 0 e tifosi rossoblù esultano e credono nel miracolo. Poi diversi cambi nel Milan, che cerca disperatamente il pareggio, Walker, Gimenez e Joao Felix per Tomori, Jimenez e Jovic. Proprio uno dei neoentrati, Joao Felix, ha un occasione su un cross di Reijnders, sparando alto.
Anche il Bologna cambia, Fabbian ed Orsolini vengono rilevati da Pobega e Casale. Il Milan tenta disperatamente di farsi avanti, ma il Bologna tiene la partita. Poi dopo 6 minuti di recupero, l’arbitro Mariani fischia la fine del match, con i tifosi rossoblù in lacrime ed il tecnico Vincenzo Italiano portato in trionfo dai suoi giocatori. Dopo 51 anni, i nipotini di Giacomo Bulgarelli sono riusciti nell’impresa, miglior giocatore ovviamente Ndoye, con la sua stoccata decisiva che permette ai rossoblù di alzare al cielo la Coppa Italia.
Coppa Italia
Roma, Coppa Italia amara per Gasperini: gennaio mese della verità
Il ko con il Torino cancella un obiettivo stagionale e amplifica i messaggi di Gasperini su progetto e mercato. La Roma è già davanti a un bivio…
L’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Torino toglie alla Roma un obiettivo concreto e immediato. Il 2-3 dell’Olimpico chiude la porta a un possibile trofeo e rende ancora più evidente come il mese di gennaio rappresenti uno spartiacque decisivo per il presente e il futuro dei giallorossi.
La squadra di Gasperini ha lottato fino all’ultimo, ma tra episodi sfavorevoli e qualche incertezza difensiva ha dovuto salutare il torneo. Per i granata è stato il secondo blitz stagionale nella Capitale, mentre per la Roma resta l’amaro di un’occasione sfumata. In campionato, però, il rendimento resta elevato e Dybala e compagni stanno andando oltre le aspettative, tenendo alta la classifica.

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Roma, puntare sui giovani o sulla competitività?
Al triplice fischio Gasperini non ha usato giri di parole, lanciando messaggi chiari alla società. Le sue dichiarazioni hanno acceso i riflettori sul progetto tecnico: valorizzare i giovani o puntare subito alla competitività? Entrambe le strade sono percorribili, ma serve chiarezza. L’esempio è quello del 16enne Antonio Arena, simbolo di un settore giovanile florido ma anche di una rosa corta in alcune zone del campo.
Il mercato diventa così centrale. L’attacco è il reparto più scoperto, anche alla luce degli infortuni di Dovbyk e Ferguson, che contro il Torino hanno costretto soluzioni di emergenza come Bailey falso nove e l’ingresso di un classe 2009. Le trattative avanzano: Robinho Vaz è arrivato per visite e firma, Malen è vicino, mentre sono sfumate le piste Raspadori e Zirkzee. Massara lavora, ma il tempo stringe.
Gennaio dirà molto sulle ambizioni della Roma. Rafforzarsi per crescere subito o procedere passo dopo passo? È il bivio che attende il club e che coinvolge anche Gasperini, chiamato nel frattempo a spremere il massimo da una rosa che chiede rinforzi.
Coppa Italia
Roma, Gasperini: “Soddisfatto della prestazione. Arena? Magari è un predestinato”
Al termine della sconfitta per 2-3 contro il Torino, che vale l’eliminazione dalla Coppa Italia per la Roma, Gasperini ha parlato in conferenza stampa.
Finisce già agli ottavi la Coppa Italia 2025/2026 per la Roma di Gasperini. Ad eliminare i giallorossi il Torino di Baroni. I padroni di casa, dopo aver riacciuffato per ben due volte la gara, devono arrendersi alla rete di Ilkhan al 90′.
Al termine della sfida il tecnico dei giallorossi, Gian Piero Gasperini, è intervenuto in conferenza stampa.

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Roma, le parole di Gasperini
Si aspettava qualcosa di più dall’attacco arrivati fin qui?
Forse più luglio ad agosto, a gennaio è difficile. In estate si poteva fare di più. Abbiamo fatto una buona stagione fino ad adesso, anche oggi abbiamo avuto coraggio, trovando il pareggio per due volte. Devo fare i complimenti ai ragazzi.
Svilar e Arena?
È chiaro che per il goal che abbiamo preso c’è rammarico, poteva essere evitabile. La gara è stata equilibrata, ma non metterei in croce nessuno. Arena è un bel segnale: 16 anni entri e fai goal. Magari è un predestinato. È un giocatore che ha molta forza fisica nonostante l’età, prevale anche sul piano agonistico. Bisogna aspettarlo e seguirlo, per l’età è molto precoce.
Soddisfatto della prestazione?
Questi ragazzi sono straordinari. Sono molto soddisfatto. Bailey per esempio ha giocato con un spirito diverso, mai visto in 5 mesi. L’ho fatto giocare in un ruolo che non ha mai fatto e mi ha dato una bella soddisfazione. Non sono dispiaciuto per la prestazione. Non sono deluso dalla prestazione, anzi.
Coppa Italia
Torino, Baroni: “Siamo cambiati da settembre. Il passaggio del turno un premio ai tifosi”
Il tecnico del Torino, Marco Baroni, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di Coppa Italia contro la Roma, vinta per 2-3 al 90′.
Il Torino sbanca l’Olimpico di Roma per 2-3 contro la Roma ed accede ai quarti di finale di Coppa Italia, dove incontrerà l’Inter. I granata vanno in vantaggio per due volte ma si fanno riprendere prima di trovare il definitivo vantaggio con Ilkhan al 90′. Al termine del match il tecnico del Torino, Marco Baroni, è intervenuto in conferenza stampa.

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Torino, le parole di Baroni
Quale è l’obiettivo del Torino?
“L’obiettivo che ci siamo fissati è quello di migliorare, ci teniamo alla Coppa Italia. Dobbiamo continuare a lavorare forte con un gruppo rinnovato. Il lavoro quotidiano è importante, giorno per giorno.”
Quale è stato il miglioramento da Roma-Torino di settembre e quale aspetto è da migliorare?
“Siamo due squadre diverse, siamo rimasti impiantati, spesso abbiamo giocato bassi, a me piace invece un calcio di ritmo, ci stiamo lavorando. Oggi era difficile, nonostante le assenze della Roma. Complimenti ai ragazzi, il passaggio del turno è un premio alla società e ai tifosi. A me interessava però il come passare il turno e sono molto felice.”
Gasperini?
“Quello che ha fatto Gasperini nel calcio italiano, a Bergamo, con un aspetto identitario incredibile, è incredibile. Lo stimo tantissimo ma ogni partita è una partita a se. Il merito è dei ragazzi e non di Marco Baroni.”
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