Coppa Italia
La Fiorentina vola ai quarti sulle ali di Cutrone e Lirola
La Fiorentina di Iachini compie una piccola impresa: elimina la favorita Atalanta e lo fa al termine di una partita ben giocata, col cuore, con la volontà, con la determinazione. Una vittoria arrivata a cinque minuti dalla fine con gol di Lirola quando la Fiorentina si è trovata in dieci per l’esplusione per doppia ammonizione di Pezzella già da un po’. Prima rete per il terzino spagnolo grande investimento estivo e primo gol soprattutto per Patrick Cutrone che dopo 11 minuti ha trovato la rete del vantaggio viola. Un primo tempo bene giocato dalla Viola con scioltezza, corsa e anche tecnica. La coppia Vlahovic-Cutrone sono una spina nel fianco della difesa atalantina, a centrocampo partita straordinaria, ancora una volta, di Castrovilli che strappa e dispensa palloni. La Fiorentina avrebbe anche un paio di occasioni per raddoppiare, ma è anche fortunata su una traversa di Pasalic allo scadere del tempo. Nel secondo tempo, Gasperini inserisce gli assi Ilicic e Gomez e la Dea si trasforma, mette alle corde alla Fiorentina, ma i viola appena possono ripartono in contropiede in maniera pericolosa. Ilicic al 67′ trova il pareggio e poco dopo Pezzella viene espulso, reo di aver fatto una simulazione in area avversaria. La sfida sembra inidrizzata alla vittoria bergamasca ma i ragazzi di Iachini tirano fuori le ultime energie: su una palla bellissima di Pulgar, Lirola entra in area e trova il gol che diventa decisivo per la qualificazione ai quarti. Il 29 gennaio la Fiorentina salirà al Meazza per affrontare l’Inter.
Le pagelle
Terracciano 7 – Il vice Dragowski mostra la sicurezza che aveva abituato nelle occasioni in cui era stato chiamato in causa, perfetto nelle uscite alte e basse nelle tante volte in cui è stato chiamato in causa.
Milenkovic 6 – Il gigante serbo spadroneggia nel primo tempo, prova qualche uscite palla al piede rivedibile.
Pezzella 5 – Giornata no per il capitano. Partita in sofferenza nella ripresa, con il patatrac della seconda ammonizione per simulazione.
Ceccherini 5,5 – Come tutta la squadra nel secondo tempo perde un po’ la bussola, perde anche Ilicic nell’occasione del pareggio.
Lirola 7 – Il gol vale il voto, ma sulla fascia contro avversari che fanno della corsa il loro punto di forza, il ragazzo ex Sassuolo non demerita. Sembra che Iachini lo abbia fatto rinascere.
Benassi 6,5 – Cambiato. Prima se non segnava sembrava non esserci in campo, ora ci mette grinta e presenza: anche con lui sembra funzionare la cura del nuovo tecnico.
Pulgar 7 – Torna dopo un lungo letargo il ragazzo cileno: una buona prova, resa ottima dalla straordinaria apertura che mette sui piedi di Lirola la palla della rete decisiva.
Castrovilli 7 – Grande prova della rivelazione di questa metà stagione viola: gioca alla grande, a tutto campo, tecnica e dinamismo.
Dalbert 6,5 – Grande assist per Cutrone: come per Lirola, è un pregio riuscire a limitare la forza offensiva sulle fascie della Dea.
Vlahovic 6 – Sembra toro scatenato, si butta su tutti i palloni, li difende e li serve ai compagni. Certo, perde lucidità al tocco finale, ma oggi Iachini questo gli chiede.
(dall’88’ Chiesa s.v.)
Cutrone 7 – Ci mette una manciata di minuti per farsi trovare pronto al centro dell’area. Forse la Viola ha trovato il bomber…
(dal 73′ Caceres 6 –Dopo l’espulsione chiamato ad alzare il muro della difesa: ci mette dei bei mattoni).
Coppa Italia
Napoli, accadde oggi: scontro Sarri-Mancini in Coppa Italia
Oggi, 10 anni fa, il Napoli ospitava l’Inter nei quarti di finale della Coppa Italia 2015/16. Partita ricordata soprattutto per un episodio nei minuti finali.
La stagione 2015/16 sembra essere quella giusta per il terzo Scudetto del Napoli. I Partenopei allenati da Maurizio Sarri sono primi in Serie A, a +2 sulla Juventus, trascinati dai gol di Higuain.
Il Napoli é impegnato anche in Coppa Italia (quarti) ed in Europa League (sedicesimi). In Europa League bisogna affrontare il Villarreal, una rivincita dopo l’eliminazione ai sedicesimi nella stagione 2010/11. In Coppa Italia, invece, c’é l’Inter ai quarti, squadra che i Partenopei hanno da poco superato in Serie A.
Napoli-Inter, 19 gennaio 2016

Sia Sarri che Mancini fanno turnover, soprattutto Sarri: Jorginho, Hamsik, Higuain, Albiol, Ghoulam e Insigne partono tutti dalla panchina. Per l’Inter, invece, riposano Palacio, Brozovic e Icardi. Con i due bomber argentini in panchina, il duello in attacco é tra Gabbiadini e Jovetic.
Il primo tempo non regala particolari emozioni, con entrambi le squadre che faticano a creare particolari occasioni da gol. Arriva solo qualche parata di Handanovic sui tentativi di Mertens, Callejon e Gabbiadini (quest’ultimo da calcio di punizione).
Nel secondo tempo, Sarri cerca di rinforzare la squadra facendo entrare Hamsik e Higuain al posto di Allan e Gabbiadini: esce anche David Lopez dopo una gomitata allo zigomo di Perisic involontaria, al suo posto entra Jorginho. Nonostante i padroni di casa siano più determinati nel secondo tempo, é l’Inter a sfruttare le occasioni da gol.
Dopo un tiro al volo finito alto sopra la traversa di Medel, i nerazzurri trovano il gol al secondo tentativo. Jovetic riceve palla dal limite e, prima di entrare in area, calcia di interno destro, portando l’Inter in vantaggio (74′). I Partenopei provano almeno a portare la partita ai supplementari, andando vicini al gol con Higuain e Mertens.
A pochi minuti dalla fine, Mertens cade in area di rigore dopo un contatto leggero con Miranda: il belga viene ammonito per simulazione, é il secondo giallo per lui, Partenopei in 10. L’Inter approfitta della superiorità numerica e segna il gol dello 0-2 con Ljajic in contropiede (90+2): intanto, Sarri e Mancini arrivano quasi alle mani a bordocampo, espulsi entrambi.
L’Inter, dunque, accede alle semifinali di Coppa Italia, dove affronterà la vincente di Lazio-Juventus. Nel post-partita, Mancini accuserà Sarri di razzismo, dicendo che aveva inveito contro di lui quando aveva solo chiesto spiegazioni al quarto uomo per i cinque minuti di recupero.
Coppa Italia
Roma, Coppa Italia amara per Gasperini: gennaio mese della verità
Il ko con il Torino cancella un obiettivo stagionale e amplifica i messaggi di Gasperini su progetto e mercato. La Roma è già davanti a un bivio…
L’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Torino toglie alla Roma un obiettivo concreto e immediato. Il 2-3 dell’Olimpico chiude la porta a un possibile trofeo e rende ancora più evidente come il mese di gennaio rappresenti uno spartiacque decisivo per il presente e il futuro dei giallorossi.
La squadra di Gasperini ha lottato fino all’ultimo, ma tra episodi sfavorevoli e qualche incertezza difensiva ha dovuto salutare il torneo. Per i granata è stato il secondo blitz stagionale nella Capitale, mentre per la Roma resta l’amaro di un’occasione sfumata. In campionato, però, il rendimento resta elevato e Dybala e compagni stanno andando oltre le aspettative, tenendo alta la classifica.

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Roma, puntare sui giovani o sulla competitività?
Al triplice fischio Gasperini non ha usato giri di parole, lanciando messaggi chiari alla società. Le sue dichiarazioni hanno acceso i riflettori sul progetto tecnico: valorizzare i giovani o puntare subito alla competitività? Entrambe le strade sono percorribili, ma serve chiarezza. L’esempio è quello del 16enne Antonio Arena, simbolo di un settore giovanile florido ma anche di una rosa corta in alcune zone del campo.
Il mercato diventa così centrale. L’attacco è il reparto più scoperto, anche alla luce degli infortuni di Dovbyk e Ferguson, che contro il Torino hanno costretto soluzioni di emergenza come Bailey falso nove e l’ingresso di un classe 2009. Le trattative avanzano: Robinho Vaz è arrivato per visite e firma, Malen è vicino, mentre sono sfumate le piste Raspadori e Zirkzee. Massara lavora, ma il tempo stringe.
Gennaio dirà molto sulle ambizioni della Roma. Rafforzarsi per crescere subito o procedere passo dopo passo? È il bivio che attende il club e che coinvolge anche Gasperini, chiamato nel frattempo a spremere il massimo da una rosa che chiede rinforzi.
Coppa Italia
Roma, Gasperini: “Soddisfatto della prestazione. Arena? Magari è un predestinato”
Al termine della sconfitta per 2-3 contro il Torino, che vale l’eliminazione dalla Coppa Italia per la Roma, Gasperini ha parlato in conferenza stampa.
Finisce già agli ottavi la Coppa Italia 2025/2026 per la Roma di Gasperini. Ad eliminare i giallorossi il Torino di Baroni. I padroni di casa, dopo aver riacciuffato per ben due volte la gara, devono arrendersi alla rete di Ilkhan al 90′.
Al termine della sfida il tecnico dei giallorossi, Gian Piero Gasperini, è intervenuto in conferenza stampa.

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Roma, le parole di Gasperini
Si aspettava qualcosa di più dall’attacco arrivati fin qui?
Forse più luglio ad agosto, a gennaio è difficile. In estate si poteva fare di più. Abbiamo fatto una buona stagione fino ad adesso, anche oggi abbiamo avuto coraggio, trovando il pareggio per due volte. Devo fare i complimenti ai ragazzi.
Svilar e Arena?
È chiaro che per il goal che abbiamo preso c’è rammarico, poteva essere evitabile. La gara è stata equilibrata, ma non metterei in croce nessuno. Arena è un bel segnale: 16 anni entri e fai goal. Magari è un predestinato. È un giocatore che ha molta forza fisica nonostante l’età, prevale anche sul piano agonistico. Bisogna aspettarlo e seguirlo, per l’età è molto precoce.
Soddisfatto della prestazione?
Questi ragazzi sono straordinari. Sono molto soddisfatto. Bailey per esempio ha giocato con un spirito diverso, mai visto in 5 mesi. L’ho fatto giocare in un ruolo che non ha mai fatto e mi ha dato una bella soddisfazione. Non sono dispiaciuto per la prestazione. Non sono deluso dalla prestazione, anzi.
-
Calciomercato4 giorni faCalciomercato Milan, è fatta per Onstein: visite mediche fissate
-
Calciomercato2 giorni faHellas Verona, a sorpresa saluta anche Nunez: i dettagli
-
Calciomercato4 giorni faMilan, si attende la risposta di Sergio Ramos: i dettagli su Coppola
-
Calcio Femminile6 giorni faSerie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 10° turno
-
Calciomercato4 giorni faMilan, brusca frenata per Kostic: Ristic dice no
-
Livinmantra2 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A7 giorni faScontri sull’A1 tra tifosi di Roma e Fiorentina: cosa è successo
-
Calciomercato7 giorni faHellas Verona, asse caldo con la Lazio: scambio in vista?
