Coppa Italia
Bologna, cori contro Motta nella partita con il Monza
Durante Bologna-Monza di Coppa Italia, alcuni tifosi di casa hanno intonato cori contro il loro ex tecnico Thiago Motta, oggi alla guida della Juventus.
Negli ottavi di finale di Coppa Italia, il Bologna batte il Monza in casa con un netto 4-0 grazie ai gol di Pobega, Orsolini, Dominguez e Castro. Ai quarti i rossoblù sfideranno la vincente di Atalanta–Cesena, sfida in programma mercoledì 18 dicembre.
Bologna-Monza 4-0, cori contro Thiago Motta durante la partita
Verso la fine della partita contro il Monza, dagli spalti alcuni tifosi del Bologna hanno fatto partire dei cori contro Thiago Motta, che l’anno scorso era l’allenatore del club, prima di passare la scorsa estate alla Juventus, prossimo avversario dei rossoblù in campionato.
Il rapporto tra la parte calda del tifo bolognese e l’ex tecnico non è mai stato dei migliori, tanto meno dopo il passaggio di quest’ultimo alla Juventus. Eppure parliamo di un’allenatore che la scorsa stagione ha compiuto una vera e propria impresa, conquistando una storica qualificazione in Champions League.
Thiago Motta e il Bologna, un rapporto mai sbocciato
Le ruggini tra Thiago Motta e la curva del Bologna – ricorda calciomercato.com – partono a ottobre 2022, quando la squadra sta vivendo un momento negativo e gli ultras si presentano a Casteldebole per un colloquio coi giocatori. Una volta entrati negli spogliatoi, Motta fa da scudo e discute col gruppo degli ultras, che stava per arrivare alle mani coi calciatori. Da lì il Bologna si riprende, chiude il campionato al nono posto prima di dare vita a una memorabile stagione, la scorsa, chiusa con la qualificazione in Champions.

L’URLO DI THIAGO MOTTA INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Eppure anche l’anno scorso non sono mancate frizioni che hanno coinvolto l’allenatore. Ad esempio nel match casalingo contro il Sassuolo, sul punteggio di 1-2 per gli ospiti, la curva del Dall’Ara srotola uno striscione a favore di Jesper Karlsson, uno degli acquisti estivi che stava trovando pochissimo spazio. La partita poi finirà 4-2 per il Bologna.
Nel frattempo crescono le voci su un possibile passaggio di Thiago Motta alla Juventus in estate. Nell’ultima gara casalinga della scorsa stagione, il Bologna sfida proprio la Vecchia Signora, facendosi rimontare da 3-0 a 3-3. Dopo c’è la festa in Piazza Maggiore per il traguardo Champions, ma l’allenatore rimane quasi in disparte mentre molti – ma non la curva – gli chiedono di rimanere. Il resto è noto: Motta passa effettivamente alla Juventus, e alla prossima di campionato sfiderà il suo passato.
Juventus-Bologna, Italiano lancia la sfida a Motta
Al termine della vittoria sul Monza, l’allenatore del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato in zona mista del prossimo avversario: “La Juve è una squadra forte, si è rafforzata molto e so che la città ci tiene. Iniziamo a preparare bene la partita, contro le grandi dobbiamo alzare l’asticella“.

VINCENZO ITALIANO PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Dopo 13 partite di campionato, Italiano ha fin qui lo stesso rendimento che aveva il suo predecessore l’anno scorso: 21 punti con 5 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte. L’ex tecnico della Fiorentina segna di più (18 gol a 15) ma ha anche subito 16 reti contro le 10 che aveva incassato Motta a questo punto della scorsa stagione.
Coppa Italia
Bologna-Inter, probabili formazioni e dove vederla
Bologna-Inter, semifinale di Supercoppa Italiana: probabili formazioni, orario, dove vederla in TV e streaming e ultime sulle due squadre.
Bologna e Inter si affrontano nella semifinale di Supercoppa Italiana all’Al-Awwal Park di Riad. In palio c’è l’accesso alla finale e un trofeo che, oltre al prestigio, misura lo stato di forma e le ambizioni delle due squadre in questa fase della stagione.
Nel contesto della Final Four che comprende anche Milan e Napoli, la sfida tra rossoblù e nerazzurri rappresenta un test significativo, soprattutto per valutare la continuità dell’Inter e la capacità del Bologna di reagire dopo l’ultimo stop in campionato.
Qui Bologna
Il Bologna arriva all’appuntamento saudita con la volontà di riscattare la recente sconfitta e ritrovare certezze su un palcoscenico internazionale. La squadra di Italiano sa di dover alzare il livello contro un avversario di alto profilo, ma vede nella Supercoppa un’opportunità per rilanciarsi e giocarsi le proprie carte senza pressioni.
Il tecnico dovrebbe confermare il 4-2-3-1, affidandosi alla qualità di Odgaard tra le linee e alla spinta sugli esterni di Orsolini e Cambiaghi. Castro sarà il riferimento offensivo, supportato da un centrocampo chiamato a garantire equilibrio e intensità.
Qui Inter
L’Inter si presenta a Riad forte del momento positivo in campionato, culminato con il ritorno in testa alla classifica. La squadra di Chivu vuole confermare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite anche in un contesto diverso, dove l’esperienza e la gestione dei dettagli possono fare la differenza.
Il 3-5-2 resta il sistema di riferimento, con Dimarco e Luis Henrique sulle corsie e un centrocampo di qualità guidato da Barella e Mkhitaryan. In attacco spazio alla coppia Thuram-Lautaro, principale punto di forza dell’organico nerazzurro.
Bologna-Inter, probabili formazioni
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Lucumí, Lykogiannis, Miranda; Moro, Pobega; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro.
Allenatore: Italiano.
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro.
Allenatore: Chivu.
Bologna-Inter, dove vederla
La semifinale di Supercoppa Italiana tra Bologna e Inter è in programma venerdì 19 dicembre alle ore 20:00. La partita sarà trasmessa in chiaro su Italia 1 e disponibile in streaming su Mediaset Infinity.
Coppa Italia
ULTIM’ORA Inter, i quarti di Coppa Italia non si giocheranno a San Siro: il motivo
L’Inter giocherà i quarti di Coppa Italia a Monza: San Siro sarà indisponibile per i lavori legati alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
Come riportato da Daniele Mari, direttore di FcInter1908, l’Inter non potrà disputare i quarti di finale di Coppa Italia al Meazza. La sfida contro la vincente tra Roma e Torino si giocherà infatti all’U-Power Stadium di Monza, a causa della momentanea indisponibilità di San Siro.
Lo stadio milanese sarà infatti chiuso in quel periodo: una decisione resa necessaria dai lavori di preparazione per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, che coinvolgeranno direttamente la struttura. Di conseguenza, sia Milan che Inter dovranno fare a meno della loro casa per alcune gare, con i nerazzurri che traslocheranno a Monza per il delicato appuntamento di Coppa Italia.
Coppa Italia, Inter-Roma/Torino non si giocherà al Meazza ma a Monza per indisponibilità di San Siro @fcin1908it
— Daniele Mari (@marifcinter) December 8, 2025
Coppa Italia
Milan, l’addio amaro alla Coppa Italia riaccende il tema della rosa corta
Milan – Errori tecnici, seconde linee insufficienti e un organico troppo leggero per reggere il doppio fronte. La sconfitta dell’Olimpico conferma i limiti strutturali della squadra di Allegri.
L’eliminazione del Milan agli ottavi di Coppa Italia per mano della Lazio lascia più di un rimpianto. Alla vigilia, Allegri aveva avvertito i suoi su Sportmediaset: «Servirà giocare molto bene dal punto di vista tecnico». Un campanello d’allarme che si è rivelato profetico. All’Olimpico, infatti, proprio la qualità tecnica è mancata. Le occasioni più pericolose dei biancocelesti sono nate da errori evitabili in uscita, soprattutto di De Winter e dei compagni di reparto.
Rispetto alla sfida di campionato, il Milan ha creato qualcosa in più, ma è uscito sconfitto 1-0 per il gol di Zaccagni a difesa schierata, una situazione su cui Allegri e il suo staff insistono molto in settimana. In una gara povera di qualità, la Lazio di Sarri ha avuto almeno il merito di provarci con maggiore convinzione.
Milan, su chi puntare il dito?
Puntare il dito contro un singolo sarebbe ingeneroso, ma è evidente che le seconde linee – Estupiñán escluso – non abbiano sfruttato la chance. De Winter è apparso insicuro, Ricci non ha inciso, Loftus-Cheek è stato appena sufficiente e Nkunku ha sprecato un’altra occasione per sbloccarsi. Qualche segnale interessante è arrivato da Jashari, ancora però lontano dalla miglior condizione.

RAFAEL LEAO RAMMARICATO DOPO UN GOL FALLITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La debolezza strutturale della rosa rossonera emerge con forza: appena 19 giocatori reali a disposizione e molti giovani chiamati a coprire buchi importanti. Un limite che rende complicato competere su due fronti, come già visto a inizio stagione con il ko per 3-0 contro la Cremonese, in parallelo al crollo del Napoli contro il Verona un anno prima. Anche Conte, senza impegni europei, uscì dalla Coppa Italia contro la Lazio: un destino simile che racconta le difficoltà di chi non può permettersi rotazioni profonde.
Allegri spera almeno di replicare l’epilogo della scorsa stagione di Conte, trasformando una delusione di metà anno in un finale in crescendo. Per farcela, però, servirà ben altro rispetto alla prova opaca vista all’Olimpico.
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