Home » Conference League » Lazio in Conference: quali sono le favorite del torneo?
Conference League

Lazio in Conference: quali sono le favorite del torneo?

La Conference League è l’ultima arrivata tra le competizioni europee ed è al terzo posto dopo Champions League ed Europa League: la stagione 2022/2023 rappresenta la seconda annata per il nuovo format e la prima edizione è stata vinta dalla Roma di José Mourinho, trionfatrice per 1 a 0 contro il Feyenoord a Tirana.

Quest’anno è l’altra squadra della capitale italiana ad essere impegnata nella terza competizione europea, con concrete chance di arrivare fino all’atto finale: si tratta della Lazio guidata da Maurizio Sarri, retrocessa dall’Europa League.

Osservando infatti le quote sulla vittoria della Conference League sono proprio i biancocelesti ad essere tra i principali candidati al titolo, insieme al West Ham, al Braga e al Villarreal.

Più indietro nella griglia dei possibili vincitori c’è invece l’altra compagine italiana, la Fiorentina. Sono ora in programma le gare valide per gli ottavi di finale. I quarti si terranno il 13 ed il 20 aprile, le semifinali si giocheranno l’11 e il 18 maggio. Il giorno della finale sarà il 7 giugno e si disputerà nello stadio di Praga, alla Eden Arena, casa dello Slavia Praha.

LEGGI ANCHE:  Fiorentina, il record che serve a poco

Ciro Immobile, bomber biancoceleste, e Maurizio Sarri potrebbero guidare la Lazio ad un nuovo successo europeo che manca dal lontano 1999/2000, anno in cui le Aquile riuscirono a battere il Manchester United per 1 a 0 (grazie alla rete di Salas) e conquistare il loro secondo titolo in Europa.

Il primo arrivò l’anno precedente, quando i biancocelesti vinsero per 2 a 1 contro il Maiorca (in gol Vieri e Nedved) e conquistarono la Coppa delle Coppe, ultima edizione del trofeo.

Tuttavia, il tecnico Sarri non sembra troppo motivato alla vittoria finale, lasciandosi andare ad alcune uscite critiche nei confronti del nuovo torneo.

L’allenatore, a margine dell’uscita della Lazio dall’Europa League, ha dichiarato: “Fossi nel presidente, non andrei nemmeno a giocare la Conference League, stasera ci hanno trattato davvero malissimo. La squadra arbitrale è andata nettamente in confusione”.

Probabilmente parole pronunciate a caldo dopo la bruciante eliminazione: un eventuale trionfo nel nuovo torneo europeo permetterebbe di eguagliare subito la Roma, storica rivale cittadina, e già questo potrebbe costituire un buon incentivo ad arrivare il più avanti possibile nella competizione.

LEGGI ANCHE:  Fiorentina, sorteggio Conference League: spauraccchio olandese o incognita serba?

La prova del nove è prevista il prossimo 16 febbraio, in casa, contro il CFR Cluj, con il ritorno in programma il 23 febbraio. La formazione romena è ampiamente alla portata della squadra di Sarri, che non dovrebbe incontrare grosse difficoltà nel superare la compagine allenata dal tecnico Dan Petrescu.

La Fiorentina guidata da Vincenzo Italiano non sembra ancora pronta a concorrere per il titolo: non tanto per limiti di rosa, che non ha nulla da invidiare alle altre compagini che partecipano alla competizione, quanto piuttosto in termini di continuità.

La viola infatti ha alternato buone prestazioni ad altre uscite opache in territorio europeo, con passi falsi che possono costare cari. La sfida che attende Jovic e compagni è contro il Braga il prossimo 16 febbraio: in caso di vittoria le chance della viola potrebbero sensibilmente aumentare, essendo il club portoghese indicato come possibile trionfatore nel torneo.

conference

Ricevi ultime news gratuitamente

Iscriviti per ricevere le ultime news sul calcio dalla nostra redazione Calcio Style. Riceverai nella tua casella email le ultime novità gratuitamente!
Invalid email address

Potrebbe piacerti anche