Matchday 1: 24-26 settembre 2026
Matchday 2: 27-29 settembre 2026
Matchday 3: 30 settembre-3 ottobre 2026
Matchday 4: 4-6 ottobre 2026
Matchday 5: 12-14 novembre 2026
Matchday 6: 15-17 novembre 2026
Quarti di finale: 25-30 marzo 2027
Spareggio Lega A/Lega B: 25-30 marzo 2027
Fase finale: 9-13 giugno 2027
Nations League
Spagna, per l’ex-Juve Huijsen un esordio “sotto i fischi”
Accolto da un boato di fischi a solo 80 km da dov’è nato, il De Kuip ha riservato ad Huijsen (difensore classe 2005 della Spagna) un’insolita accoglienza.
Dean Donny Huijsen Wijsmuller, un nome che potrebbe suggerire qualunque cosa tranne che essere portato da una persona proveniente dalla zona sud-ovest dell’Europa e che, per di più, giochi per la nazionale spagnola. Eppure è proprio così, perché Huijsen, classe 2005, visto anche in Italia con le maglie di Roma e Juventus (nonostante abbia all’attivo solo una presenza con i bianconeri), ha ottenuto la nazionalità spagnola il 21 febbraio 2024, acquisendo così il benestare burocratico per scendere in campo con la Furia Roja.
La prima volta di Huijsen con la maglia della nazionale maggiore della Spagna era stata fissata ieri sera per i quarti di finale della Nations League contro l’Olanda. Un esordio che nonostante non si sia concluso con una sconfitta resta comunque amaro per via dei fischi che hanno accompagnato il suo ingresso in campo. Fischi provenienti come prevedibile da parte dei settori della squadra avversaria, ma per un motivo che non ha nulla a che fare con qualcosa accaduto in campo.
Perché i tifosi olandesi hanno fischiato Huijsen?
Un esordio emblematico quello del difensore del Bournemouth, sceso in campo proprio contro il paese che gli aveva dato i natali e che aveva rappresentato fino all’Under 19. Dall’Under 21 in poi, infatti, ha scelto di rappresentare la Spagna, esordendo 29 giorni esatti dopo aver ottenuto la nazionalità spagnola. Questa sua decisione di prendere la nazionalità spagnola non è stata ben accolta dai tifosi Oranje, che hanno deciso di sommergere di fischi il figlio di Donny (giocatore noto in patria per aver vestito le maglie di Ajax, AZ e GA Eagles, pur non avendo mai indossato quella della nazionale maggiore) ogni volta che toccava palla.
Tuttavia, una nota positiva nell’esordio in Olanda c’è stata. “Prima della partita mio padre mi ha mandato un messaggio dicendo: ‘Se esordisci, avremo debuttato entrambi nello stesso stadio’. “Penso che sia davvero speciale”.
Ma perché, allora, questa scelta? Huijsen, dopo aver trascorso i primi cinque anni della sua vita in Olanda, si è trasferito in Spagna insieme alla sua famiglia, precisamente a Marbella, in Andalusia. Questo trasferimento gli ha permesso di ottenere i requisiti per richiedere il doppio passaporto e, di conseguenza, la nazionalità spagnola.

Spagna, le parole di Huijsen nel post-partita
Così come “il francese nato a Londra”, Michael Olise, anche Dean Huijsen, “lo spagnolo nato ad Amsterdam”, avrà l’occasione di rendere grazie sul campo alla nazione che gli ha concesso la doppia nazionalità. Tuttavia, il discorso per Olise è ben diverso, dato che rappresenta la nazionale francese per via delle origini della madre.
Interrogato dopo la partita sulla natura dei fischi, Huijsen ha risposto così: “Questo è il calcio. Era prevedibile” – “. Ho ricevuto anche alcuni messaggi. Ed è anche positivo che ti fischino, perché significa che ti vorrebbero anche nella loro squadra. È proprio così. Ho solo provato a giocare la mia partita. Sei così concentrato sulla partita che non ci pensi davvero. Nemmeno ne sono rimasto particolarmente colpito“.
Nations League
Nations League, oggi il sorteggio: Italia in 2° fascia
Nations League – A Bruxelles l’urna definirà il girone degli Azzurri di Gattuso. Tra le possibili rivali Francia, Spagna e Inghilterra.
Oggi alle ore 18 a Bruxelles, si alza il sipario sulla Nations League 2026/27 con il sorteggio della fase a gironi. Mentre l’attenzione dell’Italia resta focalizzata sui playoff mondiali di marzo contro l’Irlanda del Nord, l’urna belga inizierà a delineare anche il percorso internazionale della prossima stagione per la Nazionale guidata da Gennaro Gattuso.
Nations League, le possibili avversarie degli Azzurri
Gli Azzurri sono inseriti in seconda fascia dopo l’eliminazione ai quarti nella scorsa edizione contro la Germania. Eviteranno quindi Olanda, Danimarca e Croazia, ma rischiano un incrocio complicato con una delle big di prima fascia: Portogallo (campione in carica), Spagna, Francia o Germania.

GENNARO GATTUSO CARICA FRANCESCO PIO ESPOSITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Insidiosa anche la terza fascia, dove spiccano Inghilterra e Norvegia, oltre a Serbia e Belgio. In quarta fascia Galles, Repubblica Ceca, Grecia e Turchia completano il quadro. Un girone di ferro potrebbe mettere l’Italia di fronte a Francia, Inghilterra e Turchia; uno scenario più morbido potrebbe invece proporre Germania, Serbia e Grecia.
La Lega A prevede 4 gruppi da 4 squadre, con 6 partite complessive tra andata e ritorno. Accederanno ai quarti di finale – in programma a marzo 2027 – le prime due classificate di ogni girone. La terza giocherà uno spareggio salvezza contro una formazione di Lega B, mentre l’ultima retrocederà.
La fase a gironi si disputerà tra settembre e novembre 2026, con la Final Four fissata tra il 9 e il 13 giugno 2027. Oggi si conoscerà il primo passo del cammino azzurro.
Nations League
Nations League 2026/27, Italia in seconda fascia
Giovedì 12 febbraio ci sarà il sorteggio per i gironi della UEFA Nations League 2026/27. L’Italia di Gattuso sarà in seconda fascia.
In attesa di capire se parteciperà al Mondiale quest’estate, giovedì l’Italia di Gattuso scoprirà il suo girone nella Nations League 2026/27. Come riporta il sito ufficiale della FIGC, gli Azzurri saranno in seconda fascia insieme all’Olanda, la Danimarca e la Croazia.
L’anno scorso l’Italia si qualificò ai quarti di finale, arrivando seconda nel suo girone dietro alla Francia: nel girone c’erano anche il Belgio e l’Israele. Ai quarti, Kean e compagni si arrendono alla Germania (1-2 all’andata, 3-3 al ritorno).
Come per l’ultima edizione, le prime due classificate dei quattro gironi della Lega A accederanno ai quarti di finale. La terza classificata di ogni girone giocherà uno spareggio contro la seconda di Lega B per rimanere in Lega A, mentre la quarta classificata di ogni girone retrocede in Lega B.
Di seguito, ecco le fasce della Lega A ed il calendario della Nations League 2026/27.
Nations League 2026/27, ecco le fasce della Lega A

LA CONCENTRAZIONE DI GENNARO GATTUSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
FASCIA 1: Portogallo, Spagna, Francia, Germania
FASCIA 2: ITALIA, Paesi Bassi, Danimarca, Croazia
FASCIA 3: Serbia, Belgio, Inghilterra, Norvegia
FASCIA 4: Galles, Cechia, Grecia, Turchia
Calendario Nations League 2026/27: la finale il 13 giugno 2027
Nations League
Morata vittima di odio sui social. Alice Campello: “Più rispetto, maleducati”
Alvaro Morata e la sua famiglia sono vittime di odio sui social. Il motivo? Un calcio di rigore che ha regalato la vittoria al Portogallo in Nations League.
Morata vittima per un NON goal
Ormai lo sappiamo che, nel calcio, gli errori possono segnarti a vita. Soprattutto in partite importanti come quella di Nations League fra Spagna e Portogallo. La partita si era conclusa con un pareggio anche ai tempi supplementare: 2-2. Questo cosa significa? Calci di rigore. E a chi è toccata la cattiva sorte del calcio che ha dato la vittoria ai portoghesi? Ad Alvaro Morata.
Dopo quel calcio sbagliato, Morata si ritrova contro una marea di commenti negativi. Fra questi non mancano le minacce di morte, rivolte anche all’ex moglie e ai suoi figli. A tutto c’è un limite. E Alice Campello, l’ex moglie dell’attaccante, ha deciso di prendere in mano la situazione. L’influencer, ha sfruttato la sua visibilità sui social per denunciare l’accaduto, condividendo alcuni screen dei commenti incriminati e invitanto i tifosi a riflettere.

ALVARO MORATA ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Le parole di Alice Campello sulle critiche a Morata
Queste le sue parole: “Nella vita, tutti commettono errori. La vita è fatta di apprendimento, esperienze, momenti belli e brutti per tutti noi, ma non abbiamo il diritto di giudicare gli altri. Questo è ciò che rende il calcio bello: è emozionante e imprevedibile. È uno sport e una forma di allenamento, e come tale dovrebbe essere trattato. Mi piacerebbe vedere le vite di coloro che criticano un errore e quanto perfettamente gestiscono ogni cosa”. E poi ha proseguito. “Per favore, mostrate un po’ di rispetto e smettete di essere così maleducati“.
Ma in tutto ciò, non dimentica di ringraziare chi invece ha dato supporto e vicinanza. Per fortuna ci sono ancora brave persone là fuori, e apprezziamo davvero il vostro incoraggiamento”. Così si è concluso lo sfogo della giovane modella e influencer.
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