Mondiali
Brasile, la cura Ancelotti funziona: i progressi dei Verdeoro
Il Brasile si prepara verso i Mondiali. La formazione sudamericana, guidata da Ancelotti, ha regalato spettacolo nell’ultima amichevole giocata contro la Corea del Sud.
Può il Brasile giocare un ruolo di Underdog ai prossimi Mondiali? Probabilmente no, vista la storia vincente della nazione, anche se da anni finita in un tunnel negativo nei grandi tornei internazionali. Se pensiamo alle favorite per accedere alla finale del 13 luglio 2026, al MetLife Stadium di New York, difficilmente il primo pensiero porta alla Selecao brasiliana. Argentina, Spagna, Francia e Inghilterra sembrano squadre molto più attrezzate.
Per cercare di tornare a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo Mondiale, ma anche in Sud America, la formazione Verdeoro si è affidata al grande Carlo Ancelotti per rinascere. I successi accumulati dall’Argentina in questi anni, capace non solo di vincere un Mondiale ma di laurearsi per ben due volte vincenti in Copa America, il Brasile aveva bisogno del carisma di Don Carlo per ridare lustro alla nazione del Jogo Bonito.
Ancelotti è chiamato a compiere l’ennesimo capolavoro della sua infinita carriera: quello di raccogliere le speranze di un popolo che vive di calcio, ma che non gioisce per i successi della Nazionale da molti anni. Del resto la Coppa del Mondo non è più arrivata a Rio de Janeiro dal 2002. L’ultimo successo dei brasiliani fu quello nell’edizione di Corea del Sud e Giappone, non a caso le avversarie scelte dalla federazione per una serie di amichevoli giocate in Asia.
Brasile forza 5 contro la Corea

Il primo test giocato a Seoul, contro la Corea del Sud, ha visto gli uomini di Ancelotti dominare, vincendo con un netto 5-0. Rimane pur sempre un’amichevole, ma il risultato tondo fa ben sperare per il Brasile, viste le difficoltà a segnare palesate nelle precedenti gare. In particolare è stato il giovane Estevao, talento del Chelsea, a mettersi in mostra con una doppietta. Gli altri gol portano le firme di due vecchie conoscenze di Ancelotti dai tempi del Real Madrid: Vinicius, e Rodrygo, anche lui autore di due gol.
Dunque il Brasile ha fatto vedere di aver ritrovato con il tecnico italiano quella spensieratezza in campo, caratteristica che ha da sempre fatto parte del DNA brasiliano. Il tutto senza Raphinha, classificatosi 4° al Pallone d’Oro e Neymar, pronto a dare il suo contributo nel suo ultimo Mondiale. Martedì 14 i Verdeoro affronteranno il Giappone, squadra probabilmente di un livello superiore rispetto alla Corea del Sud, per trovare continuità di risultati e di gioco.
vinto convincendo
Mondiali
Olanda, Ruud Van Nistelrooij si unisce allo staff tecnico della nazionale
Ruud van Nistelrooij si unisce allo staff tecnico della nazionale olandese come assistente di Ronald Koeman a partire dal 1° febbraio.
Un nuovo capitolo per la nazionale olandese
La notizia è ufficiale: Ruud van Nistelrooij, celebre ex attaccante, ha firmato il contratto che lo vedrà unirsi allo staff tecnico della nazionale olandese. A partire dal 1° febbraio, Van Nistelrooij lavorerà fianco a fianco con l’allenatore Ronald Koeman, assumendo il ruolo di assistente. Questa mossa strategica è parte di un piano più ampio per preparare la squadra in vista della Coppa del Mondo FIFA 2026.
Un ritorno alle origini
L’aggiunta di Van Nistelrooij rappresenta un ritorno alle origini per l’ex calciatore, che ha sempre mostrato un forte attaccamento alla maglia olandese. La sua esperienza nel calcio internazionale sarà un valore aggiunto per la squadra, fornendo supporto non solo tattico, ma anche motivazionale ai giocatori. Con queste nuove dinamiche, i tifosi sperano che la nazionale possa tornare a brillare sul palcoscenico mondiale.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨🇳🇱 Ruud van Nistelrooij signed his contract to be part of the Dutch national team’s coaching staff from February 1.
The former striker will join Ronald Koeman as an assistant coach in preparation of the 2026 FIFA World Cup. pic.twitter.com/AoCQqbnJfv
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 16, 2026
Mondiali
Mondiali, arriva l’Intelligenza Artificiale: l’annuncio della FIFA
In vista dei prossimi Mondiali di giugno la FIFA e Lenovo hanno annunciato l’introduzione di nuove soluzione tecnologiche per aiutare i direttori di gara.
Mancano ormai sei mesi ai prossimi Mondiali di calcio, e l’attesa cresce sempre di più. Nella presentazione di fine anno il presidente della FIFA Gianni Infantino si è detto entusiasta, dichiarando che questa edizione sarà il più grande spettacolo mai visto.
Nelle ultime ore la FIFA e Lenovo hanno annunciato delle importanti novità riguardante la manifestazione che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada: nei Mondiali di giugno saranno introdotti avatar digitali a supporto delle decisioni arbitrali.

Gianni Infantino, the current president of FIFA, attends the FIFA Council Meeting at which FIFA officially announces that 2021 FIFA Club World Cup will be held in China, in Shanghai, China, 24 October 2019. *** Local Caption *** fachaoshi
Mondiali 2026, arriva l’AI: le parole di Infantino
Queste novità riguarderanno da vicino i direttori di gara dei Mondiali e le trasmissioni televisive: modelli in 3D verranno utilizzati soprattutto durante le azioni di fuorigioco proponendo dei replay più immediati per arbitri e pubblico.
Una novità importante, che Infantino ha voluto commentare così: “FIFA e Lenovo stanno puntando con decisione su digitale e intelligenza artificiale, la nostra Football AI, per sostenere squadre e ufficiali di gara e allo stesso tempo offrire un’esperienza completamente nuova ai tifosi. Con Football AI Pro renderemo accessibili i dati e le analisi più complete a tutte le nazionali partecipanti e, in futuro, anche al pubblico”.
Mondiali
Olanda, Koeman: “Difficile convocare Aké se gioca poco”
Il tecnico dell’Olanda Ronald Koeman esprime preoccupazione per il minutaggio di Nathan Aké, influenzando le convocazioni in nazionale in vista del Mondiale.
Olanda, le dichiarazioni di Koeman
L’allenatore della nazionale olandese, Ronald Koeman, ha recentemente espresso le sue preoccupazioni riguardo al tempo di gioco di Nathan Aké. In una dichiarazione riportata da Fabrizio Romano, Koeman ha sottolineato che è difficile convocare Aké se non gioca regolarmente. Questo commento mette in luce le sfide che i calciatori incontrano quando non riescono a ottenere abbastanza tempo sul campo.

Darwin Nunez #9 of Liverpool and Nathan Ake #6 of Manchester City challenge for the ball during the Premier League match Manchester City vs Liverpool at Etihad Stadium, Manchester, United Kingdom, 25th November 2023
(Photo by Conor Molloy/News Images)
La reazione di Nathan Aké
Dal canto suo, Nathan Aké ha dichiarato che ogni giocatore desidera giocare il più possibile e che continuerà a lottare per guadagnarsi il suo posto in squadra. Le parole di Aké dimostrano la determinazione del difensore nel cercare di aumentare il suo impatto sia a livello di club sia in nazionale.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨 Nathan Aké: “Ronald Koeman said to me a few times that he wants me to play more and it is difficult to call me up if I don’t play a lot, obvious”.
“Every player wants to play as much as possible. The only thing I can say is I keep fighting every time…”, says via @spbajko.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Jan 3, 2026
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