Europa League
Roma-Eintracht 2-0: i giallorossi ipotecano la qualificazione ai playoff
La Roma torna in campo una settimana dopo la cocente sconfitta di Alkmaar per affrontare l’Eintracht nell’ultima giornata della League Phase di Europa League.
I sei risultati utili consecutivi in campionato, tra cui il ritorno alla vittoria in trasferta dopo ben nove mesi, hanno restituito un pizzico di serenità e certamente un po’ di dignità alla stagione dei giallorossi nei confini nazionali, ma lo stesso non si può dire per ciò che concerne il percorso europeo in cui, sin qui, sono arrivati 9 punti in 7 gare con allegato 21esimo posto in classifica. La formazione tedesca, invece, occupa il secondo con ben 16 punti all’attivo, frutto di 5 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta.
Quello di oggi è il primo incontro ufficiale tra le due squadre. Buono il trend dei capitolini contro le squadre tedesche in casa: in 18 precedenti sono arrivati 11 successi, 2 pareggi e 5 sconfitte.
Presente la solita, corposa cornice di pubblico a spingere l’undici di Ranieri: sono, infatti, circa 60.000 i tifosi che riempiranno l’impianto.
Le formazioni ufficiali

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, N’Dicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angeliño; Dybala, Pellegrini; Dovbyk. All. Ranieri.
EINTRACHT (3-4-2-1): Trapp; Tuta, Koch, Theate; Kristensen, Shkiri, Larsson, Bahoya; Chaibi, Knauff; Ekitike. All. Toppmöller.
Arbitro: Obrenovic (SLO) Assistenti: Praprotnik-Kordež (SLO) Quarto uomo: Šmajc (SLO) VAR: Brisard (FRA) AVAR: Dieperink (OLA)
La diretta
PRIMO TEMPO
1′ – Inizia la sfida in un Olimpico carico in cui i tifosi giallorossi come sempre fanno sentire il loro supporto. Il primo possesso sarà ad appannaggio della Roma.
3′ – Buon avvio da parte dei padroni di casa: possesso palla reiterato che produce due cross tesi a distanza di pochi secondi di Angelino ben controllati dalla difesa ospite.
5′ – Pronta risposta dell’Eintracht che a culmine di un giro palla di diversi secondi trova il pertugio giusto con Theate che pesca Knauff alle spalle di Saelemaekers, costretto a spendere il fallo con annesso giallo.
6′ – Sulla seguente punizione calciata dallo stesso Knauff attento Koné che anticipa il diretto avversario nel duello aereo guadagnando anche un calcio di punizione nella propria area.
10′ – Si riaffaccia in avanti la Roma: Angelino sfonda ancora a sinistra, lascia partire un traversone troppo lungo raccolto e messo nuovamente in mezzo da Saelemaekers proprio per la testa del terzino spagnolo che non inquadra di poco lo specchio.
12′ – Intervento in ritardo all’altezza della metà campo di Larsson su Koné proiettato in ripartenza: questa volta il direttore di gara non estrae il giallo.
13′ – Giallorossi nuovamente pericolosi con Dovbyk che da due passi non riesce a mettere in porta il cross teso di Angelino, a sua volta smarcato alla giocata dalla sponda di Pellegrini sugli sviluppi di uno splendido lancio di Paredes.
16′ – Questa volta è Saelemaekers a provarci dalla distanza. Il belga lascia partire un destro in diagonale dal limite dell’area che esce non di molto rispetto ai pali difesi da Trapp.
22′ – Eintracht molto pericoloso. Dalla sinistra Knauff lascia partire un cross morbido con il destro che premia l’inserimento tra Hummels e N’Dicka di Larsson che impatta perfettamente il pallone di testa senza, però, fare i conti con Svilar che si esibisce nella prima, grande parata della serata. Nulla di fatto sul seguente corner.
26′ – Dybala ruba la palla a Shkiri sulla trequarti ospite involandosi verso l’area avversaria, dribbling secco su Koch che lo stende al limite. Calcio di punizione, ma ancora una volta nessun cartellino giallo.
28′ – Lo stesso argentino si incarica della battuta da una posizione favorevolissima per il suo mancino, ma il tentativo si perde alto sopra la traversa senza particolari apprensioni per Trapp.
35′ – Si fa nuovamente vivo l’Eintracht dalle parti di Svilar chiamato alla presa alta sugli sviluppi di un altro cross di Knauff in seguito a una notevole fuga palla al piede di Shkiri.
36′ – Ribaltamento di fronte che produce un corner in favore della squadra di Ranieri. Dalla bandierina va Dybala che pennella per la testa di Mancini, fermato solo dal palo prima e Trapp poi. L’azione si chiude con un velleitario tiro di Paredes terminato alto.
40′ – Doppia palla persa in uscita dagli ospiti, la Roma prova ad approfittarne con Dybala che scambia benissimo con Saelemaekers al limite dell’area prima di lasciar partire un sinistro a giro che, però, si infrange sulla testa di Koch.
41′ – Splendido lancio a scavalcare i reparti di Hummels che pesca Dybala decentrato sulla destra. L’argentino prova la soluzione in mezzo con il mancino, ma Pellegrini arriva con un istante di ritardo per la chiusura sul secondo palo permettendo a Kristensen di anticiparlo.
43′ – Altro corner per i padroni di casa: dalla bandierina di destra va Paredes sul cui cross irrompe Hummels, ma la sua incornata è centrale.
44′ – ROMA IN VANTAGGIO!! Manovra avvolgente dei capitolini iniziata e rifinita da Pellegrini che apre perfettamente sulla destra per la salita di Mancini; il centrale italiano dà uno sguardo in mezzo prima di lasciar partire un cross profondo su cui si fionda Angelino che di sinistro sul secondo palo concretizza trovando il suo primo centro in maglia giallorossa.
45′ – Due minuti di recupero concessi dal direttore di gara Obrenovic.
47′ – Termina la prima frazione con la Roma meritatamente in vantaggio. Da segnalare disordini e lancio di fumogeni e petardi tra i tifosi romanisti in Curva Nord e l’adiacente settore ospiti.
SECONDO TEMPO
46′ – Inizia la ripresa con gli stessi ventidue protagonisti che hanno dato vita a un primo tempo godibile. Il primo possesso è gestito dagli ospiti che si rendono immediatamente pericolosi con l’imbucata di Theate per Ekitiké che supera in dribbling Svilar proteso in uscita salvo poi perdere il contatto con il pallone permettendo all’estremo difensore serbo di farlo suo.
48′– Arriva puntuale la risposta della Roma con una fulminea ripartenza condotta di Dybala che apre a sinistra per Angelino il cui cross basso viene intercettato da Koch prima che potesse giungere a Dovbyk.
49′ – Ancora giallorossi in avanti con la percussione di Koné che la gioca per Dovbyk; l’ucraino non riesce, però, ad addomesticare la sfera nel cuore dell’area.
52′ – Quarto corner complessivo per i giallorossi, Paredes la gioca corta per Saelemaekers il cui suggerimento in area viene respinto dalla difesa avversaria. Da qui una potenziale ripartenza pericolosa ospite sventata dal ripiegamento di Dybala.
55′ – Altro intervento duro e in ritardo, questa volta di Theate ai danni di Saelemaekers all’altezza del centrocampo, e nuovamente nessuna sanzione disciplinare.
61′ – Doppio cambio in casa Roma: fuori Saelemaekers e Paredes, dentro Soulé e Cristante.
64′ – Tripla sostituzione per l’Eintracht: fuori Larsson, Knauff e Bahoya, dentro Dahoud, Uzun e Nkounkou.
67′ – Terzo cambio anche per la formazione di casa: Dovbyk lascia il campo a Shomurodov.
69′ – RADDOPPIO ROMA!! Grandissima iniziativa solitaria di Soulé che parte dalla propria metà campo, salta secchi tre avversari, anche grazie a un fortunato rimpallo, pesca perfettamente con un suggerimento verticale millimetrico Shomurodov che vince il duello con Tuta e batte Trapp con un morbido tocco di destro quando sembrava ormai aver perso il tempo. Terzo centro stagionale per l’uzbeko.
72′ – Quarta sostituzione per l’Eintracht: fuori Ekitiké, dentro Matanovic.
74′ – Errore in disimpegno di Soulé che permette a Uzun di mettere il mirino sulla porta di Svilar, ma il suo destro da fuori si perde alto.
78′ – La Roma si distende meravigliosamente in contropiede, Angelino tocca centralmente per Dybala che, forse, esita troppo e calcia con il sinistro addosso a Koch dai venti metri.
80′ – Ultimi due cambi per i padroni di casa: abbandonano il terreno di gioco Dybala e Pellegrini per lasciare spazio a Pisilli e Celik.
83′ – Termina le sostituzioni anche la squadra tedesca: esce Chaibi, entra Is.
90′ – Quattro minuti di recupero.
91′ – Corner battuto corto da Pisilli per Angelino, il cross dello spagnolo si spegne sulla testa di Mancini che non riesce a centrare la porta.
94′ – Triplice fischio del direttore di gara Obrenovic che sancisce la terza vittoria della Roma nella League Phase di questa Europa League. I giallorossi chiudono a 12 punti.
Commento finale
La Roma batte meritatamente l’Eintracht con un gol per tempo ipotecando l’accesso ai playoff di Europa League. Decisive le marcature di Angelino al tramonto del primo tempo e Shomurodov poco dopo la metà della ripresa.
La squadra di Ranieri termina al 15esimo posto e nel prossimo turno affronterà una tra Porto e Ferencvaros.
Europa League
Porto-Rangers: probabili formazioni e dove vederla
L’ultima giornata della fase campionato dell’Europa League vede di fronte Porto-Rangers: portoghesi devono battere i scozzesi per andare agli ottavi di finale.
L’ultima giornata della fase a campionato dell’Europa League vede di fronte Porto-Rangers: portoghesi sono reduci dal pareggio per 1 a 1 sul Viktoria Plzen, mentre gli scozzesi sono reduci dalla vittoria per 1 a 0 sul Ludogorets.

Qui Porto
Il Porto è reduce dal pareggio per 1 a 1 contro il Viktoria Plzen, pareggio che non scalfisce il cammino dei portoghesi, che andranno alla fase successiva, però ci può essere la possibilità di arrivare tra le prime otto che la consentirebbe di andare agli ottavi di finale. Per questo serve vincere contro un Rangers ormai eliminato.
Il tecnico Farioli schiererà un 4-3-3 con difesa composta da Alberto Costa, Thiago Silva, Kiwior e Martim Fernandes; centrocampo formato da Froholdt, Varela e Gabri Veiga; attacco formato da Borja Sainz, Omorodion e Pepê.
Qui Rangers
I Rangers sono reduci dalla vittoria per 1 a 0 contro il Ludogorets, vittoria che serve nulla visto che gli scozzesi sono ormai eliminati dalla seconda competizione europea. Davvero deludente questa campagna europea per una squadra che solo 4 anni fa era arrivata all’appuntamento conclusivo, segno che ci saranno diverse cose da rivedere ad Ibrox Park.
Per questo ultimo impegno, il tecnico Rohl schiererà un 4-2-3-1 con difesa composta da Tavernier, Djiga, Fernandez e Meghoma; linea mediana formata da Chukwuani e Raskin; unica punta sarà Miovski su cui si aggireranno Skov Olsen, Aasgaard e Moore.
Porto-Rangers probabili formazioni
Porto (4-3-3): Diogo Costa; Alberto Costa, Thiago Silva, Kiwior, Martim Fernandes; Froholdt, Varela, Gabri Veiga; Borja Sainz, Omorodion, Pepê. Allenatore: Farioli.
Rangers (4-2-3-1): Butland; Tavernier, Djiga, Fernandez, Meghoma; Chukwuani, Raskin; Skov Olsen, Aasgaard, Moore; Miovski. Allenatore: Röhl.
Porto-Rangers dove vederla
La partita Porto-Rangers, valida per l’ultima giornata della fase a campionato dell’Europa League che si giocherà oggi alle ore 21, sarà visibile su Sky Diretta Gol.
Europa League
Roma, Gasperini: “Nessun attaccante a disposizione? Andrà rivista qualche regola della lista Uefa”
Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla partita contro il Panathinaikos. Ecco le parole dell’allenatore.

ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, le parole di Gasperini alla vigilia del match contro il Panathinaikos
Come affronterete questa partita?
“Proveremo a fare risultato. Siamo comunque di qualificati nei primi 24 e, se riusciremo a entrare nei primi 8, saremo ancora più felici perché salteremo un turno di playoff. In questo momento, però, è chiaro che la priorità, in questo periodo della stagione, è il campionato. Detto questo, domani sarà sicuramente una partita essenziale e la affronteremo al massimo“.
L’emergenza in attacco?
“Oggi non sono in grado di fare una valutazione, vedremo domani. Non so ancora. Dybala è uscito dalla partita contro il Milan con un piccolo colpo al ginocchio: ieri stava molto meglio, oggi avverte ancora un po’ di fastidio, ma lo valuteremo domani”.
Cinque attaccanti in rosa, ma neanche uno a disposizione.
“Sì, però sono situazioni tutto sommato abbastanza chiare. La dinamica è quella che preoccupa un po’ perché non è stata semplicissima. Era una situazione che, tolto Arena, che ha fatto un esordio molto positivo, bellissimo, con gol, però non è giusto che si rientri sempre nelle solite problematiche. Per il resto ci sono alcune situazioni legate ai giocatori, ma è un percorso di crescita, si è seguito il lavoro ed è andato abbastanza bene. Quello che dispiace un po’ è l’infortunio di Ferguson, che se l’è procurato nell’ultima partita proprio all’ultimo minuto. Sicuramente non è un ragazzo fortunato”.
La situazione in Europa?
“Abbiamo sempre cercato, fin dall’inizio, di fare bene in questa competizione e di restare dentro a tutte le competizioni, comprese campionato, Europa e Coppa Italia. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di giocarle tutte al meglio. All’inizio, chiaramente, abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna in casa, in modo piuttosto clamoroso, con tre rigori sbagliati. È una squadra che, come in campionato, nell’arco della stagione secondo me è cresciuta qualitativamente, soprattutto sul piano del gioco. Ha avuto più difficoltà a realizzare, più difficoltà a concretizzare i rigori e a creare situazioni davvero pericolose. Mi sembra però che adesso, pur mantenendo un’ottima stabilità difensiva, la squadra produca molto di più e stia ottenendo ottimi risultati“.
Il mercato è aperto, ma non si può cambiare la lista. Che ne pensa?
“Il mercato è aperto dall’inizio di gennaio, mentre l’Europa non permette cambi di lista. Questo è anche un confronto legato a questa formula, che è solo al secondo anno. Probabilmente andrà rivisto qualcosa, perché se non si sono ancora definite le classifiche e si arriva a partite decisive come quella di domani“.
Lei ha parlato di priorità al campionato, ma paradossalmente questa gara può incidere molto anche sul campionato, perché vincendola si eviterebbero due partite in più mentre molte concorrenti dovranno affrontare il playoff. Che tipo di partita dobbiamo aspettarci e che avversario è il Panathinaikos?
“Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. In campionato ha avuto qualche difficoltà in più, ma resta una squadra organizzata, che sa stare bene in campo. Anche loro, come noi, hanno qualche problema di organico. E chiaro che faremo il massimo per ottenere la qualificazione, visto che siamo arrivati all’ultima giornata ed essere dentro è un obiettivo normale. Detto questo, non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più: siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. Non ritengo un problema enorme l’eventuale turno da affrontare”.
Ritrova Rafa Benitez da avversario…
“Non ci siamo frequentati tantissimo, ci siamo conosciuti nel tempo. Credo che sia un grandissimo professionista per il percorso che ha fatto e per tutto quello che ha dimostrato. Sarà sicuramente un piacere per me affrontarlo e vedere il risultato. In ogni caso, sarà un vero scontro“.
Europa League
Maccabi Tel Aviv-Bologna: probabili formazioni e dove vederla
Maccabi Tel Aviv-Bologna é una partita importante dell’8a giornata di Europa League. Il calcio d’inizio é previsto giovedì 29 gennaio al Bloomfield Stadium.
Il Bologna é certo di continuare il suo percorso in Europa League: bisogna capire se agli spareggi o agli ottavi. La squadra di Italiano é attualmente quindicesima in Europa League, a -2 dalle prime 8: dunque, un accesso diretto agli ottavi é improbabile ma non impossibile. Ad affrontare il Bologna, é il Maccabi Tel Aviv, fanalino di coda con 1 solo punto e già fuori dal torneo.
Qui Maccabi Tel Aviv
Sono diversi gli indisponibili per l’allenatore del Tel Aviv, Lazetic: fuori per infortunio Nicolaescu, Asante, Camara, Gropper, Belic e Davida. Per quanto riguarda i titolari, in porta dovrebbe esserci Mashpati con davanti a lui un tridente difensivo formato da Heitor, Shlomo e Ben Hamo. Il centrocampo, invece, dovrebbe essere a 4 con Lederman e Noy in mezzo, affiancati dagli esterni Revivo e Ben Harush, mentre in attacco, alle spalle della punta Peretz, dovrebbero esserci Jehezkel ed Abu Farchi.
Qui Bologna

ESULTANZA BOLOGNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Italiano avrà tutti a disposizione tranne Lucumì, fuori fino a febbraio per un infortunio al bicipite femorale. In porta dovrebbe esserci Skorupski, con una difesa a 4 davanti a lui formata dalla coppia di centrali Casale-Heggem, e i terzini Zortea e Miranda. Il centrocampo dovrebbe essere a 3 con Ferguson, Moro e Pobega, mentre in attacco dovrebbe esserci Dallinga come punta affiancato da Rowe e Dominguez.
Probabili formazioni
Maccabi Tel Aviv (3-4-2-1): Mashpati; Heitor, Shlomo, Ben Hamo; Revivo, Lederman, Noy, Ben Harush; Jehezkelm Abu Farchi; Peretz. All. Lazetic
Bologna (4-3-3): Skorupski; Zortea, Casale, Heggem, Miranda; Ferguson, Moro, Pobega; Rowe, Dallinga, Dominguez. All. Italiano
Dove vedere Maccabi Tel Aviv-Bologna
La partita Maccabi Tel Aviv-Bologna sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 21.
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