Europa League
Lazio, Baroni: “Campo e condizioni atmosferiche non devono essere alibi. Non possiamo sbagliare l’atteggiamento”
Il tecnico della Lazio, Marco Baroni è intervenuto in conferenza stampa alla viglia della trasferta di Europa League contro il Bodo Glimt. I biancocelesti si giocano l’accesso alle semifinali.
Settimana di fuoco in programma per la Lazio. I biancocelesti, dopo aver battuto l’Atalanta a Bergamo, sono attesi nel prossimo turno di Serie A dal derby contro la Roma. Mentre domani alle 18.45 la squadra di Marco Baroni scenderà in campo nell’andata dei quarti di Europa League, in casa dei norvegesi del Bodo Glimt. Lazio a caccia di un posto tra le semifinaliste della competizione europea. L’allenatore biancoceleste ha risposto alle domande dei cronisti presenti in sala stampa alla vigilia della sfida. Di seguito le sue parole.
Sente la pressione nonostante il percorso europeo fatto?
“Sono troppo concentrato sul presente per allargare i miei pensieri. Le pressioni fanno parte del nostro lavoro, più si fa qualcosa di importante e più aumentano le tensioni. Siamo concentrati su domani, affronteremo una squadra complicata che gioca insieme da tanto tempo e ha qualità tecniche. Hanno messo in grande difficoltà squadre importanti, non solo in questo torneo. Sappiamo le difficoltà che ci saranno, domani occorrerà una squadra coesa e compatta, servirà determinazione e concentrazione per sopperire alle variabili che potremo incontrare sul campo. La concentrazione è solo verso questo obiettivo”.
Importanza della gara.
“Noi non dobbiamo temere le partite importanti, più sono importanti le partite e più deve essere una festa. Dobbiamo avere il pensiero solo nel farci trovare pronti con la concentrazione che ci vuole per raggiungere grandi obiettivi. In queste partite non contano i singoli, ma conta il collettivo e conta solo la Lazio”.
Campo e condizioni atmosferiche.
“Non devono essere un alibi, c’è da fare questo passaggio. Domani sappiamo che non ci sono solo le condizioni climatiche, ma anche un’ottima squadra che ha messo in difficoltà tante squadre importanti. Occorrerà una partita di grande spessore mentale, anche per queste variabili. Sono convinto che la squadra non può sbagliare questo approccio, freddo, vento e campo non possono essere alibi. C’è una partita troppo importante da affrontare”.
Condizioni di Castellanos.
“Valuteremo, anche insieme. Momento importante, ora abbiamo due gare, per poi presentarci alla partita di ritorno con lui a tempo pieno. Sicuramente un pezzo di partita la deve fare, ma come per lui ci saranno anche altre valutazioni. In queste due partite valuteremo un part-time, non tutta la partita, per andare verso la migliore condizione. Taty sta bene, ma voglio dargli questo spazio che serve per trovare al meglio i 90 minuti. Valuterò insieme al giocatore per la tipologia di partita se farlo iniziare o schierarlo a gara in corso. Sarà fondamentale essere pronti da subito domani, è un avversario che non ti concede tempo e non puoi aspettare. Bisognerà entrare subito concentrati”.
Rischio di avere la testa al derby?
“No, assolutamente no. C’è una partita alla volta, solo così possiamo affrontare le gare. La partita di domani richiede il massimo da ognuno di noi come insieme, dobbiamo pensare solo a domani sera perché occorre grande attenzione, questa partita richiede questo spessore”.
Scelta del portiere.
“È una scelta che farò, non avevo bisogno della partita di Bergamo per sapere che ho due portieri che stanno bene e farò la valutazione solo su questa gara”.

Lazio, le parole di Baroni a Sky Sport
Prima di iniziare la conferenza stampa, Baroni ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport. Ecco le parole del tecnico della Lazio:
Sull’avversario.
“Incontriamo una squadra compatta, che ha fatto delle ottime partite, non solo in questo torneo. Una squadra che ha continuità di guida tecnica e giocatori che si conoscono. Sanno giocare anche nelle difficoltà ambientali e noi dovremo essere bravi a calarci subito in questa realtà, adattandoci a queste temperature e non possiamo sbagliare l’atteggiamento”.
Il manto erboso sintetico.
“Cambia sicuramente giocare sul sintetico, perché loro sono abituati a questo rimbalzo e a questa superficie. Sono abituati a questo tipo di condizioni atmosferiche, perché oggi abbiamo visto oggi come è cambiata più volte l’aria, rafforzando velocemente il vento. Una squadra, un corpo unico, che vuole fare qualcosa deve immediatamente leggere, con grande concentrazione, stando dentro la partita”.
Europa League
Porto-Rangers: probabili formazioni e dove vederla
L’ultima giornata della fase campionato dell’Europa League vede di fronte Porto-Rangers: portoghesi devono battere i scozzesi per andare agli ottavi di finale.
L’ultima giornata della fase a campionato dell’Europa League vede di fronte Porto-Rangers: portoghesi sono reduci dal pareggio per 1 a 1 sul Viktoria Plzen, mentre gli scozzesi sono reduci dalla vittoria per 1 a 0 sul Ludogorets.

Qui Porto
Il Porto è reduce dal pareggio per 1 a 1 contro il Viktoria Plzen, pareggio che non scalfisce il cammino dei portoghesi, che andranno alla fase successiva, però ci può essere la possibilità di arrivare tra le prime otto che la consentirebbe di andare agli ottavi di finale. Per questo serve vincere contro un Rangers ormai eliminato.
Il tecnico Farioli schiererà un 4-3-3 con difesa composta da Alberto Costa, Thiago Silva, Kiwior e Martim Fernandes; centrocampo formato da Froholdt, Varela e Gabri Veiga; attacco formato da Borja Sainz, Omorodion e Pepê.
Qui Rangers
I Rangers sono reduci dalla vittoria per 1 a 0 contro il Ludogorets, vittoria che serve nulla visto che gli scozzesi sono ormai eliminati dalla seconda competizione europea. Davvero deludente questa campagna europea per una squadra che solo 4 anni fa era arrivata all’appuntamento conclusivo, segno che ci saranno diverse cose da rivedere ad Ibrox Park.
Per questo ultimo impegno, il tecnico Rohl schiererà un 4-2-3-1 con difesa composta da Tavernier, Djiga, Fernandez e Meghoma; linea mediana formata da Chukwuani e Raskin; unica punta sarà Miovski su cui si aggireranno Skov Olsen, Aasgaard e Moore.
Porto-Rangers probabili formazioni
Porto (4-3-3): Diogo Costa; Alberto Costa, Thiago Silva, Kiwior, Martim Fernandes; Froholdt, Varela, Gabri Veiga; Borja Sainz, Omorodion, Pepê. Allenatore: Farioli.
Rangers (4-2-3-1): Butland; Tavernier, Djiga, Fernandez, Meghoma; Chukwuani, Raskin; Skov Olsen, Aasgaard, Moore; Miovski. Allenatore: Röhl.
Porto-Rangers dove vederla
La partita Porto-Rangers, valida per l’ultima giornata della fase a campionato dell’Europa League che si giocherà oggi alle ore 21, sarà visibile su Sky Diretta Gol.
Europa League
Roma, Gasperini: “Nessun attaccante a disposizione? Andrà rivista qualche regola della lista Uefa”
Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla partita contro il Panathinaikos. Ecco le parole dell’allenatore.

ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, le parole di Gasperini alla vigilia del match contro il Panathinaikos
Come affronterete questa partita?
“Proveremo a fare risultato. Siamo comunque di qualificati nei primi 24 e, se riusciremo a entrare nei primi 8, saremo ancora più felici perché salteremo un turno di playoff. In questo momento, però, è chiaro che la priorità, in questo periodo della stagione, è il campionato. Detto questo, domani sarà sicuramente una partita essenziale e la affronteremo al massimo“.
L’emergenza in attacco?
“Oggi non sono in grado di fare una valutazione, vedremo domani. Non so ancora. Dybala è uscito dalla partita contro il Milan con un piccolo colpo al ginocchio: ieri stava molto meglio, oggi avverte ancora un po’ di fastidio, ma lo valuteremo domani”.
Cinque attaccanti in rosa, ma neanche uno a disposizione.
“Sì, però sono situazioni tutto sommato abbastanza chiare. La dinamica è quella che preoccupa un po’ perché non è stata semplicissima. Era una situazione che, tolto Arena, che ha fatto un esordio molto positivo, bellissimo, con gol, però non è giusto che si rientri sempre nelle solite problematiche. Per il resto ci sono alcune situazioni legate ai giocatori, ma è un percorso di crescita, si è seguito il lavoro ed è andato abbastanza bene. Quello che dispiace un po’ è l’infortunio di Ferguson, che se l’è procurato nell’ultima partita proprio all’ultimo minuto. Sicuramente non è un ragazzo fortunato”.
La situazione in Europa?
“Abbiamo sempre cercato, fin dall’inizio, di fare bene in questa competizione e di restare dentro a tutte le competizioni, comprese campionato, Europa e Coppa Italia. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di giocarle tutte al meglio. All’inizio, chiaramente, abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna in casa, in modo piuttosto clamoroso, con tre rigori sbagliati. È una squadra che, come in campionato, nell’arco della stagione secondo me è cresciuta qualitativamente, soprattutto sul piano del gioco. Ha avuto più difficoltà a realizzare, più difficoltà a concretizzare i rigori e a creare situazioni davvero pericolose. Mi sembra però che adesso, pur mantenendo un’ottima stabilità difensiva, la squadra produca molto di più e stia ottenendo ottimi risultati“.
Il mercato è aperto, ma non si può cambiare la lista. Che ne pensa?
“Il mercato è aperto dall’inizio di gennaio, mentre l’Europa non permette cambi di lista. Questo è anche un confronto legato a questa formula, che è solo al secondo anno. Probabilmente andrà rivisto qualcosa, perché se non si sono ancora definite le classifiche e si arriva a partite decisive come quella di domani“.
Lei ha parlato di priorità al campionato, ma paradossalmente questa gara può incidere molto anche sul campionato, perché vincendola si eviterebbero due partite in più mentre molte concorrenti dovranno affrontare il playoff. Che tipo di partita dobbiamo aspettarci e che avversario è il Panathinaikos?
“Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. In campionato ha avuto qualche difficoltà in più, ma resta una squadra organizzata, che sa stare bene in campo. Anche loro, come noi, hanno qualche problema di organico. E chiaro che faremo il massimo per ottenere la qualificazione, visto che siamo arrivati all’ultima giornata ed essere dentro è un obiettivo normale. Detto questo, non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più: siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. Non ritengo un problema enorme l’eventuale turno da affrontare”.
Ritrova Rafa Benitez da avversario…
“Non ci siamo frequentati tantissimo, ci siamo conosciuti nel tempo. Credo che sia un grandissimo professionista per il percorso che ha fatto e per tutto quello che ha dimostrato. Sarà sicuramente un piacere per me affrontarlo e vedere il risultato. In ogni caso, sarà un vero scontro“.
Europa League
Maccabi Tel Aviv-Bologna: probabili formazioni e dove vederla
Maccabi Tel Aviv-Bologna é una partita importante dell’8a giornata di Europa League. Il calcio d’inizio é previsto giovedì 29 gennaio al Bloomfield Stadium.
Il Bologna é certo di continuare il suo percorso in Europa League: bisogna capire se agli spareggi o agli ottavi. La squadra di Italiano é attualmente quindicesima in Europa League, a -2 dalle prime 8: dunque, un accesso diretto agli ottavi é improbabile ma non impossibile. Ad affrontare il Bologna, é il Maccabi Tel Aviv, fanalino di coda con 1 solo punto e già fuori dal torneo.
Qui Maccabi Tel Aviv
Sono diversi gli indisponibili per l’allenatore del Tel Aviv, Lazetic: fuori per infortunio Nicolaescu, Asante, Camara, Gropper, Belic e Davida. Per quanto riguarda i titolari, in porta dovrebbe esserci Mashpati con davanti a lui un tridente difensivo formato da Heitor, Shlomo e Ben Hamo. Il centrocampo, invece, dovrebbe essere a 4 con Lederman e Noy in mezzo, affiancati dagli esterni Revivo e Ben Harush, mentre in attacco, alle spalle della punta Peretz, dovrebbero esserci Jehezkel ed Abu Farchi.
Qui Bologna

ESULTANZA BOLOGNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Italiano avrà tutti a disposizione tranne Lucumì, fuori fino a febbraio per un infortunio al bicipite femorale. In porta dovrebbe esserci Skorupski, con una difesa a 4 davanti a lui formata dalla coppia di centrali Casale-Heggem, e i terzini Zortea e Miranda. Il centrocampo dovrebbe essere a 3 con Ferguson, Moro e Pobega, mentre in attacco dovrebbe esserci Dallinga come punta affiancato da Rowe e Dominguez.
Probabili formazioni
Maccabi Tel Aviv (3-4-2-1): Mashpati; Heitor, Shlomo, Ben Hamo; Revivo, Lederman, Noy, Ben Harush; Jehezkelm Abu Farchi; Peretz. All. Lazetic
Bologna (4-3-3): Skorupski; Zortea, Casale, Heggem, Miranda; Ferguson, Moro, Pobega; Rowe, Dallinga, Dominguez. All. Italiano
Dove vedere Maccabi Tel Aviv-Bologna
La partita Maccabi Tel Aviv-Bologna sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 21.
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