Conference League
San Gallo-Fiorentina: la Viola cala il poker | Le pagelle gigliate
La Fiorentina vince in rimonta a San Gallo, dopo un primo tempo in sofferenza nella ripresa cala il poker: seconda vittoria in Conference League.
Questa volta le seconde linee rispondono presente. Palladino in Svizzera adotta un ampio turnover e ottiene risposte importanti: Ikonè, Sottil e Kayode disputano un’ottima partita, Quarta mette in mostra i soliti pregi e difetti.
Dopo il vantaggio del primo tempo del San Gallo, che approfitta di un brutto disimpegno di Quarta per trovare il vantaggio con Mambimbi, nella ripresa entra in campo una viola più concetrata e dinamica.
Nel giro di sette minuti la Viola ribalta la partita: prima Quarta da calcio d’angolo si fa perdonare poi Ikoné trova il sorpasso. La Fiorentina non sfrutta qualche occasione per trovare il tris e viene castigata da Gortler che trova un gran pari.
La squadra di Palladino non si dà per vinta e si rilancia in avanti: Ikoné inarrestabile trova la doppietta e allo scadere Gosens chiude il poker viola.
San Gallo-Fiorentina, le pagelle viola

Terracciano 6 – Una serata complicata, senza dover fare particolare interventi si trova due gol sul groppone.
Kayode 6 – Inizio in difficoltà, poi sbroglia un paio di pericoli in area. Nel secondo tempo all’arrembaggio.
Moreno 6 – Dicreta gara del giovane argentino, sembrato più sul pezzo rispetto all’esordio. Esce per un problema fisico.
Dal 46′ Comuzzo 6,5 – Entra come lo possono fare i senatori: attento e preciso, non sbaglia nulla
Martinez Quarta 6,5 – Il solito vizio e virtù dell’argentino. Leggero nell’occasione del gol svizzero, è lui a rimettere in parità l’incontro.
Biraghi 6,5 – Torna titolare dopo un bel po’ di tempo, partita attenta e assist su angolo per l’1-1.
Dall’84’ Gosens 6- Pochi minuti per tornare ad assaporare il gol, che è sempre stato un suo dolce vizietto.
Richardson 5,5 – Non prende mai le redini del gioco, si fa anticipare sul primo gol del San Gallo.
Adli 5 – Lento e spesso impreciso. Serataccia.
Dal 63′ Cataldi 6,5 – Niente di trascendentale, ma rispetto al francese fa girare la partita.
Ikone 7,5 – Un secondo tempo spettacolare dopo che nella prima frazione si era visto “il solito Ikoné”: prima doppietta in carriera.
Bove 6 – Un trequartista più di corsa che di tecnica, anche se regala l’assist del 2-1 viola.
Dal 63′ Beltran 5,5 – Si vede poco, ha un’occasionissima ma il tiro è deboluccio.
Sottil 7 – Un diesel. Dopo un quarto d’ora complicato, inizia a far ammattire la difesa svizzera: il più volitivo anche quando la Fiorentina non brillava. Gli è mancato solo il gol
Dall’84’ Parisi sv.
Kouame 6 – L’ivoriano conferma la sua disponibilità verso le richieste del tecnico e in aiuto ai compagni. Serve un assist e prende un palo, ma troppi errori tecnici che gli hanno impedito anche la soddisfazione personale.
Conference League
Fiorentina, sarà lo Jagiellonia l’avversario nei playoff
A Nyon sono stati sorteggiati gli accoppiamenti per la fase playoff della Conference League. La Fiorentina ha pescato i polacchi dello Jagiellonia.
Si è concluso a Nyon il sorteggio che ha definito il tabellone ad eliminazione diretta della Conference League. Sorteggio che ha riguardato l’unico club italiano nella competizione, la Fiorentina. La squadra di Paolo Vanoli, arrivata 15° nella League Phase, affronterà nei playoff lo Jagiellonia. Definite anche le date della doppia sfida: l’andata è in programma il prossimo 19 febbraio in Polonia, mentre il ritorno è previsto al Franchi una settimana dopo, il 26 febbraio.
È stato definito anche il percorso che avranno di fronte i toscani in caso di passaggio del turno: I viola sono stati sorteggiati nel così detto ‘percorso argento’. Agli ottavi la Fiorentina troverà o i francesi dello Strasburgo, che hanno vinto concluso la prima fase al 1° posto, o il Raków, altra formazione polacca. Più in là, ai quarti di finale, potrebbe esserci l’incrocio con gli inglesi del Crystal Palace
Fiorentina, alla scoperta dello Jagiellonia

LA FORMAZIONE DELLA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La squadra polacca, allenata da Adrien Siemenec, occupa il terzo posto nel proprio campionato, a -1 dalla capolista Wisla. Lo Jagiellonia, squadra della città di Bialystok, si è laureata campione di Polonia per la prima volta nella sua storia 2 anni fa.
Nella prima fase di Conference League ha raccolto due vittorie, 1 sconfitta e 3 pareggi, totalizzando 9 punti, gli stessi della Fiorentina, chiudendo al 17° posto nella classifica unica. È una squadra che in Europa ha segnato poco (5 gol in 6 partite) e subito poco (appena 4 gol). Il giocatore più rappresentativo è l’attaccante angolano-congolese Afimico Pululu, ma per l’andata sarà squalificato causa espulsione nell’ultima partita della fase campionato.
Conference League
Conference League, la classifica finale: Fiorentina ai playoff
La 6° giornata di Conference League è l’ultimo atto della League Phase. L’unico club italiano nella competizi0ne, la Fiorentina, termina sedicesima e dovrà fare i playoff. Lo Strasburgo chiude al 1° posto.
È tempo di tirare le somme della 1° fase della Conference League. La 6° giornata della competizione europea, andata in scena ieri sera in contemporanea su 18 campi, tra tanti gol e emozioni, ha designato il quadro finale della classifica. La sconfitta della Fiorentina sul campo del Losanna, condanna i Viola al posto 16°esimo posto finale. I 9 punti raccolti dagli uomini di Vanoli, al netto di 3 vittorie e 3 sconfitte, non bastano ad entrare nelle prime otto e ad evitare i playoff.
Toscani che dovranno ovviamente concentrarsi al massimo sulla Serie A nei prossimi mesi, per provare a risollevarsi dall’ultimo posto, aspettando l’accoppiamento dei playoff di Conference League nel sorteggio del 16 gennaio 2026.
Il primo posto del tabellone se lo prende lo Strasburgo, grazie ai 16 punti raccolti frutto di 5 vittorie ed 1 pareggio. Al 2° posto, con 14 punti, ci sono i polacchi del Rakow. Accedono direttamente agli ottavi di finale anche Sparta Praga, Mainz, Rayo Vallecano, Shaktar Donestk e AEK Larnaca.
Tra le prime otto c’è anche l’AEK Atene, grazie ad un rigore trasformato al 104′ dall’ex Milan e Fiorentina Luka Jovic. I greci superano quindi in classifica proprio gli svizzeri del Losanna, all’ultima azione utile. Stecca l’accesso alle prime 8 anche una delle grandi favorite per la vittoria finale, il Crystal Palace. Alle Eagles costa caro il 2-2 finale contro i finlandesi del Kups: gli inglesi chiudono al 10° posto.
Conference League, la classifica finale

December 15, 2023, Brazil. In this photo illustration the UEFA Europa Conference League (UECL) soon appears on a flag
Le prime 8, che accedono direttamente al tabellone degli ottavi di finale:
- Strasburgo 16 punti (+6)
- Raków Częstochowa 14 pt (+7)
- AEK Atene 13 pt (+7)
- Sparta Praga 13 pt (+7)
- Rayo Vallecano 13 pt (+6)
- Shaktar Donestk 13 pt (+5)
- Mainz 05 13 pt (+4)
- AEK Larnaca 12 pt (+6)
Zona playoff, da 9° al 24° posto:
9) Losanna 11 pt (+3)
10) Crystal Palace 10 pt (+5)
11) Lech Poznan 10 pt (+4)
12) Samsuspor 10 pt (+4)
13)Celje 10 pt (+1)
14) AZ 10 pt (0)
15) Rijeka 9 pt (+3)
16) Fiorentina 9 pt (+3)
17) Jagiellonia 9 pt (+1)
18) Omonia 8 pt (+1)
19) Noah 8 pt (-1)
20) Drita 8 pt (-4)
21) KUPS 7 pt (+1)
22) Shkendija 7 pt (-1)
23) Zrinjski 7 pt (-2)
24) Sigma Olomuc 7 (-2)
Conference League
Fiorentina, Mandragora: “Fascia a terra? No, l’ho lanciata a Marì”
Il giocatore della Fiorentina, Ronaldo Mandragora, ha avuto modo di esprimersi sulla partita persa per 1-0 contro il Lausanne. Ecco le parole dell’allenatore.

HANS NICOLUSSI CAVIGLIA ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, le parole di Rolando Mandragora
“Se ho gettato la fascia a terra? Assolutamente no!” Ha spiegato il calciatore, che poi ha raccontato la dinamica dell’azione incriminata.
“Ci tenevo a venire di persona a questi microfoni per metterci la fascia e chiarire cosa è successo. Quando sono entrato, Dzeko mi ha dato la fascia e per accelerare l’ho lanciata a Viti, ma la fascia è caduta. Non mi permetterei mai di lanciare la fascia a terra: c’è una distinta e l’ho passata semplicemente a Pablo Marì, che era il vice”.
Si esce da questa situazione?
“Noi dobbiamo trovare il modo di reagire e uscire da questa situazione, capisco che venga fuori questa cosa della fascia ma è una cosa che non fa bene a noi. Ho grandissimo rispetto per la fascia, era semplicemente un passaggio di mano della fascia. Dipende solo da noi, dobbiamo trovare la forza di reagire in una situazione sempre più complicata.
Purtroppo non riusciamo a riportare in partita quello che facciamo in allenamento e che ci diciamo, forse abbiamo parlato fin troppo. Dobbiamo reagire con i fatti, siamo delusi e arrabbiati, dobbiamo trovare la forza internamente, dipende da noi.
Cosa ci diciamo? Il mio parlare troppo era inteso nel senso che ci mancano i fatti, ci diciamo che dobbiamo reagire, bisogna tirare un calcio magari ma in questo momento facciamo fatica a trovare anche questo. Non riusciamo a reagire ed è molto complicato così”.
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