I nostri Social

Champions League

Milan, Fonseca: “Ho il sostegno della società, Theo gestito come Leao? Dico la mia…”

Pubblicato

il

Lione

Il tecnico del Milan, Paulo Fonseca, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida di Champions League contro la Stella Rossa.

Paulo Fonseca, allenatore del Milan, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida interna di Champions League contro la Stella Rossa. La sfida di San Siro è in programma domani, mercoledì 11 dicembre, alle ore 21:00.

Sarà una gara molto importante per la formazione rossonera per recuperare i tanti punti persi nelle prime giornate per poter rientrare nelle prime 24 squadre per l’accesso ai playoff della massima competizione europea.

Milan

ESULTANZA MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Milan, le parole di Fonseca

Che avversario è la Stella Rossa?

“Loro ostacolo difficile, hanno solo tre punti ma vengono dalla vittoria per 5-1 contro lo Stoccarda”.

Chi sostituirà Pulisic?

“Loftus-Cheeh, ho totale fiducia in lui”.

Un Milan a doppia velocità tra campionato e Champions…

“Sono partite totalmente diverse, ma noi in campionato siamo ogni giorno più vicini a ciò che stiamo facendo in Champions League”.

Cosa pensa a freddo del post Atalanta?

“Capisco la curiosità, ma oggi voglio solo parlare della partita di Champions League”.

Come sta Theo?

“Sta lavorando bene, gli facciamo vedere in cosa deve migliorare”.

Cosa cambia con Loftus-Cheek e non con Pulisic?

“Sono giocatori diversi, ma il ruolo è lo stesso e io voglio le stesse cose. Possiamo fare le stesse cose con Pulisic. In Champions le partite sono un po’ più aperte, quindi magari c’è un po’ più di spazio per lui”.

È un Milan che deve puntare a segnare sempre un gol in più dell’avversario?

“Negli ultimi tempi siamo migliorati molto difensivamente. A Bratislava è stata una partita particolare, ma la squadra ha imparato molto difensivamente e sono sicuro che domani faremo bene difensivamente perché la squadra sta molto meglio”.

Domani Gabbia-Thiaw?

“Magari cambiamo qualcosa, ma non i centrali”.

Per Theo è ipotizzabile una gestione alla Leao, cioè la panchina?

“Sono situazioni diverse”.

Si sente appoggiato dalla dirigenza?

“Sempre”.

La società però non può essere contenta di quello che si sta vedendo… Siamo a dicembre e c’è tanta delusione e sfiducia nell’ambiente. Come si può cambiare questa cosa?

“Stiamo lavorando per cambiare. Io sono qui e continuo a credere che stiamo migliorando e arriveremo alla fine in un’altra posizione. Non ho dubbi su questo, per questo continuo a lavorare tutti i giorni con la stessa fiducia e positività che ho dal primo giorno. Capisco, se guardiamo la classifica, i sentimenti dei tifosi. Ma stiamo lavorando per migliorare”.

Domani non la doppia punta?

“Domani non giocheranno Morata e Abraham. Ci ho pensato, ma sicuramente non dall’inizio”.

Milan obiettivo entrare tra le prime otto?

“La cosa più importante è vincere la prossima partita, ma non posso dire che non pensiamo di andare tra le prime otto”.

Quando allena una squadra per l’Europa, anche lei lo fa diversamente?

“Champions League è sempre una competizione diversa, è una motivazione diversa. Il modo in cui prepariamo le partite è lo stesso, perché vogliamo sempre vincere. Cambiano gli avversari, le strutture, le strategie. Nella mia testa so il prestigio del Milan in Europa e quanto è importante fare bene in Champions, perché il Milan è una squadra da Champions League”.

Champions League

Ranking UEFA, serve di più dalle italiane per ottenere il 5° posto in Champions League

Pubblicato

il

UEFA

Italia in corsa per il quinto posto in Champions League secondo il ranking UEFA, confermando la sua posizione tra le prime cinque.

Implicazioni per la Serie A

L’Italia mantiene saldamente il quinto posto nel ranking UEFA, una posizione cruciale che al momento non garantirebbe un ulteriore posto per le squadre italiane nella prestigiosa Champions League. Questo risultato è fondamentale per il calcio italiano, che continua a dimostrare competitività e qualità nei tornei europei.

Confermarsi tra le prime nazioni nel ranking UEFA non è solo una questione di prestigio, ma ha anche implicazioni dirette sulla partecipazione delle squadre italiane nelle competizioni europee.

Un altro posto in Champions League significherebbe maggiori opportunità per i club di Serie A di mostrare il loro valore sul palcoscenico europeo, portando benefici economici e sportivi. L’attenzione resta alta mentre le squadre italiane continuano a lottare per punti preziosi nelle competizioni attuali.

Dopo questa giornata delle coppe europee è ovviamente cambiata la classifica del ranking UEFA: Con la vittoria della Roma e della Juventus, i pareggi di Napoli e Bologna e le sconfitte di Inter e Atalanta.

La classifica del Ranking Uefa

 1) Inghilterra 16.847 punti (9 squadre su 9 in corsa); 2) Germania 14.035 (7 su 7); 3) Polonia 13.625 (3 su 4); 4) Spagna 13.312 (8 su 8); 5) Italia 13.071 (7 su 7); 6) Portogallo 13.050 (4 su 5); 7) Francia 12.071 (7 su 7); 8) Cipro 11.406 (3 su 4); 9) Grecia 10.650 (4 su 5); 10) Danimarca 10.500 (2 su 4).

Ranking UEFA

Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.

Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio

Continua a leggere

Champions League

Juventus, tre punti con qualche sbavatura: chi ai playoff?

Pubblicato

il

Juventus-Napoli

La Juventus riesce a superare il Benfica di Mourinho, seppur non in maniera perfetta, e si assicura uno spot ai playoff di Champions League. 

Il successo bianconero porta le firme di Thuram McKennie ma a tratti la difesa ha rischiato di capitolare. Nonostante ciò il percorso continuerà e i possibili avversari sono già noti.

Juventus, il momento è d’oro e domenica arriva il Napoli

Spalletti non sbaglia una delle ultime chance per proseguire il cammino in Champions League, imponendosi contro i portoghesi e raggiungendo quota 12 punti alla pari dell’Inter e un punto sotto l’Atalanta. La vittoria di ieri rappresenta l’ennesimo passo avanti dei bianconeri da quando è arrivato il tecnico toscano in panchina.

Il rullino nella massima competizione europea racconta di 3 vittorie (consecutive) e 1 pareggio, che hanno permesso alla Juve di recuperare parte del terreno perso sotto la gestione Tudor. Sia in Serie A che in Champions infatti, dall’avvento dell’ex Napoli, la musica è cambiata radicalmente rilanciando anche le ambizioni del club.

Tuttavia, seppur il risultato racconti diversamente, per certi tratti i bianconeri hanno calato i ritmi regalando spazi e occasioni al Benfica. Errori individuali e disattenzioni in fase di impostazione hanno rischiato di compromettere un match delicato e decisivo per il proseguo della stagione. Inoltre, il calcio di rigore di Pavlidis, terminato quasi in rimessa laterale, poteva significare la perdita di punti (2 o addirittura 3).

Dal punto di vista offensivo però Yildiz e compagni sono stati efficaci, sfruttando le occasioni al momento giusto e andando in gol con due centrocampisti. Questa posizione di classifica ora mette la Juve nelle possibilità di affrontare Galatasaray o Qarabag ai playoff e una tra Arsenal Bayern Monaco agli ottavi di finale.

Ora la testa è sì alla prossima giornata in casa del Monaco in programma mercoledì 28 gennaio, ma soprattutto allo scontro diretto contro il Napoli di domenica all’Allianz Stadium. Un’occasione per vendicare la sconfitta dell’andata e ridurre sensibilmente il gap che li separa proprio dagli azzurri. La settimana di fuoco è appena iniziata ma Spalletti intende domarla cavalcando l’onda di entusiasmo creata in questi mesi.

juventus

LUCIANO SPALLETTI GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Continua a leggere

Champions League

Arsenal, la notte di San Siro è una dichiarazione d’intenti europei

Pubblicato

il

Arsenal

A San Siro l’Arsenal impressiona per qualità, fluidità e organizzazione: la squadra di Arteta interpreta il calcio moderno con personalità e manda un segnale forte all’Europa

L’Arsenal visto ieri in Champions League ha dimostrato di essere, a tutti gli effetti, una squadra vera. In un panorama calcistico come quello attuale, lontano dalle grandi corazzate del recente passato – dal Barcellona della MSN al Real Madrid di Ronaldo, Bale e Benzema – le partite appaiono più equilibrate e meno scontate. Eppure, a San Siro, contro l’Inter vicecampione d’Europa, i Gunners hanno dato una lezione di calcio moderno.

La squadra di Mikel Arteta non si limita a giocare bene: interpreta il calcio contemporaneo in maniera quasi didattica. Nulla è casuale, nulla è ripetitivo. Le giocate non sono mai fini a sé stesse, ma cambiano forma e ritmo in base allo spazio, al momento e all’avversario. Rapidità di pensiero, occupazione intelligente del campo e una fluidità che ricorda quella di una playstation, ma applicata su un campo reale e contro un avversario di altissimo livello.

I numeri rafforzano le sensazioni. L’Arsenal ha incassato appena due gol nella competizione europea e continua a colpire con impressionante regolarità sui calci piazzati: sono 19 le reti realizzate su calcio d’angolo, un dato che va ben oltre la statistica se si considera che, mediamente, una squadra segna su corner una volta ogni dieci partite. Qui non è casualità, ma studio, lavoro e innovazione costante.

L’Arsenal di Arteta non è solo una squadra organizzata: è un progetto maturo, consapevole e in continua evoluzione. In un calcio che cerca nuovi riferimenti dopo l’era delle super-squadre, i londinesi si candidano seriamente a diventare un modello. E la notte di San Siro, più che una vittoria, è sembrata una dichiarazione d’intenti.

Arsenal

Continua a leggere

Ultime Notizie

Lazio Lazio
Serie A5 ore fa

Lazio, Sarri: “Impossibile sostituire Romagnoli al momento”

Visualizzazioni: 50 Continua il periodo difficile della Lazio che non va oltre lo 0-0 al Via Del Mare contro il...

Lecce Lecce
Serie A5 ore fa

Lecce, Di Francesco: “Mancata la qualità negli ultimi metri”

Visualizzazioni: 28 Il Lecce riesce ad ottenere un punto prezioso contro la Lazio in chiave salvezza. Non manca, però, il...

Lazio Lazio
Serie A6 ore fa

Lecce-Lazio 0-0: niente reti al Via Del Mare

Visualizzazioni: 54 Finisce 0-0 Lecce-Lazio, un pareggio importante per i padroni di casa in chiave salvezza. I biancocelesti, invece, si...

Serie B, Pescara-Monza Serie B, Pescara-Monza
Serie B7 ore fa

Serie B, il punto sulla 21° giornata: Venezia e Frosinone in fuga, il Palermo si ferma a Modena, bene il Monza,

Visualizzazioni: 28 Le partite del sabato della 21° giornata della Serie B, vedono Frosinone e Venezia vincere ed andare in...

Torino Torino
Calciomercato8 ore fa

Torino, fiducia a tempo per Baroni: Lecce già decisivo

Visualizzazioni: 35 Il Torino conferma Marco Baroni: il tecnico è chiamato a dimostrare il suo valore nelle prossime sfide cruciali...

Cagliari Cagliari
Serie A8 ore fa

Cagliari, Pisacane: “Vittoria non banale, siamo felici ma la Serie A è infida. Palestra ha ancora tanto potenziale inespresso. Augustin…”

Visualizzazioni: 50 Fabio Pisacane ha parlato in conferenza stampa al termine di Fiorentina-Cagliari 1-2. Il tecnico rossoblu ha elogiato la...

Premier League Premier League
Premier League8 ore fa

Arsenal-Manchester United, le probabili formazioni

Visualizzazioni: 33 Il big match della 23° giornata di Premier League va in scena all’Emirates, con la sfida tra Arsenal...

Serie A8 ore fa

Fiorentina, Vanoli: “Non mi illudo, è stata un’altra lezione. Ci servono rinforzi, vedremo. Kean e Ranieri…”

Visualizzazioni: 63 Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa al termine di Fiorentina-Cagliari 1-2. Il tecnico viola ha sottolineato lo...

Calciomercato Calciomercato
Calciomercato9 ore fa

Hellas Verona, per Cissé c’è il PSV: trattativa in corso

Visualizzazioni: 37 Il giovane talento Alphadjo Cissé è pronto a tornare al Verona, mentre il PSV è in trattative per...

Serie A9 ore fa

Juventus-Napoli, probabili formazioni e dove vederla

Visualizzazioni: 43 Juventus-Napoli è uno dei match validi per la 22° giornata di Serie A e si giocherà all’Allianz Stadium...

Le Squadre

le più cliccate

📱 Scarica la nostra App!
Disponibile su iOS e Android