Champions League
Manchester City, Guardiola: “Napoli squadra molto forte, non siamo favoriti. Su Donnarumma..”
Il tecnico del Manchester City Pep Guardiola è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di Champions League contro il Napoli in programma domani sera.
Il Manchester City si prepara per il debutto in Champions League. Il club inglese farà il suo esordio nella competizione europea contro i campioni d’Italia del Napoli. Alla viglia della sfida all’Ethiad è intervenuto in conferenza stampa il tecnico dei Citizens Pep Guardiola. Di seguito le sue dichiarazioni.
Manchester City, Guardiola presenta il big match contro il Napoli
Il ritorno a Manchester di De Bruyne.
“Dopo la partita sicuramente lo incontrerò, non vedo l’ora… Per me il suo impatto non è una sorpresa, i giocatori di quel livello si adattano velocemente. Sapevo che non gli sarebbe servito tempo per adattarsi e per performare ad alto livello”.
Impatto di Donnarumma.
“Nell’ultimo decennio abbiamo sempre avuto portieri incredibili. Gigio viene da tanti anni ad alti livelli e a 26 anni può restare con noi per molto tempo, è sicuramente un portiere top”.
Obiettivo in Champions League.
“Apparentemente non lo siamo. Vogliamo solo goderci il momento e possibilmente iniziare meglio dello scorso anno quando pareggiammo la prima partita contro l’Inter”.
Cosa pensa del nuovo formato della Champions League?
“La prima fase è sempre stata complicata ma prima potevi ragionare sul gruppo e osservare gli avversari, in questo formato non puoi. E’ più incerto, devi solo portare a casa più punti possibile per entrare nelle prime 8 o alternativamente nelle 24”.
McTominay pericolo numero 1?
“Non sono sorpreso, ha un’ottima condizione. Ha giocato in una squadra che ha vinto la Serie A e quando vinci qualcosa significa sempre che ogni giocatore ha performato al suo massimo livello”.
Haaland è adesso un leader del Manchester City?

Erling Haaland #9 of Manchester City celebrates the 2-1 victory at the end of the Premier League match Manchester City vs Fulham at Etihad Stadium, Manchester, United Kingdom, 5th November 2022
(Photo by Conor Molloy/News Images)
“E’ una questione di tempo, normale. La prima stagione è arrivato in una squadra che aveva vinto tanto, poi ci ha aiutato a vincere la Champions League. Ora è cresciuto perché è un po’ più vecchio di quando è arrivato, anche se è sempre giovane. Ha un contratto molto lungo ed è una figura importante nello spogliatoio”.
Sorpreso da come Antonio Conte ha vinto al primo anno?
“E’ un top class manager, ovunque è stato ha fatto bene quindi non sono affatto sorpreso”.
Il calendario fitto.
“La nostra priorità è sempre la prossima partita, com’è sempre stato da quando io sono arrivato qua. Non puoi scegliere fra una competizione e l’altra. Fra pochi giorni l’Huddersfield sarà la partita più importante per me. Prendiamo seriamente ogni singola gara”.
Che partita sarà fra una delle favorite e una delle outsider come Napoli?
“Sarà una partita durissima, senza dubbio”.
Se potesse togliere un giocatore al Napoli chi sceglierebbe?
“Io sono felice della mia squadra ed il Napoli è una squadra molto forte”.
Champions League
Champions League, le designazioni delle italiane nell’ultima giornata di League Phase
Le quattro italiane, impegnate in Champions League, si apprestano a scendere in campo per l’ultima giornata della League Phase della competizione.
Manca sempre meno alla giornata di mercoledì, in cui ci sarà l’ultimo turno della League Phase della Champions League. Quattro le italiane che saranno impegnate nella massima competizione europea per club.
In attesa di mercoledì la UEFA ha diramato le designazioni arbitrali per l’ultima giornata di Champions League. Il big match del Maradona tra il Napoli di Conte e il Chelsea sarà affidato al francese Turbin. Assistenti Nicolas Danos e Benjamin Pages, quarto ufficiale Ruddy Buquet: al Var Jerome Brisard, Avar Bastien Dechepy.

l’arbitro romeno istvan kovacs e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per l’Inter, che affronterà il Dortmund al Signal Iduna Park, è stato assegnato il fischietto romeno István Kovacs, assistenti Mihai Marica e Ferencz Tunyogi, quarto uomo Szabolcs Kovacs: al Var l’olandese Rob Dieperink, Avar il polacco Tomasz Kwiatkowski. L’arbitro di Monaco–Juventus sarà invece lo spagnolo José María Sánchez, assistenti Raul Cabanero e Inigo Prieto, quarto ufficiale Mateo Busquets Ferrer: al Var Cesar Soto Grado, Avar il portoghese Andrè Narciso.
Infine la Dea, che farà visita all’Union Saint Gilloise, sarà diretta dall’inglese Michael Oliver, assistenti Stuart Burt e Ian Hussin, quarto uomo Andrew Madley: Var Stuart Attwell, Avar Darren England.
Champions League
Ranking UEFA, serve di più dalle italiane per ottenere il 5° posto in Champions League
Italia in corsa per il quinto posto in Champions League secondo il ranking UEFA, confermando la sua posizione tra le prime cinque.
Implicazioni per la Serie A
L’Italia mantiene saldamente il quinto posto nel ranking UEFA, una posizione cruciale che al momento non garantirebbe un ulteriore posto per le squadre italiane nella prestigiosa Champions League. Questo risultato è fondamentale per il calcio italiano, che continua a dimostrare competitività e qualità nei tornei europei.
Confermarsi tra le prime nazioni nel ranking UEFA non è solo una questione di prestigio, ma ha anche implicazioni dirette sulla partecipazione delle squadre italiane nelle competizioni europee.
Un altro posto in Champions League significherebbe maggiori opportunità per i club di Serie A di mostrare il loro valore sul palcoscenico europeo, portando benefici economici e sportivi. L’attenzione resta alta mentre le squadre italiane continuano a lottare per punti preziosi nelle competizioni attuali.
Dopo questa giornata delle coppe europee è ovviamente cambiata la classifica del ranking UEFA: Con la vittoria della Roma e della Juventus, i pareggi di Napoli e Bologna e le sconfitte di Inter e Atalanta.
La classifica del Ranking Uefa
1) Inghilterra 16.847 punti (9 squadre su 9 in corsa); 2) Germania 14.035 (7 su 7); 3) Polonia 13.625 (3 su 4); 4) Spagna 13.312 (8 su 8); 5) Italia 13.071 (7 su 7); 6) Portogallo 13.050 (4 su 5); 7) Francia 12.071 (7 su 7); 8) Cipro 11.406 (3 su 4); 9) Grecia 10.650 (4 su 5); 10) Danimarca 10.500 (2 su 4).

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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
Ranking UEFA, corsa al quinto posto in Champions League: Italia ancora 5ª gianlucadimarzio.com/ranking…
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 23, 2026
Champions League
Juventus, tre punti con qualche sbavatura: chi ai playoff?
La Juventus riesce a superare il Benfica di Mourinho, seppur non in maniera perfetta, e si assicura uno spot ai playoff di Champions League.
Il successo bianconero porta le firme di Thuram e McKennie ma a tratti la difesa ha rischiato di capitolare. Nonostante ciò il percorso continuerà e i possibili avversari sono già noti.
Juventus, il momento è d’oro e domenica arriva il Napoli
Spalletti non sbaglia una delle ultime chance per proseguire il cammino in Champions League, imponendosi contro i portoghesi e raggiungendo quota 12 punti alla pari dell’Inter e un punto sotto l’Atalanta. La vittoria di ieri rappresenta l’ennesimo passo avanti dei bianconeri da quando è arrivato il tecnico toscano in panchina.
Il rullino nella massima competizione europea racconta di 3 vittorie (consecutive) e 1 pareggio, che hanno permesso alla Juve di recuperare parte del terreno perso sotto la gestione Tudor. Sia in Serie A che in Champions infatti, dall’avvento dell’ex Napoli, la musica è cambiata radicalmente rilanciando anche le ambizioni del club.
Tuttavia, seppur il risultato racconti diversamente, per certi tratti i bianconeri hanno calato i ritmi regalando spazi e occasioni al Benfica. Errori individuali e disattenzioni in fase di impostazione hanno rischiato di compromettere un match delicato e decisivo per il proseguo della stagione. Inoltre, il calcio di rigore di Pavlidis, terminato quasi in rimessa laterale, poteva significare la perdita di punti (2 o addirittura 3).
Dal punto di vista offensivo però Yildiz e compagni sono stati efficaci, sfruttando le occasioni al momento giusto e andando in gol con due centrocampisti. Questa posizione di classifica ora mette la Juve nelle possibilità di affrontare Galatasaray o Qarabag ai playoff e una tra Arsenal e Bayern Monaco agli ottavi di finale.
Ora la testa è sì alla prossima giornata in casa del Monaco in programma mercoledì 28 gennaio, ma soprattutto allo scontro diretto contro il Napoli di domenica all’Allianz Stadium. Un’occasione per vendicare la sconfitta dell’andata e ridurre sensibilmente il gap che li separa proprio dagli azzurri. La settimana di fuoco è appena iniziata ma Spalletti intende domarla cavalcando l’onda di entusiasmo creata in questi mesi.

LUCIANO SPALLETTI GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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