Champions League
Juventus, Spalletti: “Benfica ha grande identità. Mourinho? Sarà un piacere rivederlo”
Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti presenta in conferenza stampa la sfida di Champions League contro il Benfica in programma domani sera allo Stadium.
Juventus, le parole di Spalletti verso la gara contro il Benfica
Avete già affrontato una squadra portoghese, ci sono degli aspetti sui quali fare attenzione allo stesso modo contro il Benfica?
“Quando si gioca contro club contro il Benfica si affronta un pezzo di storia del calcio. Si affronta un’identità. Le squadre portoghesi hanno questa caratteristiche di risucchiarti nel loro ritmo e se non sei preparato rischi di finirci dentro e quando te ne accorgi è già tardi. Mi aspetto che i calciatori siano pronti, abbiamo tutto per affrontarli”.
Mourinho.
“Con Mourinho c’è stato un primo periodo in cui ci siamo detti qualcosa, più lui di me… (ride, ndr). Ci siamo stimati, apprezzati. Sarà un piacere rivederlo. Nelle partite dove c’è Mourinho si alza il volume del calcio. Per me essere sull’altra panchina è motivo di orgoglio”.
Avversario.
“Da Mourinho sotto l’aspetto della preparazione della partita ti aspetti sempre qualcosa di differente. Come diceva prima Thuram, è uno scontro diretto. Mi aspetto un Benfica aggressivo, che verrà a fare la partita e che magari userà anche la furbata del suo allenatore. Saremo costretti a mettere un’identità nel corso del match e sono convinto che verrà fuori una bella partita”.
Mercato e rapporto con Comolli.
“Ho avuto dei contatti… è vicino al mio ufficio. Oggi Comolli ha partecipato anche all’allenamento. Queste sono domande che dovete fare a loro. Io non mi aspetto niente. Se chiedono il mio pensiero io glielo dico ed è sempre lo stesso. Si va avanti con tranquilla coerenza e fiducioso di poter andare a lottare per i nostri obiettivi con i calciatori che ho trovato qui dentro. Sono molto contento dei giocatori che ho a disposizione. Noto una crescita importante in quello che stiamo facendo”.

Periodo di forma.
“Sono convinto che il nostro obiettivo è semplice. Noi ricerchiamo coerenza. Ogni calciatore ha delle caratteristiche e diventa fondamentale vedere come funzionano insieme. Per me stanno andando a esplorare cose nuove che ci porteranno su un livello in cui si raggiungerà un’identità che ci permetterà di farla apprezzare. L’altro giorno si parlava di giochismo e risultatismo: ma il giochismo è un modo per raggiungere il risultato e che secondo me dà più possibilità per ottenerlo”.
Come gioca il Benfica?
“Parliamo di una squadra che ha le carte in regola per poter giocare contro chiunque. Devo usare tutte le mie analisi su quello che noi dobbiamo fare considerando le qualità del Benfica. Giocano palla a terra e con ritmi molto alti. Il calcio portoghese è sempre piaciuto a tutti”.
Rinnovo.
“Non sono pronto a niente, nemmeno la Juventus lo è. Lo scopriremo nell’ultima settimana della nostra convivenza. Per ora non ho fatto niente per meritare il rinnovo. Nel calcio si cambia idea facilmente e velocemente. La Juventus ha avuto allenatori fortissimi e ne troverà ancora tanti altri. E’ tutto molto semplice e diretto. Le valutazioni si fanno alla fine”.
Aumentare la pericolosità da cross.
“Ho visto passare dei palloni a 5 centimetri dalla testa o a 30 centimetri dal piede. Ci sono molti di questi particolari che ci hanno girato le spalle contro il Cagliari. Poi è chiaro che bisogna fare delle ricerche approfondite e coerenti”.
Champions League
Inter, ottavi solo sfiorati: ora Mourinho o Bodø per arrivarci
La vittoria di Dortmund non basta: l’Inter manca gli ottavi diretti per un solo punto. Ora ai playoff una tra Benfica di Mourinho e Bodø/Glimt.
Non è bastata la vittoria in casa del Borussia Dortmund per regalare all’Inter la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League. I nerazzurri chiudono a un solo punto dal traguardo, con tanto rammarico ma anche la consapevolezza di aver comunque fatto il proprio dovere fino all’ultimo. Il percorso europeo resta solido, ma il dettaglio fa la differenza e ora la strada verso gli ottavi passerà inevitabilmente dai playoff.

ZAPORIZHZHIA, UKRAINE – SEPTEMBER 28, 2021: JOSE MOURINHO in conference press. The UEFA Conference League match between FC Zorya Luhansk vs AC Roma
Inter, Mourinho o Bodø sulla strada degli ottavi
Il 30 gennaio l’Inter conoscerà la propria avversaria: da decima classificata incrocerà la 23ª o la 24ª, ovvero Bodø/Glimt o Benfica. Due scenari molto diversi.
Da una parte la trasferta in Norvegia, sul campo del Bodø, dove hanno lasciato punti anche Atletico Madrid e Manchester City in questa Champions. Dall’altra il ritorno di Mourinho, capace con i lusitani di ribaltare una situazione europea che sembrava compromessa, evitando l’eliminazione con una rimonta folle culminata nel gol qualificazione al 98° del portiere Trubin contro il Real Madrid.
L’Inter avrà il vantaggio di giocare il ritorno a San Siro, ma per ora la testa è tutta sul campionato: nella prossima trasferta di Cremona l’obiettivo è chiaro, difendere il +9 sul Napoli e il +5 sul Milan, continuando a spingere forte verso lo scudetto.
Champions League
Napoli, una Champions mortificante: la qualificazione era ampiamente alla portata
Il ko con il Chelsea certifica l’eliminazione: per il Napoli una Champions chiusa nel peggiore dei modi, tra rimpianti e occasioni sprecate.
Con la sconfitta contro il Chelsea, il Napoli saluta la Champions League e chiude quella che, numeri e sensazioni alla mano, è probabilmente la campagna europea più mortificante dell’era De Laurentiis.
Contro i Blues l’impegno non è mancato, anzi: gli azzurri hanno dato tutto quello che avevano, pagando però nel secondo tempo una stanchezza inevitabile. Eppure, sarebbe davvero bastato poco per avanzare nella competizione. La qualificazione era ampiamente alla portata, soprattutto guardando la classifica e le avversarie affrontate.

ANTONIO CONTE PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il vero delitto tra Eintracht e Copenaghen
Il vero suicidio europeo si è consumato nelle sfide contro Eintracht e Copenaghen. Due squadre nettamente inferiori, tutt’altro che irresistibili soprattutto sul piano difensivo, che il Napoli non è mai riuscito a battere. Partite affrontate male, senza cattiveria e con errori pesanti, aggravati anche dalla superiorità numerica contro i danesi, sprecata senza mai riuscire a chiudere una gara che avrebbe permesso di ipotecare la qualificazione.
Negli ultimi impegni è certamente mancata lucidità, complice un’emergenza infortuni continua che ha costretto Conte a scelte praticamente obbligate, ma uscire così dalla Champions resta un fallimento difficile da digerire.
Ora resta solo da leccarsi le ferite e concentrarsi sul campionato, con la consapevolezza che questa eliminazione pesa come un macigno.
Champions League
Champions League, ultima giornata: risultati e classifica finale
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori.
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori. Di seguito, risultati e classifica finale.

Champions League, ultima giornata e classifica finale: Arsenal chiude primo, Chelsea va agli ottavi di finale, sorpresa Sporting Lisbona, Real Madrid agli spareggi, Napoli fuori
La Champions League chiude la fase a campionato, decretando le 24 squadre che accedono alla fase ad eliminazione diretta. I risultati dell’ultima giornata, si segnala la vittoria del Chelsea sul Napoli per 3 a 2, con i Blues che vanno direttamente agli ottavi di finale e i partenopei fuori di tutto. Un altra sorpresa è lo Sporting Lisbona che entra tra le prime otto e va agli ottavi di finale, grazie al successo contro l’Atletico Bilbao per 3 a 2.
Chi rimane fuori dalle prime otto è il Real Madrid, con i Blancos costretti agli spareggi. Decisiva la sconfitta per 4 a 2 contro il Benfica di Josè Mourinho, che riesce ad entrare per il rotto della cuffia al 24° posto, un altro miracolo targato dall’ex tecnico dell’Inter del triplete. C’è la fa anche il Qarabag, la squadra azera nonostante il 6 a0 zero subito dal Liverpool. Un altra sorpresa è il PSG, i campioni d’Europa vanno agli spareggi, con un solo pareggio per 1 a 1 contro il Newcastle.
Ecco ora la classifica finale con le squadre qualificate:
OTTAVI DIRETTI
1) Arsenal – 24 punti (+19 differenza reti)
2) Bayern Monaco – 21 punti (+14)
3) Liverpool – 18 punti (+12)
4) Tottenham – 17 punti (+10)
5) Barcellona – 16 punti (+8)
6) Chelsea – 16 punti (+7)
7) Sporting Lisbona – 16 punti (+6)
8) Manchester City – 16 punti (+6)
PLAYOFF DA TESTE DI SERIE
9) Real Madrid – 15 punti (+9)
10) Inter – 15 punti (+8)
11) PSG – 14 punti (+10)
12) Newcastle – 14 punti (+10)
13) Juventus – 13 punti (+4)
14) Atletico Madrid – 13 punti (+2)
15) Atalanta – 13 punti (0)
16) Leverkusen – 12 punti (-1)
PLAYOFF NON DA TESTE DI SERIE
17) Borussia Dortmund – 11 punti (+3)
18) Olympiacos – 11 punti (-4)
19) Club Brugge – 10 punti (-2)
20) Galatasaray – 10 punti (-2)
21) Monaco – 10 punti (-6)
22) Qarabag – 10 punti (-8)
23) Bodo/Glimt – 9 punti (-1)
24) Benfica – 9 punti (-2)
ELIMINATI
25) Marsiglia – 9 punti (-3)
26) Pafos – 9 punti (-3)
27) Union SG – 9 punti (-9)
28) PSV – 8 punti (0)
29) Athletic Bilbao – 8 punti (-5)
30) Napoli – 8 punti (-6)
31) Copenaghen – 8 punti (-9)
32) Ajax – 6 punti (-13)
33) Eintracht Francoforte – 4 punti (-11)
34) Slavia Praga – 3 punti (-14)
35) Villarreal – 1 punto (-13)
36) Kairat Almaty – 1 punti (-15)
-
Livinmantra5 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Notizie2 giorni faCasino Online Glorion e la cultura del gioco tra rituali sportivi e intrattenimento digitale
-
Serie A5 giorni faInter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
-
Serie A17 ore faRoma, Ghilardi sempre più un titolare
-
Calciomercato7 giorni faNapoli, è esplosa la Vergaramania
-
Calciomercato5 giorni faJuventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
-
Calciomercato7 giorni faAl Ittihad, UFFICIALE l’arrivo di En-Nesyri dal Fenerbahce
-
Calciomercato7 giorni faMarsiglia da record, nove cessioni in Serie A in questa stagione
