Champions League
Italiane in Europa: ecco gli abbinamenti dei quarti di finale
Scenari imprevedibili quelli delle italiane in coppa, soprattutto versante Champions. Plausibile una una squadra di Serie A in finale a contendersi il 68° titolo della competizione per club più importante d’Europa.
Italiane in gioco anche in UEFA League e Conference. Ovviamente parliamo complessivamente di Napoli, Inter, Milan, Juventus, Roma e Fiorentina che mai come stavolta stanno risollevando il calcio italiano in nel vecchio continente.
In base a quanto emerso dall’urna di Nyon i siti per le scommesse stanno rielaborando o confermando le quote relative alle vincenti delle competizioni europee. Manchester City favorita con una media di 3.35 – 3.50. Seguono Bayern Monaco (4.50) e Napoli (4.50 – 5.00). Real Madrid a 8.00. Inter a 15.00, Milan a 20.00.
Sul versante UEFA League i bookmakers puntano su Manchester United (2.50), Juventus (5.50 – 6.00), Roma (5.50 – 6.50) e Siviglia (12.00 – 18.00).
In Conference League se la giocano West Ham (3.00 – 3.25), Fiorentina (3.50 – 4.50), Nizza (4.50 – 5.00) e AZ Alkmaar (5.25 – 6.00).
Milan – Napoli è il quarto di Champions tutto italiano che propone una grande classica del calcio di Serie A. Sono 18 i punti che separano in campionato le due squadre al momento del sorteggio di Nyon, ma in questi casi l’esito del doppio confronto non è per nulla scontato.
“Che ci si trovi di fronte tre volte in 20 giorni sicuramente non aiuta, ma complica la sfida per entrambe”, afferma il DS rossonero Massara. “Saranno sicuramente due partite spettacolari.
Ci vorranno gare di altissimo livello, contro un Napoli fortissimo: si tratta di una sfida molto stimolante, che affronteremo con fiducia”. Andata a San Siro, mercoledì 12 aprile alle 21.
Benfica – Inter completa il lato destro del tabellone con un match insidioso per i nerazzurri, che dopo la vittoria sofferta nel doppio turno con il Porto, volerà di nuovo in Portogallo per affrontare la squadra di Roger Schmidt e dell’ex Joao Mario.
Per l’Inter il Benfica è un avversario storico. Sono tre i precedenti tra nerazzurri e portoghesi nella storia della Champions e l’Inter non ha mai perso. Peraltro, contro il Benfica, l’Inter ha vinto la sua seconda Coppa dei Campioni: nella stagione 1964-65 grazie all’1-0 firmato da Jair. Andata al da Luz di Lisbona, martedì 11 aprile alle 21:00.
Juventus – Sporting Lisbona è il primo quarto italiano della UEFA League. “Sarà una bella sfida contro un avversario forte che l’ha dimostrato anche ieri, eliminando l’Arsenal”, sottolinea Gianluca Pessotto,
Football Teams Staff Coordination Manager dei bianconeri. “Il sorteggio è complicato, ma siamo la Juventus e abbiamo il dovere di lottare fino alla fine. Devono essere preoccupate anche le altre”. Per la statistica, i bianconeri sono imbattuti in 14 delle 21 sfide contro avversarie portoghesi in competizioni europee (11 vittorie e 3 pareggi). Andata all’Allianz Stadium, 13 aprile.
Feyenoord – Roma è il secondo quarto italiano della UEFA League. Gli olandesi ufficializzano così l’accoppiamento con i giallorossi sui social. “Ci incontriamo di nuovo” scrivono i biancorossi, rievocando la finale di UEFA Europa Conference League persa a Tirana lo scorso anno.
Per il Feyenoord sarà l’occasione della rivincita. Nel complesso, il bilancio della Roma contro le formazioni olandesi è di 5 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Il Il Feyenoord vanta invece 21 partite giocate contro le italiane: 8 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte. Andata al De Kuip di Rotterdam, 13 aprile.
Lech Poznan – Fiorentina. Per la prima volta nella sua storia la squadra polacca disputerà i quarti di finale di una competizione UEFA. L’unico precedente parla di un doppio confronto nel 2015/16 con vittoria esterna per entrambe le squadre (2-1 del Lech al Franchi, 2-0 per i viola al ritorno).
Sul piano statistico la Fiorentina ha vinto quattro dei sei precedenti contro club polacchi in competizioni europee. Andata in esterna per i viola allo Stadion Miejski, 13 aprile.
Champions League
Real Madrid-Benfica: probabili formazioni e dove vederla
Real Madrid-Benfica é una partita importante degli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto mercoledì 25 febbraio al Santiago Bernabeu.
Manca un giorno al terzo ed ultimo capitolo di una partita che sembra infinita. Dal gol di Trubin che ha qualificato il Benfica agli spareggi (mandandoci anche il Real Madrid), al gol di Vinicius e le accesissime polemiche nella gara d’andata degli spareggi per gli ottavi di Champions. Domani sera al Santiago Bernabeu si prospetta un clima incandescente per il match tra Real Madrid e Benfica. I Blancos hanno vinto la partita d’andata 0-1 grazie ad un gran gol di Vinicius. Gli uomini di Mourinho (squalificato) sperano di compiere l’impresa al Bernabeu.
Qui Real Madrid

Sono tanti gli indisponibili per Arbeloa che dovrà rinunciare agli infortunati Militao, Huijsen, Ceballos e Bellingham. Out anche Rodrygo per squalifica. In porta ci sarà il solito Courtois, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Rudiger e Asencio come centrali, e Carreras ed Alexander-Arnold come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con Camavinga e Valverde come esterni, e Tchouameni ed Arda Guler come centrocampisti centrali. Infine, in attacco si va verso la coppia Vinicius-Mbappé.
Qui Benfica
Vista la squalifica di Mourinho per l’espulsione nella gara d’andata, a guidare il Benfica domani sera ci sarà il vice allenatore Joao Tralhao. Non ci sarà Prestianni per squalifica dopo l’episodio della gara d’andata: da valutare, invece, le condizioni di Joao Veloso e Samuel Soares. In porta dovrebbe esserci Trubin, mentre la difesa dovrebbe essere a 4 (come quella del Real) con Araujo ed Otamendi come centrali, e Dedic e Dahl come terzini. A centrocampo si va verso la coppia Barreiro-Aursnes, mentre in attacco, alle spalle della punta Pavlidis, dovrebbe esserci Rafa Silva sulla trequarti. Ad affiancare quest’ultimo dovrebbero esserci Cabral e Schjelderup.
Probabili formazioni
Real Madrid (4-4-2): Courtois; Carreras, Rudiger, Asencio, Alexander-Arnold; Camavinga, Tchouameni, Guler, Valverde; Vinicius, Mbappe. All. Arbeloa
Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Cabral, Rafa Silva, Schjelderup; Pavlidis. All. Tralhao (Mourinho squalificato)
Dove vedere Real Madrid-Benfica
La partita Real Madrid-Benfica sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 21.
Champions League
Atletico Madrid-Club Brugge: probabili formazioni e dove vederla
Atletico Madrid-Club Brugge é la partita che apre gli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto martedì 24 febbraio al Riyadh Air Metropolitano.
Dopo il rocambolesco 3-3 della gara d’andata, Atletico Madrid e Club Brugge si riaffrontano per il ritorno degli spareggi per gli ottavi di finale di Champions League. In campionato, i Colchoneros si sono riscattati dalla sconfitta per 3-0 contro il Rayo Vallecano, battendo 4-2 l’Espanyol: attualmente sono quarti a 48 punti. Il Brugge, invece, viene da 3 vittorie consecutive in campionato ed é terzo a -3 dall’Union Saint-Gilloise capolista.
Qui Atletico Madrid

Solo due indisponibili per il Cholo Simeone costretto a rinunciare a Barrios e Nico Gonzalez, entrambi infortunati. In porta dovrebbe esserci come al solito il capitano Oblak, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Hancko e Pubill come centrali, e Ruggeri e Marcos Llorente come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con Lookman e Giuliano Simeone come esterni, e Baena e Koke come centrocampisti centrali. In attacco si va verso la coppia Sorloth-Griezmann. Verso la panchina, invece, Julian Alvarez.
Qui Club Brugge
Sono tre gli indisponibili per Leko che dovrà rinunciare agli infortunati Sandra e Van Den Heuvel, e lo squalificato Onyedika. In porta dovrebbe esserci l’ex Liverpool, Mignolet, mentre in difesa dovrebbero esserci Ordonez e Mechele come centrali, e Sabbe e Meijer come terzini. A centrocampo si va verso la coppia Stankovic-Tzolis, mentre in attacco Vanaken dovrebbe giocare sulla trequarti dietro alla punta Tresoldi: ad affiancare Vanaken dovrebbero esserci Forbs e Diakhon.
Probabili formazioni
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Ruggeri, Hancko, Pubill, Llorente; Lookman, Baena, Koke, Giuliano Simeone; Sorloth, Griezmann. All. Diego Simeone
Club Brugge (4-2-3-1): Mignolet; Sabbe, Ordonez, Mechele, Meijer; Stankovic, Tzolis; Forbs, Vanaken, Diakhon; Tresoldi. All. Leko
Dove vedere Atletico Madrid-Club Brugge
La partita Atletico Madrid-Club Brugge sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle ore 18:45.
Champions League
Atalanta, ritorno a Dortmund: dal 3-2 del ’18 alla nuova sfida Champions
Atalanta – Dal Muro Giallo alla corsa agli ottavi: otto anni dopo la Dea ritrova il Borussia tra memoria e ambizione
Il Signal Iduna Park, il “Muro Giallo” e un obiettivo chiaro: gli ottavi di finale di Champions League. L’Atalanta torna a Dortmund con uno spirito diverso rispetto al passato, ma con negli occhi ancora le immagini di quella notte del 15 febbraio 2018, quando contro il Borussia Dortmund finì 3-2 in Europa League, al termine di una sfida spettacolare e amara.
Quella sera la Dea, guidata da Gian Piero Gasperini, uscì sconfitta ma consapevole di poter competere in Europa. La doppietta di Josip Ilicic ammutolì per lunghi tratti lo stadio tedesco, rispondendo al vantaggio iniziale di Schürrle. Nella ripresa, dopo l’1-1 e il momentaneo 2-1 nerazzurro, la rimonta fu firmata da Batshuayi, autore di una doppietta decisiva.
Di quella squadra oggi resta soltanto de Roon, allora protagonista in mezzo al campo e oggi capitano. Il centrocampista ha ricordato l’atmosfera di quella trasferta come una festa collettiva, con migliaia di tifosi bergamaschi al seguito. Parole che raccontano un percorso di crescita culminato con la vittoria dell’Europa League e con una presenza ormai abituale sui grandi palcoscenici continentali.
Atalanta-Dortmund, il nuovo atto
Otto anni fa era Europa League, oggi è Champions. Il nuovo confronto con il Borussia arriva in un momento di forma simile per entrambe: i tedeschi hanno ritrovato continuità in Bundesliga, mentre l’Atalanta si presenta forte di tre vittorie consecutive e di un cammino europeo solido, chiuso con 13 punti nella fase campionato, a un passo dalla qualificazione diretta agli ottavi.

LA GRINTA DI RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La Dea dovrà fare i conti con alcune assenze pesanti, ma arriva a Dortmund con una consapevolezza diversa rispetto al 2018. Allora era l’inizio di un sogno europeo, oggi è la conferma di una maturità conquistata stagione dopo stagione.
Il Muro Giallo resta un simbolo e un ricordo vivido, ma questa volta l’Atalanta non vuole fermarsi agli applausi. C’è un nuovo capitolo da scrivere, con gli ottavi nel mirino e la voglia di trasformare la memoria in ambizione concreta.
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