Champions League
Inter, Moratti: “Finale folle col Barcellona, ho rischiato l’infarto”
Lo storico ex presidente dell’Inter Massimo Moratti ha rilasciato una lunga intervista al Quotidiano Sportivo dove ha commentato la Finale di Champions raggiunta dai nerazzurri.
A seguire l’intervista completa
Inter, Moratti: “Avrei fatto di tutto per prendere Yamal…”
REGALO DI COMPLEANNO
“La Beneamata mi ha fatto il regalo di compleanno in anticipo, festeggio il 16 ma idealmente ho già soffiato sulle candeline con Marotta e Zanetti”.
HO RISCHIATO L’INFARTO
“Anche se ho rischiato l’infarto, immagino come tutti gli innamorati dell’Inter”.
ATTO DI GIUSTIZIA
“È stata una sofferenza indicibile, ma è stato anche un atto di giustizia. Sommando andata e ritorno, l’Inter ha avuto una cosa in più: è rimasta lucida anche quando tutto sembrava finito. Ci ha creduto sempre, anche sotto 3-2 a San Siro, in quel finale folle”.
SENZA PRECEDENTI
“Abbiamo visto e vissuto una cosa senza precedenti, una doppia semifinale di Champions che finisce complessivamente 7-6, senza andare ai rigori è qualcosa di clamoroso, di enorme”.
ACERBI IL SIMBOLO
“Di questa Inter proprio Acerbi è il simbolo. Come si dice oggi? È lui il testimonial perfetto”.

LAMINE YAMAL
“Se avrei comprato Yamal ai tempi? Avrei acquistato anche Acerbi! Ma le rispondo: per Lamine, potendo, avrei fatto di tutto e di più. Questo ragazzino, banalmente, è il calcio come lo immaginiamo da bambini, è la fantasia al potere. Riesce a fare ogni cosa con una facilità straordinaria. Se gli regge la salute farà una carriera epica. Lo paragonano a Pelé o Maradona? Fanno bene, anche se in campo parte da una posizione diversa. Ma in assoluto Lamine è quel giocatore che anche i tifosi avversari amano, perché, mi ripeto, lo guardi e ti emozioni”.
INZAGHI
“Inzaghi è un fenomeno e poi ne parliamo, però il Mago HH due finali le ha vinte, Simone non ancora. A parte le battute io Simone non lo credevo così bravo. Inzaghi è un tecnico che non smette mai di studiare, di imparare. È cresciuto tantissimo. Prepara le partite meglio di tutti. E inoltre ha compreso in fretta che c’è una enorme differenza fra Champions e campionato, ma lui riesce a tenere sempre il gruppo sulla corda. Poi io mi rendo conto che un tifoso vuol vincere, ma se vedi la tua squadra ancora in lotta per lo scudetto e in finale a Monaco dopo aver eliminato Bayern e Barcellona come fai a non essere comunque grato a chi la allena e a chi la dirige?”.
Champions League
Champions League: le partite più belle del 2025
Sta per terminare il 2025, un anno che ci ha regalato diverse partite mozzafiato soprattutto in Champions League. Ma quali sono le più belle?
Mancano poche ore ormai al termine del 2025, un anno che calcisticamente parlando ci ha regalato diverse emozioni. Lotte per il titolo decise all’ultima giornata (Serie A, Eredivisie), stessa cosa per le lotte per la salvezza, il primo Mondiale Per Club a 32 squadre (vinto poi dal Chelsea), ecc.
Ma quest’anno in Champions League abbiamo assistito a delle partite a dir poco rocambolesche. Dal rocambolesco 4-5 tra Benfica e Barcellona, alla doppia semifinale folle tra Inter e Barcellona, passando per la rimonta in pieno recupero della Juventus contro il Borussia Dortmund. Di seguito, ecco le partite più belle di quest’anno in Champions.
Champions League 2025, le partite più belle: da Inter-Barcellona a Juventus-Borussia Dortmund

L’ESULTANZA RABBIOSA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna-Borussia Dortmund 2-1, 7a giornata Champions League 2024/25, 21 gennaio 2025.
Benfica-Barcellona 4-5, 7a giornata Champions League 2024/25, 21 gennaio 2025.
PSG-Man City 4-2, 7a giornata Champions League 2024/25, 22 gennaio 2025.
Barcellona-Atalanta 2-2, 8a giornata Champions League 2024/25, 29 gennaio 2025.
Man City-Real Madrid 2-3, playoff andata Champions League 2024/25, 11 febbraio 2025.
Benfica-Monaco 3-3, playoff ritorno Champions League 2024/25, 18 febbraio 2025.
Liverpool-PSG 0-1 (1-4 ai calci di rigore), ottavi di ritorno Champions League 2024/25, 11 marzo 2025.
Atletico Madrid-Real Madrid 1-0 (2-4 ai calci di rigore), ottavi di ritorno Champions League 2024/25, 12 marzo 2025.
Arsenal-Real Madrid 3-0, quarti d’andata Champions League 2024/25, 8 aprile 2025.
Aston Villa-PSG 3-2, quarti di ritorno Champions League 2024/25, 15 aprile 2025.
Borussia Dortmund-Barcellona 3-1, quarti di ritorno Champions League 2024/25, 15 aprile 2025.
Inter-Bayern Monaco 2-2, quarti di ritorno Champions League 2024/25, 16 aprile 2025.
Barcellona-Inter 3-3, semifinale d’andata Champions League 2024/25, 30 aprile 2025.
Inter-Barcellona 4-3, semifinale di ritorno Champions League 2024/25, 6 maggio 2025.
Juventus-Borussia Dortmund 4-4, 1a giornata Champions League 2025/26, 16 settembre 2025.
Benfica-Qarabag 2-3, 1a giornata Champions League 2025/26, 16 settembre 2025.
Liverpool-Atletico Madrid 3-2, 1a giornata Champions League 2025/26, 17 settembre 2025.
Monaco Man City 2-2, 2a giornata Champions League 2025/26, 1 ottobre 2025.
Marsiglia-Atalanta 0-1, 4a giornata Champions League 2025/26, 5 novembre 2025.
Club Brugge-Barcellona 3-3, 4a giornata Champions League 2025/26, 5 novembre 2025.
Bodo Glimt-Juventus 2-3, 5a giornata Champions League 2025/26, 25 novembre 2025.
Olympiacos-Real Madrid 3-4, 5a giornata Champions League 2025/26, 26 novembre 2025.
PSG-Tottenham 5-3, 5a giornata Champions League 2025/26, 26 novembre 2025.
Atalanta-Chelsea 2-1, 6a giornata Champions League 2025/26, 9 dicembre 2025.
Villarreal-Copenhagen 2-3, 6a giornata Champions League 2025/26, 10 dicembre 2025.
Qarabag-Ajax 2-4, 6a giornata Champions League 2025/26, 10 dicembre 2025.
Champions League
Champions League, i possibili accoppiamenti dei playoff e ottavi
Ecco un’anteprima di come potrebbe svilupparsi la fase a eliminazione diretta della Champions League, con possibili accoppiamenti per i playoff e per gli ottavi di finale.
A gennaio, le squadre europee torneranno in campo per determinare le loro posizioni nella League Phase della Champions League. Come sappiamo, le prime otto classificate accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre classificate dal nono al ventiquattresimo posto si scontreranno in un playoff per accedere alla fase successiva. Le squadre che si piazzano dalla venticinquesima alla trentaseiesima posizione saranno eliminate dall’Europa.
Champions League, gli accoppiamenti per i playoff
Secondo la classifica attuale, i playoff potrebbero vedere scontri tra squadre come Liverpool e Napoli o Copenaghen, Borussia Dortmund e Napoli o Copenaghen, Tottenham e PSV o Qarabag, Newcastle e PSV o Qarabag, Chelsea e Monaco o Bayer Leverkusen, Sporting Lisbona e Monaco o Bayer Leverkusen, Barcellona e Juventus o Galatasaray, e Marsiglia e Juventus o Galatasaray.

E agli ottavi
Le squadre che sarebbero già qualificate agli ottavi includono Arsenal, Bayern Monaco, Paris Saint-Germain, Manchester City, Atalanta, Inter, Real Madrid e Atletico Madrid. Le possibili partite agli ottavi di finale potrebbero quindi essere Arsenal contro Barcellona o Marsiglia, Bayern contro Barcellona o Marsiglia, Paris Saint-Germain contro Chelsea o Sporting Lisbona, Manchester City contro Chelsea o Sporting Lisbona, Atalanta contro Tottenham o Newcastle, Inter contro Tottenham o Newcastle, Real Madrid contro Liverpool o Borussia Dortmund, e Atletico Madrid contro Liverpool o Borussia Dortmund.
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Fonte: Gianluca Di Marzio
Champions League
Real Madrid, Rodrygo rompe il digiuno, ma non basta: i Blancos creano pochissimo
Non basta il gol iniziale di Rodrygo al Real Madrid per evitare la sconfitta casalinga contro il Manchester City. Senza Mbappé la squadra di Xabi Alonso fatica a rendersi pericolosa.
Prosegue il momento di crisi del Real Madrid. I Blancos non riescono a rialzarsi in Champions League, e vengono sconfitti al Bernabeu dal Manchester City di Guardiola. Altro passo falso casalingo per le Merengues, e la posizione di Xabi Alonso continua ad essere in bilico. Dopo un buon inizio sulla panchina del Madrid, il tecnico spagnolo non sembra in grado di incidere sulla squadra, apparsa troppo insicura sul piano del gioco. Il Real Madrid in questo momento gioca male, e al netto dei tanti campioni a disposizione, crea pochissimo.
Nella gara di ieri sera contro i Citizens spicca un dato che descrive l’attuale fragilità offensiva della squadra: tolto il gol di Rodrygo (tornato al gol dopo 32 partite a secco) del momenataneo 1-0, i Blancos non hanno effettuato altri tiri in porta. Dei 16 tiri totali, nessuno ha centrato i pali difesi da Donnarumma. C’è andato vicino Endrick nel finale, scheggiando la traversa con un colpo di testa, ma poco cambia. Un numero di tiri così basso non capitava al Real Madrid in Champions League dal 2003.
Real Madrid, sei Mbappé-dipendente?

La grande discriminante per la poca pericolosità del Real Madrid di ieri sera può essere facilmente ricondotta all’assenza di Kylian Mbappé. Il numero 10 dei Blancos ha dovuto saltare la gara per un problema al ginocchio sinistro. L’assenza del fuoriclasse francese ha fatto risaltare la forte dipendenza che ha sulla squadra sul piano della finalizzazione. Mbappé trasforma in gol, numeri alla mano, 1 tiro ogni 3,55 tentativi. Una media che ha aumentato dopo il poker contro l’Olympiacos, dove ha avuto una percentuale di efficacia del 66%.
Senza Mbappé, la squadra sembra non trovare altre strade per trovare la via della rete. Sembra un paradosso, visto che prima del suo arrivo in Spagna il Real Madrid aveva vinto la Champions League in scioltezza pochi mesi prima, senza avere un finalizzatore così impattante a disposizione. I vari Bellingham, Rodrygo e Vinicius sembrano non riuscire più a impattare senza di lui. Questo deficit in zona continua a condannare la squadra di Xabi Alonso, adesso chiamato a trovare la chiave nel momento più delicato se vuole rimanere ancora a lungo.
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