Champions League
Inter, Inzaghi: “Siamo stati bravissimi, dall’inizio alla fine. Nel primo tempo abbiamo avuto il possesso a favore, siamo stati bravi e puliti tecnicamente”
Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato stasera in conferenza stampa al termine della sfida vinta 2 a 1 contro il Bayern Monaco in Champions League.
Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato stasera in conferenza stampa al termine della sfida vinta 2 a 1 contro il Bayern Monaco in Champions League. Tra i temi affrontati, la partita contro i tedeschi, l’importanza di questa vittoria e menzione speciale per Frattesi.

SIMONE INZAGHI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, Inzaghi: “Le vittorie sono tutte importanti, ci sono state tante soddisfazioni. Senz’altro è una delle vittorie più belle”
Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato stasera in conferenza stampa al termine della sfida vinta 2 a 1 contro il Bayern Monaco in Champions League. Tra i temi affrontati, la partita contro i tedeschi, l’importanza di questa vittoria e menzione speciale Frattesi.
È una notte da Inter, da storia dell’Inter. Quanto orgoglio?
“Sono felice, siamo felici. Abbiamo fatto una grande gara, secondo me dobbiamo pensare non al risultato, ma del tipo di gara che abbiamo fatto con un grandissimo avversario. Siamo sempre stati squadra insieme, abbiamo fatto una grande gara e ci sarà il ritorno a San Siro, lì dovremo essere bravi. Chiaramente stasera c’è soddisfazione, i numeri del Bayern li conoscente, nelle ultime 22 sono 17 vittorie in casa e qui non perdeva in Champions dal 2021”.
Voleva più reattività all’inizio?
“Siamo stati bravissimi, dall’inizio alla fine. Nel primo tempo abbiamo avuto il possesso a favore, siamo stati bravi e puliti tecnicamente, poi vedere il secondo gol con un’uscita dal basso dice mentalità. Sull’1-1 ci abbiamo creduto fino alla fine”.
Dove mette questa partita tra le sue vittorie?
“Le vittorie sono tutte importanti, ci sono state tante soddisfazioni. Senz’altro è una delle vittorie più belle, ma dobbiamo dare seguito a questa prestazione, so che devo ringraziare questi ragazzi perché anche stasera mi hanno dato tutto. Abbiamo avuto delle defezioni, ed è per questo che quando sento parlare di cambi mi arrabbio. È la rosa dell’Inter che ci ha permesso di arrivare all’8 aprile a giocarci tutto, è tutto il gruppo squadra con la nostra società. Chi subentra subentra sempre per dare il cambio agli altri. Penso che si siano alternati bene, dite qualcosa a me sui cambi ma i ragazzi lasciateli stare: sono commoventi, abbiamo ragazzi di assoluto valore”.
Frattesi in gol dopo un momento complicato…
“Frattesi con l’Udinese era stato tra i migliori, non mi sorprende… con il Milan nel derby c’è stata una carambola che aveva portato al gol . Stasera sono contento per lui, se lo merita, ha passato un periodo non semplice, non ha mai mollato e si è sempre allenato nel migliore dei modi”.
Champions League
Benfica, Mourinho: “Allenerei la Juventus? Certo”
Il tecnico del Benfica, José Mourinho, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa in vista della prossima partita contro la Juventus. Ecco le parole dell’allenatore.

Benfica, le parole di José Mourinho
Domani è una finale?
“È una finale come tutte le altre. Ovviamente guardando la classifica abbiamo bisogno di vincere. Non so quanti punti basteranno e lo scopriremo solo alla fine. C’e un po di pressione. Noi sappiamo di dover vincere e sappiamo contro chi giochiamo, ma comunque giocheremo per vincere”.
Su Spalletti?
“Il rapporto non è importante, però sia in Italia che in Portogallo queste cose importanti. La vera storia è la sfida tra Juventus-Benfica in Champions League”.
Sulla formazione?
“L’unica cosa che dirò per la formazione è che Bruma partirà dalla panchina. Sulla formazione dirò solo questo. Voglio congratularmi con lui perchè ha fatto un grandissimo lavoro per recuperare”.
Cosa si aspetta da Spalletti?
“Qualità, perchè la squadra ha cultura tattica. Mi aspetto una squadra che vorrà fare la partita ed essere protagonista. Non ho mai conosciuto Luciano senza giocatori importanti. Quando un allenatore bravo e ha giocatori più forti del paese tu puoi aspettarti solo qualità. Le squadre di Luciano sono organizzate e giocano veloce in verticale. È un tecnico molto bravo”
Ti aspetti i fischi domani?
“Ho giocato qui contro l’inter, Roma e Manchester. E chiaro che giocare qui con l’Inter è diverso. Tutto questo è nato per Inter. È fantastico giocare qui, perchè c’e un ambiente molto caldo e tipico della Juve. giocatori del Benfica sanno come si gioca contro una grande squadra e chi veste la nostra maglia sa che deve lasciare tutto in campo. Abbiamo tanti infortuni ma siamo sempre il Benfica e vogliamo giocare l’ultima partita con la possibilità di qualificarci”.
Allenerebbe la Juve?
“Per me l’unica sorpresa è quando allenatori senza storia hanno la possibilità di allenare le squadre più forti al mondo. Quando il Milan prende Max, la Juve Luciano e la Roma Gasperini per me non è mai una sorpresa. Alleneresti la Juve? Certo”
Champions League
Napoli, Conte: “Perché Vergara titolare? Lo merita più di altri”
Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla partita contro il Copenaghen. Ecco le parole dell’allenatore.

ANTONIO VERGARA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, le parole di Antonio Conte
“La sensazione è di una squadra concentrata che sa la partita che dovrà affrontare. Sappiamo benissimo in che situazione di classifica siamo, La squadra è conscia della situazione e dell’emergenza, pronta a superare qualsiasi difficoltà come sta facendo da inizio anno”.
Vergara ancora titolare perché?
“Perché lo merita più di altri e gioca lui. Io sono molto meritocratico, può avere 18 anni o 35 ma l’età non importa. Fascetti mi fece esordire a 16 anni in Serie A, significa che sta meglio di altri”.
GIi ha dato un consiglio?
“Quello che ho detto ieri, gli ho detto che lo appoggiamo e che è giusto che ci dia una mano perché crediamo in lui”,
Champions League
Copenaghen-Napoli, formazioni ufficiali: Vergara o Lang?
Il Napoli torna di scena in Champions League. Gli azzurri si preparano alla decisiva trasferta sul campo del Copenaghen. Di seguito le scelte ufficiali per l’incontro.
Copenaghen-Napoli è un match da dentro o fuori. Nel penultimo incontro della fase campionato di Champions League gli azzurri di Antonio Conte sono attesi dalla insidiosa trasferta al Parken Stadion, casa dei danesi del Copenaghen. Entrambe le squadre hanno raccolto fin qui 7 punti, e si trovano in bilico tra l’accesso ai playoff e l’eliminazione. I partenopei, nonostante la continua emergenza a causa delle assenze, devono portare a casa la vittoria nello scontro diretto per mettersi in una posizione migliore, prima degli ultimi 90′ minuti di League Phase. Di seguito le scelte ufficiali dei due tecnici per la sfida.
Copenaghen-Napoli, le formazioni ufficiali
Copenaghen (4-4-2): Kotarski; Meling, Pereira, Suzuki, Lopez; Elyounoussi, Madsen, Delaney, Achouri; Dadason, Cornelius.
Napoli (3-4-2-1): Milinković-Savić; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola, Lobotka, McTominay, Gutiérrez; Vergara, Elmas; Højlund.

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