Champions League
Inter-Barcellona, l’ultima volta: cos’è che è cambiato?
Stasera Inter e Barcellona si affrontano per la semifinale di ritorno di Champions. Ma com’è andato l’ultimo incontro in Champions a San Siro tra i due club?
Questa sera gli uomini di Inzaghi si giocano l’accesso alla finale di Champions contro il Barcellona di Flick. Come 15 anni fa, i nerazzurri vogliono vivere un’altra notte da sogno.
Sono tante le volte che i due club si sono affrontati in Champions. L’ultima volta a San Siro fu ottobre 2022. Di seguito andiamo a vedere com’erano messe le due squadre in campo e quanto è cambiato.
Inter-Barcellona, alcuni cambiamenti particolari dopo il 2022

Il 4 ottobre 2022 i nerazzurri vinsero in casa contro il Barcellona grazie ad un gol di Calhanoglu a fine primo tempo. Sulla panchina nerazzurra sedeva sempre Simone Inzaghi, mentre su quella blaugrana sedeva l’ex leggenda del club Xavi.
Inzaghi schiera il suo solito 3-5-2 preferendo Onana in porta ad Handanovic. In difesa giocano Skriniar, De Vrij e Bastoni, mentre a centrocampo Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan e Dimarco. La coppia d’attacco è Lautaro Martinez–Correa, con il Tucu che prende il posto dell’infortunato Lukaku.
Dalla panchina entreranno Dumfries, Gosens, Dzeko, Asllani e Acerbi. Gli altri panchinari sono Handanovic, Gagliardini, Bellanova, D’Ambrosio, Valentin Carboni ed i giovani Botis e Zanotti. Dei titolari di quella partita, gli unici due che non giocano più in nerazzurro sono Onana e Skriniar: cambiato poco insomma.
Xavi intanto schiera un 4-3-3 andando con Ter Stegen in porta, ed in difesa Marcos Alonso, Eric Garcia, Chirstensen e Sergi Roberto. A centrocampo vengono messi Pedri, Busquets e Gavi, mentre i tre in attacco sono Raphinha, Lewandowski e Dembelè.
Dalla panchina entreranno Piquè, Ansu Fati, Kessie e Alejandro Balde, mentre gli altri panchinari sono Ferran Torres, Jordi Alba, Iñaki Peña, Marc Casadò ed i giovani Torre e Tenas.
Come con i nerazzurri, non sono molti i titolari blaugrana di quell’incontro a non essere più nel club. I giocatori in questione sarebbero Marcos Alonso (Celta Vigo), Sergi Roberto (Como), Busquets (Inter Miami) e Dembelè (PSG).
Insomma rispetto a quasi tre anni fa le due formazioni sono cambiate poco, mancano solo alcune stelle come Thuram e Yamal ed i portieri protagonisti dei due club ovvero Sommer e Szczesny.
Champions League
Benfica, Mourinho: “Allenerei la Juventus? Certo”
Il tecnico del Benfica, José Mourinho, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa in vista della prossima partita contro la Juventus. Ecco le parole dell’allenatore.

Benfica, le parole di José Mourinho
Domani è una finale?
“È una finale come tutte le altre. Ovviamente guardando la classifica abbiamo bisogno di vincere. Non so quanti punti basteranno e lo scopriremo solo alla fine. C’e un po di pressione. Noi sappiamo di dover vincere e sappiamo contro chi giochiamo, ma comunque giocheremo per vincere”.
Su Spalletti?
“Il rapporto non è importante, però sia in Italia che in Portogallo queste cose importanti. La vera storia è la sfida tra Juventus-Benfica in Champions League”.
Sulla formazione?
“L’unica cosa che dirò per la formazione è che Bruma partirà dalla panchina. Sulla formazione dirò solo questo. Voglio congratularmi con lui perchè ha fatto un grandissimo lavoro per recuperare”.
Cosa si aspetta da Spalletti?
“Qualità, perchè la squadra ha cultura tattica. Mi aspetto una squadra che vorrà fare la partita ed essere protagonista. Non ho mai conosciuto Luciano senza giocatori importanti. Quando un allenatore bravo e ha giocatori più forti del paese tu puoi aspettarti solo qualità. Le squadre di Luciano sono organizzate e giocano veloce in verticale. È un tecnico molto bravo”
Ti aspetti i fischi domani?
“Ho giocato qui contro l’inter, Roma e Manchester. E chiaro che giocare qui con l’Inter è diverso. Tutto questo è nato per Inter. È fantastico giocare qui, perchè c’e un ambiente molto caldo e tipico della Juve. giocatori del Benfica sanno come si gioca contro una grande squadra e chi veste la nostra maglia sa che deve lasciare tutto in campo. Abbiamo tanti infortuni ma siamo sempre il Benfica e vogliamo giocare l’ultima partita con la possibilità di qualificarci”.
Allenerebbe la Juve?
“Per me l’unica sorpresa è quando allenatori senza storia hanno la possibilità di allenare le squadre più forti al mondo. Quando il Milan prende Max, la Juve Luciano e la Roma Gasperini per me non è mai una sorpresa. Alleneresti la Juve? Certo”
Champions League
Napoli, Conte: “Perché Vergara titolare? Lo merita più di altri”
Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla partita contro il Copenaghen. Ecco le parole dell’allenatore.

ANTONIO VERGARA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, le parole di Antonio Conte
“La sensazione è di una squadra concentrata che sa la partita che dovrà affrontare. Sappiamo benissimo in che situazione di classifica siamo, La squadra è conscia della situazione e dell’emergenza, pronta a superare qualsiasi difficoltà come sta facendo da inizio anno”.
Vergara ancora titolare perché?
“Perché lo merita più di altri e gioca lui. Io sono molto meritocratico, può avere 18 anni o 35 ma l’età non importa. Fascetti mi fece esordire a 16 anni in Serie A, significa che sta meglio di altri”.
GIi ha dato un consiglio?
“Quello che ho detto ieri, gli ho detto che lo appoggiamo e che è giusto che ci dia una mano perché crediamo in lui”,
Champions League
Copenaghen-Napoli, formazioni ufficiali: Vergara o Lang?
Il Napoli torna di scena in Champions League. Gli azzurri si preparano alla decisiva trasferta sul campo del Copenaghen. Di seguito le scelte ufficiali per l’incontro.
Copenaghen-Napoli è un match da dentro o fuori. Nel penultimo incontro della fase campionato di Champions League gli azzurri di Antonio Conte sono attesi dalla insidiosa trasferta al Parken Stadion, casa dei danesi del Copenaghen. Entrambe le squadre hanno raccolto fin qui 7 punti, e si trovano in bilico tra l’accesso ai playoff e l’eliminazione. I partenopei, nonostante la continua emergenza a causa delle assenze, devono portare a casa la vittoria nello scontro diretto per mettersi in una posizione migliore, prima degli ultimi 90′ minuti di League Phase. Di seguito le scelte ufficiali dei due tecnici per la sfida.
Copenaghen-Napoli, le formazioni ufficiali
Copenaghen (4-4-2): Kotarski; Meling, Pereira, Suzuki, Lopez; Elyounoussi, Madsen, Delaney, Achouri; Dadason, Cornelius.
Napoli (3-4-2-1): Milinković-Savić; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola, Lobotka, McTominay, Gutiérrez; Vergara, Elmas; Højlund.

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