La quinta giornata di Champions League offre, tra le altre gare, Eintracht Francoforte-Atalanta. I nerazzurri di Palladino cercando conferme in Europa.
L'ultima vittoria stagionale della Dearisale proprio all'ultimo match giocato in campo europeo, con il successo sul campo del Marsiglia grazie alla rete di Samardzic. La classifica è rassicurante e positiva ma serve l'ennesimo grande sforzo per suggellare la qualificazione almeno ai playoff.
Qui Eintracht Francoforte
La squadra di Toppmoller ha iniziato la stagione tra alti e bassi ma al momento sta viaggiando su ottimi ritmi. In Champions però la musica cambia, e non solo quella che esce dagli altoparlanti dello stadio. Per questo motivo la formazione iniziale dovrebbe presentare diverse conferme rispetto all'ultima uscita sul campo del Colonia.
Tuttavia, dopo il Napoli c'è subito un'altra italiana e il tecnico potrebbe decidere di riproporre in parte quanto visto al Maradona. Tra i pali il solito Zetterer completerà il reparto arretrato, composto da Koch e Theate al centro mentre sulle fasce spazio a Collins e Brown. A centrocampo probabile conferma per Dahoud insieme a Chaibi, Gotze e Larsson. La coppia d'attacco dovrebbe restare quella formata da Burkardt e Bahoya.
Ademola Lookman pensieroso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Atalanta
La prima di Palladino in Champions si prospetta emozionante ma l'obiettivo deve rimanere quello di fare punti. Scamacca va verso la conferma dopo i gol di Napoli e probabilmente sarà supportato da De Ketelaere e Lookman. Alle loro spalle la linea di centrocampo formata dai sempre presenti Bellanova e Zappacosta sulle corsie esterne insieme a Ederson e De Roon tra mediana e trequarti.
Davanti a Carnesecchi infine dovrebbero trovare conferma Kossounou, Djimsiti e Hien.
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Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.