Champions League
Champions League, focus su Benfica – Inter
Champions League, focus su Benfica – Inter. Questa sera la delicata trasferta allo stadio “Da Luz” : in ballo il futuro di Simone Inzaghi
Alle ore 21, quando l’arbitro inglese Michael Oliver (quello del contestato match Real Madrid-Juventus 1-3 dell’11/04/2018 ndr) darà il via alle danze fra Benfica e Inter si giocherà una buona detta del futuro di Simone Inzaghi.
L’allenatore piacentino è nell’occhio del ciclone, ha raccolto un solo punto nelle ultime quattro gare di campionato e attualmente la squadra nerazzurra è fuori dalla prossima Champions League. Inoltre rischia di uscire dalla Coppa Italia.
Ecco perché la partita di stasera assume una importanza fondamentale, una sconfitta potrebbe fare precipitare la situazione e portare ad un esonero immediato. Del resto Christian Chivu è stato allertato da tempo ed è pronto.
Il giovane tecnico della Primavera Inter nel caso sarebbe una soluzione di transizione, in attesa di puntare su un nuovo allenatore, con il quale impostare il nuovo ciclo basato sulla sostenibilità economica e sui giovani.
Il Benfica e la maledizione da sfatare
Lo stadio Da Luz si preannuncia caldissimo, pronto a spingere i beniamini locali oltre l’ostacolo Inter. La squadra nerazzurra sarà sostenuta da circa 3.250 supporter giunti a Lisbona carichi di speranza, sognando di emulare il 2010.
L’Inter è stata l’ultima squadra italiana a vincere la Champions League, tredici anni fa. Mentre il Benfica vinse l’ultima nel 1961/62, prima di cadere vittima della “maledizione Guttman”. Strano, ma vero : da quelle profetiche parole non hanno più vinto.
Il tecnico ungherese che aveva scoperto Eusebio, con il quale vinse le due Coppe Campioni consecutive nel 1960/61 e nel 1961/62, lasciò Lisbona in seguito a screzi con la dirigenza lusitana, relativi a problemi organizzativi sui viaggi della squadra.
Prima di andare via, lanciò il famoso anatema : “Da qui a cento anni nessuna squadra portoghese sarà per due volte (consecutive) Campione d’Europa e senza di me il Benfica non vincerà mai una Coppa dei Campioni”. Sarà sfatato ?
Le scelte di Simone Inzaghi, incubo Goncalo Ramos
Questa la probabile formazione interista : Onana; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Mkhitaryan, Dimarco; Dzeko, Lautaro Martinez. Il modulo sarà il classico 3-5-2, ma Dumfries e Dimarco saranno meno offensivi.
Il 4-2-3-1 dei padroni di casa prevede : Vlachodimos; Gilberto, Antonio Silva, Verissimo, Grimaldo; Florentino, Chiquinho; Joao Mario, Rafa Silva, Aursnes; Goncalo Ramos. Il tecnico Roger Schmidt è sicuro di passare il turno.
Del resto, il Benfica ha giocato alla pari contro la Juventus e non ha paura di nessuno. Punta sulla gara casalinga per scavare il solco contro gli avversari. Fiches puntate sull’ex Joao Mario e soprattutto sul bomber Goncalo Ramos.
L’obiettivo nerazzurro è quello di mantenere la porta di André Onana inviolata, motivo per il quale la gara sarà molto tattica. Marcelo Brozovic giocherà più vicino alla difesa, lasciando a Nicolò Barella ed Henrik Mkhytarian le sortite offensive.
Champions League
Benfica, Mourinho: “Allenerei la Juventus? Certo”
Il tecnico del Benfica, José Mourinho, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa in vista della prossima partita contro la Juventus. Ecco le parole dell’allenatore.

Benfica, le parole di José Mourinho
Domani è una finale?
“È una finale come tutte le altre. Ovviamente guardando la classifica abbiamo bisogno di vincere. Non so quanti punti basteranno e lo scopriremo solo alla fine. C’e un po di pressione. Noi sappiamo di dover vincere e sappiamo contro chi giochiamo, ma comunque giocheremo per vincere”.
Su Spalletti?
“Il rapporto non è importante, però sia in Italia che in Portogallo queste cose importanti. La vera storia è la sfida tra Juventus-Benfica in Champions League”.
Sulla formazione?
“L’unica cosa che dirò per la formazione è che Bruma partirà dalla panchina. Sulla formazione dirò solo questo. Voglio congratularmi con lui perchè ha fatto un grandissimo lavoro per recuperare”.
Cosa si aspetta da Spalletti?
“Qualità, perchè la squadra ha cultura tattica. Mi aspetto una squadra che vorrà fare la partita ed essere protagonista. Non ho mai conosciuto Luciano senza giocatori importanti. Quando un allenatore bravo e ha giocatori più forti del paese tu puoi aspettarti solo qualità. Le squadre di Luciano sono organizzate e giocano veloce in verticale. È un tecnico molto bravo”
Ti aspetti i fischi domani?
“Ho giocato qui contro l’inter, Roma e Manchester. E chiaro che giocare qui con l’Inter è diverso. Tutto questo è nato per Inter. È fantastico giocare qui, perchè c’e un ambiente molto caldo e tipico della Juve. giocatori del Benfica sanno come si gioca contro una grande squadra e chi veste la nostra maglia sa che deve lasciare tutto in campo. Abbiamo tanti infortuni ma siamo sempre il Benfica e vogliamo giocare l’ultima partita con la possibilità di qualificarci”.
Allenerebbe la Juve?
“Per me l’unica sorpresa è quando allenatori senza storia hanno la possibilità di allenare le squadre più forti al mondo. Quando il Milan prende Max, la Juve Luciano e la Roma Gasperini per me non è mai una sorpresa. Alleneresti la Juve? Certo”
Champions League
Napoli, Conte: “Perché Vergara titolare? Lo merita più di altri”
Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla partita contro il Copenaghen. Ecco le parole dell’allenatore.

ANTONIO VERGARA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, le parole di Antonio Conte
“La sensazione è di una squadra concentrata che sa la partita che dovrà affrontare. Sappiamo benissimo in che situazione di classifica siamo, La squadra è conscia della situazione e dell’emergenza, pronta a superare qualsiasi difficoltà come sta facendo da inizio anno”.
Vergara ancora titolare perché?
“Perché lo merita più di altri e gioca lui. Io sono molto meritocratico, può avere 18 anni o 35 ma l’età non importa. Fascetti mi fece esordire a 16 anni in Serie A, significa che sta meglio di altri”.
GIi ha dato un consiglio?
“Quello che ho detto ieri, gli ho detto che lo appoggiamo e che è giusto che ci dia una mano perché crediamo in lui”,
Champions League
Copenaghen-Napoli, formazioni ufficiali: Vergara o Lang?
Il Napoli torna di scena in Champions League. Gli azzurri si preparano alla decisiva trasferta sul campo del Copenaghen. Di seguito le scelte ufficiali per l’incontro.
Copenaghen-Napoli è un match da dentro o fuori. Nel penultimo incontro della fase campionato di Champions League gli azzurri di Antonio Conte sono attesi dalla insidiosa trasferta al Parken Stadion, casa dei danesi del Copenaghen. Entrambe le squadre hanno raccolto fin qui 7 punti, e si trovano in bilico tra l’accesso ai playoff e l’eliminazione. I partenopei, nonostante la continua emergenza a causa delle assenze, devono portare a casa la vittoria nello scontro diretto per mettersi in una posizione migliore, prima degli ultimi 90′ minuti di League Phase. Di seguito le scelte ufficiali dei due tecnici per la sfida.
Copenaghen-Napoli, le formazioni ufficiali
Copenaghen (4-4-2): Kotarski; Meling, Pereira, Suzuki, Lopez; Elyounoussi, Madsen, Delaney, Achouri; Dadason, Cornelius.
Napoli (3-4-2-1): Milinković-Savić; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola, Lobotka, McTominay, Gutiérrez; Vergara, Elmas; Højlund.

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