Champions League
Champions “all’italiana”, la top 10 dei marcatori all time
La Champions League ha sempre avuto una grandissima influenza italiana, tanto che diversi calciatori del nostro paese hanno lasciato il segno coi loro goal.
L’Italia e le sue squadre sono col tempo entrate sempre di più nella storia della competizione, soprattutto grazie al talento di alcuni giocatori nati proprio nel Bel Paese. Ecco la classifica dei marcatori italiani di tutti i tempi in Champions League stilata da Transfermarkt.
Champions League “all’italiana”, la top 10
Tante sorprese in questa lista ma la prima riguarda la 10° posizione, occupata da Lorenzo Insigne (ex attaccante del Napoli) che ad oggi conta 12 reti totali nella massima competizione europea. Da ricordare sicuramente quelli contro Real Madrid (al Bernabeu) e Borussia Dortmund su calcio di punizione.
Il gradino superiore vede un calciatore non più in attività ma da qualche anno allenatore in erba, Alberto Gilardino. Il violinista prima del ritiro aveva collezionato 13 gol di cui 5 in una sola edizione.
A pari merito c’è qualcuno che invece non ha ancora appeso gli scarpini al chiodo e potrebbe incrementare questo numero nei prossimi anni: Ciro Immobile. L’ex Lazio, ora al Besiktas, ha anch’esso raggiunto le 13 marcature.
Al 7° posto invece ecco uno degli allenatori del momento, bandiera di una squadra e tra i marcatori all time, pur essendo un centrocampista: Simone Inzaghi. Il piacentino, fratello di Filippo, ha totalizzato 15 gol con la maglia della Lazio, di cui ben 9 nella stessa stagione (1999-2000, anno dello storico Scudetto).

L’ESULTANZA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Colui che lo precede ha fatto parte della storia dell’altra squadra della Capitale e ne è stato il capitano per oltre 20 anni. Francesco Totti, pur non avendo mai inciso significativamente sulla competizione, ha comunque fatto gioire la Roma e i suoi tifosi per 17 volte.
La Top 5 invece si apre con Sandro Mazzola, storico calciatore dell’Inter che vanta più di 400 presenze con la maglia nerazzurra, che però ha militato nella vecchia Coppa dei Campioni, lasciando il segno con 17 reti alla pari dell’ex capitano giallorosso.
In quarta posizione si trova un’altra leggenda del passato: José Altafini. L’italo brasiliano è stato colonna portante di Napoli, Milan e Juventus ma solo con le ultime due ha disputato la massima competizione europea dell’epoca. Sono in totale 24 i gol segnati.

ALESSANDRO DEL PIERO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La 3° posizione è occupata da un giocatore passato abbastanza in sordina ma anch’esso passato dal Milan e si tratta di Marco Simone, seconda punta classe 1969, ritiratosi a marzo del 2006. In rossonero ha passato la maggior parte della sua carriera ma anche in Francia tra PSG e Monaco ha lasciato il segno. Con queste tre squadre ha collezionato un totale di 25 gol in Champions League, fissando una cifra molto difficile da superare.
Altrettanto difficile, se non quasi impossibile è il n° di gol messi a segno da Alessandro Del Piero con la Juventus nel torneo che assegna la coppa dalle grandi orecchie. Pinturicchio è secondo solo al re dei bomber italiani ma è riuscito a collezionare ben 44 gol, di cui 10 in una sola edizione.
Al primo posto però c’è Pippo Inzaghi che col suo Milan e in parte anche con la Juventus si è decisamente distinto tra i campioni che ha anche affrontato in Champions ma tra gli italiani è quello che ha segnato di più: 50 gol e probabilmente resterà in testa a questa speciale classifica ancora per diverso tempo.

LA GRINTA DI FILIPPO INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Champions League
Champions League: le partite più belle del 2025
Sta per terminare il 2025, un anno che ci ha regalato diverse partite mozzafiato soprattutto in Champions League. Ma quali sono le più belle?
Mancano poche ore ormai al termine del 2025, un anno che calcisticamente parlando ci ha regalato diverse emozioni. Lotte per il titolo decise all’ultima giornata (Serie A, Eredivisie), stessa cosa per le lotte per la salvezza, il primo Mondiale Per Club a 32 squadre (vinto poi dal Chelsea), ecc.
Ma quest’anno in Champions League abbiamo assistito a delle partite a dir poco rocambolesche. Dal rocambolesco 4-5 tra Benfica e Barcellona, alla doppia semifinale folle tra Inter e Barcellona, passando per la rimonta in pieno recupero della Juventus contro il Borussia Dortmund. Di seguito, ecco le partite più belle di quest’anno in Champions.
Champions League 2025, le partite più belle: da Inter-Barcellona a Juventus-Borussia Dortmund

L’ESULTANZA RABBIOSA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna-Borussia Dortmund 2-1, 7a giornata Champions League 2024/25, 21 gennaio 2025.
Benfica-Barcellona 4-5, 7a giornata Champions League 2024/25, 21 gennaio 2025.
PSG-Man City 4-2, 7a giornata Champions League 2024/25, 22 gennaio 2025.
Barcellona-Atalanta 2-2, 8a giornata Champions League 2024/25, 29 gennaio 2025.
Man City-Real Madrid 2-3, playoff andata Champions League 2024/25, 11 febbraio 2025.
Benfica-Monaco 3-3, playoff ritorno Champions League 2024/25, 18 febbraio 2025.
Liverpool-PSG 0-1 (1-4 ai calci di rigore), ottavi di ritorno Champions League 2024/25, 11 marzo 2025.
Atletico Madrid-Real Madrid 1-0 (2-4 ai calci di rigore), ottavi di ritorno Champions League 2024/25, 12 marzo 2025.
Arsenal-Real Madrid 3-0, quarti d’andata Champions League 2024/25, 8 aprile 2025.
Aston Villa-PSG 3-2, quarti di ritorno Champions League 2024/25, 15 aprile 2025.
Borussia Dortmund-Barcellona 3-1, quarti di ritorno Champions League 2024/25, 15 aprile 2025.
Inter-Bayern Monaco 2-2, quarti di ritorno Champions League 2024/25, 16 aprile 2025.
Barcellona-Inter 3-3, semifinale d’andata Champions League 2024/25, 30 aprile 2025.
Inter-Barcellona 4-3, semifinale di ritorno Champions League 2024/25, 6 maggio 2025.
Juventus-Borussia Dortmund 4-4, 1a giornata Champions League 2025/26, 16 settembre 2025.
Benfica-Qarabag 2-3, 1a giornata Champions League 2025/26, 16 settembre 2025.
Liverpool-Atletico Madrid 3-2, 1a giornata Champions League 2025/26, 17 settembre 2025.
Monaco Man City 2-2, 2a giornata Champions League 2025/26, 1 ottobre 2025.
Marsiglia-Atalanta 0-1, 4a giornata Champions League 2025/26, 5 novembre 2025.
Club Brugge-Barcellona 3-3, 4a giornata Champions League 2025/26, 5 novembre 2025.
Bodo Glimt-Juventus 2-3, 5a giornata Champions League 2025/26, 25 novembre 2025.
Olympiacos-Real Madrid 3-4, 5a giornata Champions League 2025/26, 26 novembre 2025.
PSG-Tottenham 5-3, 5a giornata Champions League 2025/26, 26 novembre 2025.
Atalanta-Chelsea 2-1, 6a giornata Champions League 2025/26, 9 dicembre 2025.
Villarreal-Copenhagen 2-3, 6a giornata Champions League 2025/26, 10 dicembre 2025.
Qarabag-Ajax 2-4, 6a giornata Champions League 2025/26, 10 dicembre 2025.
Champions League
Champions League, i possibili accoppiamenti dei playoff e ottavi
Ecco un’anteprima di come potrebbe svilupparsi la fase a eliminazione diretta della Champions League, con possibili accoppiamenti per i playoff e per gli ottavi di finale.
A gennaio, le squadre europee torneranno in campo per determinare le loro posizioni nella League Phase della Champions League. Come sappiamo, le prime otto classificate accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre classificate dal nono al ventiquattresimo posto si scontreranno in un playoff per accedere alla fase successiva. Le squadre che si piazzano dalla venticinquesima alla trentaseiesima posizione saranno eliminate dall’Europa.
Champions League, gli accoppiamenti per i playoff
Secondo la classifica attuale, i playoff potrebbero vedere scontri tra squadre come Liverpool e Napoli o Copenaghen, Borussia Dortmund e Napoli o Copenaghen, Tottenham e PSV o Qarabag, Newcastle e PSV o Qarabag, Chelsea e Monaco o Bayer Leverkusen, Sporting Lisbona e Monaco o Bayer Leverkusen, Barcellona e Juventus o Galatasaray, e Marsiglia e Juventus o Galatasaray.

E agli ottavi
Le squadre che sarebbero già qualificate agli ottavi includono Arsenal, Bayern Monaco, Paris Saint-Germain, Manchester City, Atalanta, Inter, Real Madrid e Atletico Madrid. Le possibili partite agli ottavi di finale potrebbero quindi essere Arsenal contro Barcellona o Marsiglia, Bayern contro Barcellona o Marsiglia, Paris Saint-Germain contro Chelsea o Sporting Lisbona, Manchester City contro Chelsea o Sporting Lisbona, Atalanta contro Tottenham o Newcastle, Inter contro Tottenham o Newcastle, Real Madrid contro Liverpool o Borussia Dortmund, e Atletico Madrid contro Liverpool o Borussia Dortmund.
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Fonte: Gianluca Di Marzio
Champions League
Real Madrid, Rodrygo rompe il digiuno, ma non basta: i Blancos creano pochissimo
Non basta il gol iniziale di Rodrygo al Real Madrid per evitare la sconfitta casalinga contro il Manchester City. Senza Mbappé la squadra di Xabi Alonso fatica a rendersi pericolosa.
Prosegue il momento di crisi del Real Madrid. I Blancos non riescono a rialzarsi in Champions League, e vengono sconfitti al Bernabeu dal Manchester City di Guardiola. Altro passo falso casalingo per le Merengues, e la posizione di Xabi Alonso continua ad essere in bilico. Dopo un buon inizio sulla panchina del Madrid, il tecnico spagnolo non sembra in grado di incidere sulla squadra, apparsa troppo insicura sul piano del gioco. Il Real Madrid in questo momento gioca male, e al netto dei tanti campioni a disposizione, crea pochissimo.
Nella gara di ieri sera contro i Citizens spicca un dato che descrive l’attuale fragilità offensiva della squadra: tolto il gol di Rodrygo (tornato al gol dopo 32 partite a secco) del momenataneo 1-0, i Blancos non hanno effettuato altri tiri in porta. Dei 16 tiri totali, nessuno ha centrato i pali difesi da Donnarumma. C’è andato vicino Endrick nel finale, scheggiando la traversa con un colpo di testa, ma poco cambia. Un numero di tiri così basso non capitava al Real Madrid in Champions League dal 2003.
Real Madrid, sei Mbappé-dipendente?

La grande discriminante per la poca pericolosità del Real Madrid di ieri sera può essere facilmente ricondotta all’assenza di Kylian Mbappé. Il numero 10 dei Blancos ha dovuto saltare la gara per un problema al ginocchio sinistro. L’assenza del fuoriclasse francese ha fatto risaltare la forte dipendenza che ha sulla squadra sul piano della finalizzazione. Mbappé trasforma in gol, numeri alla mano, 1 tiro ogni 3,55 tentativi. Una media che ha aumentato dopo il poker contro l’Olympiacos, dove ha avuto una percentuale di efficacia del 66%.
Senza Mbappé, la squadra sembra non trovare altre strade per trovare la via della rete. Sembra un paradosso, visto che prima del suo arrivo in Spagna il Real Madrid aveva vinto la Champions League in scioltezza pochi mesi prima, senza avere un finalizzatore così impattante a disposizione. I vari Bellingham, Rodrygo e Vinicius sembrano non riuscire più a impattare senza di lui. Questo deficit in zona continua a condannare la squadra di Xabi Alonso, adesso chiamato a trovare la chiave nel momento più delicato se vuole rimanere ancora a lungo.
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