Champions League
Borussia Dortmund-Lille, probabili formazioni e dove vederla
Borussia Dortmund-Lille, match valido per l’andata degli ottavi di Champions League, mette di fronte la BVB (padrona di casa) e Les Dogues.
Il Borussia Dortmund vuole salvare la stagione grazie al percorso in Champions League. Come fatto lo scorso anno, dove i gialloneri arrivarono sino alla finale. Davanti a loro però si presenta un avversario ostico come il Lille, che bene ha fatto quest’anno nella competizione: rimediando anche qualche scalpo eccellente.
Qui Borussia Dortmund
Niko Kovac arriva a questo match con quasi tutti abili e arruolati, tranne Nmecha e Chukwuemeka ancora infortunati. In porta scontata la conferma di Kobel, con Ryerson che invece dovrebbe recuperare (ha saltato il match con il St. Pauli per un’influenza) e si gioca un posto con Yan Couto sulla destra.
A sinistra Bensebaini è favorito su Svensson, mentre al centro probabile la conferma della coppia composta dall’ex-Juventus Emre Can e Schlotterbeck: favoriti su Anton e Sule. A centrocampo pronti Sabitzer e Pascal Gross, con Jamie Gittens e Brandt in lizza per tornare titolari dopo il riposo in campionato.
Con loro due favorito Adeyemi per completare il terzetto di fantasisti alle spalle di Guirassy. L’ex-oggetto di desiderio del mercato di Juventus e Napoli è in pole su Beier, Giovanni Reyna e il giovane Duranville.

Qui Lille
Anche Genesio avrà tutti (o quasi) a disposizione. Oltre ai lungodegenti Tiago Santos e Umtiti, mancherà “solo” Zhegrova. Non è un’assenza da poco, ma visto lo storico stagionale dell’infermeria dei Mastini il tecnico francese può dirsi rinfrancato. Dubbi di formazione pochi, visto anche il “turnover” fatto contro il PSG.
In porta sempre Chevalier, con Meunier che parte ancora in pole su Mandi per giocare a destra. A sinistra Ismaily (non convocato a Parigi) insidia Gudmundsson, con la coppia centrale (composta da Alexsandro Ribeiro e Bafodé Diakité) che è intoccabile: anche se l’algerino può giocare anche in mezzo.
A centrocampo dovrebbe tornare titolare Bouaddi al posto di Bentaleb al fianco di capitan Benajmin André. L’algerino era fermo da tempo per una serie di infortuni, fra cui un problema cardiaco. Prima di doversi fermare era un titolare, l’unico dubbio su di lui è di natura fisica: più indietro invece André Gomes.
Davanti possibile conferma per Mukau (insediato dal rientrante Cabella, che però è fermo da tanto e non ha fatto minuti contro i parigini) e Bakker, con Haraldsson (che ha riposato in campionato) nettamente favorito per completare il trittico alle spalle di David: che tornerà titolare dopo la panchina di sabato.

Borussia Dortmund-Lille, probabili formazioni
Borussia Dortmund (4-2-3-1): Kobel; Bensebaini, Schlotterbeck, Emre Can, Ryerson; Gross, Sabitzer; Jamie Gittens, Brandt, Adeyemi; Guirassy.
Lille (4-2-3-1): Chevalier; Ismaily, Alexsandro, B.Diakité, Meunier; Bouaddi, B.André; Haraldsson, Mukau, Bakker; David.
Borussia Dortmund-Lille, dove vederla
Borussia Dortmund-Lille, in diretta dalle 21:00 di Martedì 4 Marzo dal Signal Iduna Park di Dortmund, è visibile in diretta sul canale Sky Sport 254, oltreché in streaming su Sky GO e NOW TV.
Champions League
Champions League, ultima giornata: risultati e classifica finale
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori.
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori. Di seguito, risultati e classifica finale.

Champions League, ultima giornata e classifica finale: Arsenal chiude primo, Chelsea va agli ottavi di finale, sorpresa Sporting Lisbona, Real Madrid agli spareggi, Napoli fuori
La Champions League chiude la fase a campionato, decretando le 24 squadre che accedono alla fase ad eliminazione diretta. I risultati dell’ultima giornata, si segnala la vittoria del Chelsea sul Napoli per 3 a 2, con i Blues che vanno direttamente agli ottavi di finale e i partenopei fuori di tutto. Un altra sorpresa è lo Sporting Lisbona che entra tra le prime otto e va agli ottavi di finale, grazie al successo contro l’Atletico Bilbao per 3 a 2.
Chi rimane fuori dalle prime otto è il Real Madrid, con i Blancos costretti agli spareggi. Decisiva la sconfitta per 4 a 2 contro il Benfica di Josè Mourinho, che riesce ad entrare per il rotto della cuffia al 24° posto, un altro miracolo targato dall’ex tecnico dell’Inter del triplete. C’è la fa anche il Qarabag, la squadra azera nonostante il 6 a0 zero subito dal Liverpool. Un altra sorpresa è il PSG, i campioni d’Europa vanno agli spareggi, con un solo pareggio per 1 a 1 contro il Newcastle.
Ecco ora la classifica finale con le squadre qualificate:
OTTAVI DIRETTI
1) Arsenal – 24 punti (+19 differenza reti)
2) Bayern Monaco – 21 punti (+14)
3) Liverpool – 18 punti (+12)
4) Tottenham – 17 punti (+10)
5) Barcellona – 16 punti (+8)
6) Chelsea – 16 punti (+7)
7) Sporting Lisbona – 16 punti (+6)
8) Manchester City – 16 punti (+6)
PLAYOFF DA TESTE DI SERIE
9) Real Madrid – 15 punti (+9)
10) Inter – 15 punti (+8)
11) PSG – 14 punti (+10)
12) Newcastle – 14 punti (+10)
13) Juventus – 13 punti (+4)
14) Atletico Madrid – 13 punti (+2)
15) Atalanta – 13 punti (0)
16) Leverkusen – 12 punti (-1)
PLAYOFF NON DA TESTE DI SERIE
17) Borussia Dortmund – 11 punti (+3)
18) Olympiacos – 11 punti (-4)
19) Club Brugge – 10 punti (-2)
20) Galatasaray – 10 punti (-2)
21) Monaco – 10 punti (-6)
22) Qarabag – 10 punti (-8)
23) Bodo/Glimt – 9 punti (-1)
24) Benfica – 9 punti (-2)
ELIMINATI
25) Marsiglia – 9 punti (-3)
26) Pafos – 9 punti (-3)
27) Union SG – 9 punti (-9)
28) PSV – 8 punti (0)
29) Athletic Bilbao – 8 punti (-5)
30) Napoli – 8 punti (-6)
31) Copenaghen – 8 punti (-9)
32) Ajax – 6 punti (-13)
33) Eintracht Francoforte – 4 punti (-11)
34) Slavia Praga – 3 punti (-14)
35) Villarreal – 1 punto (-13)
36) Kairat Almaty – 1 punti (-15)
Champions League
Champions League, i match delle italiane: il Napoli è fuori, la Juventus pareggia a Monaco, colpo esterno dell’Inter, Atalanta sconfitta
I match delle italiane ultima giornata Champions League vede il Napoli perdere con il Chelsea ed è fuori, la Juventus pareggia, l’Inter vince in Germania.
I match delle squadra italiane impegnate nell’ultima giornata della fase a campionato della Champions League vede il Napoli perdere al Maradona contro il Chelsea ed è fuori, la Juventus pareggiare contro il Monaco, l’Inter vincere fuori casa a Dortmund e l’Atalanta perdere in Belgio. Bianconeri, nerazzurri e orobici vanno agli spareggi.

Champions League, i match delle italiane: il Napoli perde contro il Chelsea ed è fuori, Inter vince in Germania, pari Juventus a Monaco, l’Atalanta sconfitta in Belgio
La Champions League chiude la fase a campionato, decretando le qualificate agli ottavi di finale e quelle che faranno gli spareggi. Delle quattro italiane, una viene eliminate, 3 vanno agli spareggi nessuna agli ottavi di finale. Un passo indietro rispetto alla scorsa stagione. Chi va fuori sono i campioni d’Italia del Napoli: la squadra di Antonio Conte perde al Maradona contro il Chelsea 3 a 2, in vantaggio alla fine del primo tempo gli azzurri si fanno rimontare dagli inglesi e subiscono l’amarezza dell’eliminazione.
L’Inter chiude la fase a campionato al decimo posto, non riuscendo ad entrare nelle prime otto nonostante la vittoria in Germania contro il Borussia Dortmund per 2 a 0, con reti di Di Marco e Diouf. La Juventus pareggia a Monaco e chiude in classifica tredicesima, tutto sommato in linea con lo scorso anno. Chi chiude perdendo ma qualificandosi è l’Atalanta, che perde 1 a 0 contro l’Union Saint Gilloise. Per gli orobici quindicesimo posto, vedremo ora solo quale saranno gli accoppiamenti.
Champions League
Lukaku, il passato che ritorna: stasera Napoli-Chelsea
Due avventure a Londra, un amore mai nascosto e un addio pieno di rimpianti: Romelu Lukaku sfida i Blues nel match che vale la Champions.
Napoli-Chelsea è una gara da dentro o fuori per gli azzurri, chiamati a vincere nell’ultima giornata della League Phase di Champions League per strappare il pass dei playoff di febbraio ed evitare un’eliminazione anticipata. Ma sarà soprattutto una notte speciale per Romelu Lukaku, grande ex di turno e appena tornato in campo dopo oltre cinque mesi di stop: il rientro perfetto per incrociare un passato che non è mai stato davvero alle spalle.
Il rapporto tra Lukaku e il Chelsea è una storia fatta più di spine che di gioie, sviluppata in due fasi molto diverse della carriera del centravanti belga. La prima inizia nell’agosto 2011, quando a soli 18 anni si trasferisce dall’Anderlecht a Londra per circa 15 milioni di euro. Un investimento importante, ma l’età e la concorrenza gli impediscono di imporsi: 12 presenze stagionali, zero gol e un ruolo marginale.
La svolta arriva lontano da Stamford Bridge. Prima il prestito al West Bromwich Albion, chiuso con 17 reti e un sorprendente ottavo posto in Premier League, poi il rientro a Londra nel 2013/14, segnato però dall’errore decisivo nella finale di Supercoppa Europea persa contro il Bayern Monaco. Da lì, la cessione all’Everton e l’esplosione definitiva di “Big Rom” come uno dei bomber più temuti d’Europa.

ROMELU LUKAKU PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Tutte le strade portano a…Lukaku
Le strade di Lukaku e del Chelsea si incrociano di nuovo nell’estate 2021. Otto anni dopo, il belga torna da protagonista assoluto: 115 milioni di euro versati all’Inter e il sogno, dichiarato, di vestire di nuovo la maglia del club per cui tifava da bambino. Ma anche questa seconda avventura non mantiene le promesse. I numeri (15 gol in 44 presenze) non bastano a nascondere una frattura profonda, esplosa con l’intervista non autorizzata che riaccende l’amore per l’Inter e incrina definitivamente il rapporto con tifosi e società.
Da quel momento, il distacco è irreversibile. Il ritorno a Milano in prestito, il nuovo addio burrascoso, l’esperienza alla Roma e infine la scelta Napoli, chiamato a colmare il vuoto di un vero numero nove. Ora Lukaku guarda il Chelsea da avversario, con addosso l’azzurro e sulle spalle il peso di una qualificazione europea.
Tra passione mai rinnegata e un epilogo amaro, Napoli-Chelsea sarà anche questo: la resa dei conti emotiva di un attaccante che, per mille motivi, non potrà mai considerare i Blues una semplice ex squadra.
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