Champions League
Chelsea-Milan 3-0, dal disastro si salvano in pochi: le pagelle dei rossoneri
Chelsea-Milan 3-0, una debacle forse annunciata, viste le defezioni, ma il tecnico Pioli ha parecchio da recriminare. Una prestazione molle, non pervenute grinta ed animosità. Vediamo qui di seguito le pagelle dei rossoneri.

Tatarusanu 5,5: si presenta con due buone parate su Mpunt e Thiago Silva. Sui gol onestamente non ha eccessive colpe.
Dest 4: il rigore contro il Napoli lo ha segnato, in evidente difficoltà più che altro mentale che fisica. Il Chelsea ringrazia quel nefasto colpo di tacco da cui fa partire l’azione per la rete del 3-0.
Kalulu 5,5: il migliore dei suoi in difesa nonostante venga preso costantemente a sassate dalla vigorìa dell’attacco avversario. Comunque l’ultimo ad arrendersi e spesso solo.
Tomori 5: ennesimo errore di un giocatore che pare essersi perso dopo la straordinaria stagione scorsa. Aubameyang fa letteralmente quello che vuole, le responsabilità sono in parte dell’inglese.
Ballo-Touré 4,5: James lo sovrasta e per il terzino sinistro la notte è da incubi. Non riesce a rialzare la testa mai.
Bennacer 6: la fascia da capitano in serate come questa pesa come un macigno. Mette ordine dove può facendo anche gli straordinari. Sufficienza raggiunta per un pelo (dal 27′ st Pobega 5,5 tocca poche palle, il Milan ormai era completamente in caduta libera)
Tonali 5: se il compagno di reparto Bennacer cerca di salvare la barca, il classe 2000 ci affonda insieme. Poche giocate, confusionario e poco reattivo.
Krunic 4,5: manda alle ortiche il gol del pareggio in maniera incredibile. Un errore che è costato caro, la partita avrebbe potuto prendere una piega diversa (dal 18′ st Gabbia 6: senza infamia nè lode, gli attaccanti avversari non trovano comunque vita facile, anche se ormai domi)
De Ketelaere 4: sbaglia una rete semplice, non azzecca un passaggio ed appare troppo timido in troppe occasioni. Si dice che deve essere aspettato, sacrosanto, ma fino a quando? Da lui ci si aspetta almeno uno sprazzo di talento, ieri sera non pervenuto (dal 18′ st Rebic 5,5: non era facile prendersi la scena, non riesce ad agguantare troppe palle giocabili)
Leao 6,5: il migliore in campo vista la pochezza dei suoi compagni. Quando accelera difficilmente viene fermato, l’assist per De Ketelaere al bacio meritava una sorte migliore (dal 27′ Brahim Diaz 6: entra col piglio giusto e manda chiari segnali a Pioli per la sfida di sabato contro la Juventus)
Giroud 5: probabilmente lasciato troppo solo, non trova occasione per fare male (dal 27′ st Origi 5: troppo poco per l’attaccante belga, ha l’attenuante di essere tornato dopo l’infortunio)
Pioli 5: una gara complessa affrontata però con eccessiva arrendevolezza. Le partite, anche sul piano mentale, andrebbero probabilmente preparate meglio. Ancorato al suo modulo, non trova il coraggio di cambiarlo adattandolo con i (pochi) giocatori a disposizione. Serata no
Champions League
Inter, ottavi solo sfiorati: ora Mourinho o Bodø per arrivarci
La vittoria di Dortmund non basta: l’Inter manca gli ottavi diretti per un solo punto. Ora ai playoff una tra Benfica di Mourinho e Bodø/Glimt.
Non è bastata la vittoria in casa del Borussia Dortmund per regalare all’Inter la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League. I nerazzurri chiudono a un solo punto dal traguardo, con tanto rammarico ma anche la consapevolezza di aver comunque fatto il proprio dovere fino all’ultimo. Il percorso europeo resta solido, ma il dettaglio fa la differenza e ora la strada verso gli ottavi passerà inevitabilmente dai playoff.

ZAPORIZHZHIA, UKRAINE – SEPTEMBER 28, 2021: JOSE MOURINHO in conference press. The UEFA Conference League match between FC Zorya Luhansk vs AC Roma
Inter, Mourinho o Bodø sulla strada degli ottavi
Il 30 gennaio l’Inter conoscerà la propria avversaria: da decima classificata incrocerà la 23ª o la 24ª, ovvero Bodø/Glimt o Benfica. Due scenari molto diversi.
Da una parte la trasferta in Norvegia, sul campo del Bodø, dove hanno lasciato punti anche Atletico Madrid e Manchester City in questa Champions. Dall’altra il ritorno di Mourinho, capace con i lusitani di ribaltare una situazione europea che sembrava compromessa, evitando l’eliminazione con una rimonta folle culminata nel gol qualificazione al 98° del portiere Trubin contro il Real Madrid.
L’Inter avrà il vantaggio di giocare il ritorno a San Siro, ma per ora la testa è tutta sul campionato: nella prossima trasferta di Cremona l’obiettivo è chiaro, difendere il +9 sul Napoli e il +5 sul Milan, continuando a spingere forte verso lo scudetto.
Champions League
Napoli, una Champions mortificante: la qualificazione era ampiamente alla portata
Il ko con il Chelsea certifica l’eliminazione: per il Napoli una Champions chiusa nel peggiore dei modi, tra rimpianti e occasioni sprecate.
Con la sconfitta contro il Chelsea, il Napoli saluta la Champions League e chiude quella che, numeri e sensazioni alla mano, è probabilmente la campagna europea più mortificante dell’era De Laurentiis.
Contro i Blues l’impegno non è mancato, anzi: gli azzurri hanno dato tutto quello che avevano, pagando però nel secondo tempo una stanchezza inevitabile. Eppure, sarebbe davvero bastato poco per avanzare nella competizione. La qualificazione era ampiamente alla portata, soprattutto guardando la classifica e le avversarie affrontate.

ANTONIO CONTE PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il vero delitto tra Eintracht e Copenaghen
Il vero suicidio europeo si è consumato nelle sfide contro Eintracht e Copenaghen. Due squadre nettamente inferiori, tutt’altro che irresistibili soprattutto sul piano difensivo, che il Napoli non è mai riuscito a battere. Partite affrontate male, senza cattiveria e con errori pesanti, aggravati anche dalla superiorità numerica contro i danesi, sprecata senza mai riuscire a chiudere una gara che avrebbe permesso di ipotecare la qualificazione.
Negli ultimi impegni è certamente mancata lucidità, complice un’emergenza infortuni continua che ha costretto Conte a scelte praticamente obbligate, ma uscire così dalla Champions resta un fallimento difficile da digerire.
Ora resta solo da leccarsi le ferite e concentrarsi sul campionato, con la consapevolezza che questa eliminazione pesa come un macigno.
Champions League
Champions League, ultima giornata: risultati e classifica finale
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori.
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori. Di seguito, risultati e classifica finale.

Champions League, ultima giornata e classifica finale: Arsenal chiude primo, Chelsea va agli ottavi di finale, sorpresa Sporting Lisbona, Real Madrid agli spareggi, Napoli fuori
La Champions League chiude la fase a campionato, decretando le 24 squadre che accedono alla fase ad eliminazione diretta. I risultati dell’ultima giornata, si segnala la vittoria del Chelsea sul Napoli per 3 a 2, con i Blues che vanno direttamente agli ottavi di finale e i partenopei fuori di tutto. Un altra sorpresa è lo Sporting Lisbona che entra tra le prime otto e va agli ottavi di finale, grazie al successo contro l’Atletico Bilbao per 3 a 2.
Chi rimane fuori dalle prime otto è il Real Madrid, con i Blancos costretti agli spareggi. Decisiva la sconfitta per 4 a 2 contro il Benfica di Josè Mourinho, che riesce ad entrare per il rotto della cuffia al 24° posto, un altro miracolo targato dall’ex tecnico dell’Inter del triplete. C’è la fa anche il Qarabag, la squadra azera nonostante il 6 a0 zero subito dal Liverpool. Un altra sorpresa è il PSG, i campioni d’Europa vanno agli spareggi, con un solo pareggio per 1 a 1 contro il Newcastle.
Ecco ora la classifica finale con le squadre qualificate:
OTTAVI DIRETTI
1) Arsenal – 24 punti (+19 differenza reti)
2) Bayern Monaco – 21 punti (+14)
3) Liverpool – 18 punti (+12)
4) Tottenham – 17 punti (+10)
5) Barcellona – 16 punti (+8)
6) Chelsea – 16 punti (+7)
7) Sporting Lisbona – 16 punti (+6)
8) Manchester City – 16 punti (+6)
PLAYOFF DA TESTE DI SERIE
9) Real Madrid – 15 punti (+9)
10) Inter – 15 punti (+8)
11) PSG – 14 punti (+10)
12) Newcastle – 14 punti (+10)
13) Juventus – 13 punti (+4)
14) Atletico Madrid – 13 punti (+2)
15) Atalanta – 13 punti (0)
16) Leverkusen – 12 punti (-1)
PLAYOFF NON DA TESTE DI SERIE
17) Borussia Dortmund – 11 punti (+3)
18) Olympiacos – 11 punti (-4)
19) Club Brugge – 10 punti (-2)
20) Galatasaray – 10 punti (-2)
21) Monaco – 10 punti (-6)
22) Qarabag – 10 punti (-8)
23) Bodo/Glimt – 9 punti (-1)
24) Benfica – 9 punti (-2)
ELIMINATI
25) Marsiglia – 9 punti (-3)
26) Pafos – 9 punti (-3)
27) Union SG – 9 punti (-9)
28) PSV – 8 punti (0)
29) Athletic Bilbao – 8 punti (-5)
30) Napoli – 8 punti (-6)
31) Copenaghen – 8 punti (-9)
32) Ajax – 6 punti (-13)
33) Eintracht Francoforte – 4 punti (-11)
34) Slavia Praga – 3 punti (-14)
35) Villarreal – 1 punto (-13)
36) Kairat Almaty – 1 punti (-15)
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