Calciomercato
Ultim’ora Milan, ripresi i contatti con Icardi: in estate si può chiudere per cinque motivi
Ultim’ora Milan, trattativa in corso con il Paris Saint Germain per l’attaccante. Ecco i motivi per i quali quest’estate si può chiudere.
Mauro Icardi, una trattativa iniziata oltre un anno fa. A confermare tutto era stata in autunno la stessa Wanda Nara la quale aveva tuttavia spiegato che il Milan si era proiettato su altri profili. Infatti hanno virato su Divock Origi il quale permetteva di rinforzare il reparto offensivo senza tirare fuori un soldo consentendo un mercato in economia, eccezion fatta per De Ketelaere.
Le cose però sembrano cambiate, principalmente per cinque motivi. Primo fra tutti il costo del cartellino dell’attaccante inferiore ai 20 milioni di euro a causa di un contratto scadente fra poco più di un anno. Oltretutto il classe ‘93 non rientra nei piani futuri del Paris Saint Germain che starebbe racimolando soldi per tentare la milionaria scalata ad Haaland.
Punto secondo, a differenza dello scorso anno, il giocatore sta bene, si sente pronto per tornare in Italia sulla sponda rossonera del Naviglio. Ricordiamo infatti che uno dei motivi per i quali non si fece nulla, oltre quanto suddetto, fu proprio una certa preoccupazione dell’argentino di non essere più quello di un tempo. Le 9 reti ed i 6 assist stagionali confermano invece un ottimo stato di forma.
Terzo motivo, gli obiettivi primari del Milan probabilmente sfuggiranno tutti a causa di un costo del cartellino inaccessibile. Ricordiamo infatti che i profili seguiti sono David, Balogun, Hojlund e più marginalmente Vlahovic, tutta gente dai 45 milioni in su. Ergo, si guarderà altrove.
Quarto punto, Icardi è disposto a ritoccare l’ingaggio alle condizioni dettate dal Milan. Il procuratore per l’Italia Gabriele Giuffrida, durante una telefonata a Paolo Maldini, avrebbe espresso la volontà del ragazzo di tornare in Italia accettando la cifra di 4 milioni più bonus. Soldi che i rossoneri risparmierebbero facendo cassa con la cessione di Origi che di fatto, permetterebbe di finanziare Icardi per quasi la totalità della cifra. E sappiamo che le cessioni verranno alimentate anche dalla dipartita di Ante Rebic.
Quinto, Icardi tornerebbe in Italia anche senza la Champions, qualora i rossoneri non dovessero piazzarsi tra le prime quattro. Allo stato attuale stanno a ridosso del quarto posto ma l’attuale trend di fatto preoccupa di molto la dirigenza.
Calciomercato
Inter, in fase di stallo il ritorno di Perisic: cosa si attende?
L’Inter in questa finestra di mercato vorrebbe chiudere un colpo sull’esterno. Il nome che piace maggiormente è quello di Perisic, ma la trattativa è complicata
La dirigenza nerazzurra sta lavorando per un clamoroso ritorno a Milano di Ivan Perisic. La trattativa per riportare il croato in Italia però è piuttosto complicata ed ormai da qualche giorno è ferma in una fase di stallo.
Quello che blocca il trasferimento è la posizione rigida del PSV. Sia da parte dell’Inter infatti, che del giocatore croato, c’è grande volontà di mandare in porto questa trattativa di mercato.
Quello che può sbloccare questa ferrea opposizione del club olandese, è la sfida di domani in Champions League contro il Bayern Monaco.
Se infatti il PSV dovesse essere eliminato dalla competizione europea, allora il giocatore forzerebbe ancor di più un suo trasferimento in nerazzurro.
Nel frattempo l’Inter sta cercando di tutelarsi, chiedendo informazioni su altri profili che possono occupare la fascia destra, in attesa dell’esito delle partite di domani.

Giuseppe Marotta
Calciomercato
Kolo Muani-Juventus, certi amori fanno giri immensi e poi tornano
Kolo Muani-Juventus: aggiornamenti sulla trattativa, la posizione del PSG, l’interesse bianconero e la volontà dell’attaccante
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, la Juventus continua a confidare nella volontà di Randal Kolo Muani, sperando che l’attaccante possa in qualche modo forzare la situazione per fare ritorno a Torino. Il club bianconero resta convinto che il forte gradimento del giocatore possa avere un peso nello sviluppo della trattativa.
Sulla questione è intervenuto anche Fabrizio Romano, che ha fatto chiarezza sui tempi e sulle difficoltà dell’operazione: non sono attese svolte concrete prima di giovedì. In ogni caso, per arrivare a una conclusione positiva sarà necessario trovare un accordo non solo con il Tottenham, coinvolto nella fase finale del prestito, ma anche con il Paris Saint-Germain, proprietario del cartellino del giocatore.
Dal punto di vista dell’attaccante, però, non sembrano esserci dubbi: tra Kolo Muani e la Juventus fu subito amore immediato. Il francese avrebbe infatti fatto carte false pur di restare alla Vecchia Signora anche se così poi non è stato. Le nuove voci di mercato comunque confermano ancora una volta il forte legame creatosi in breve tempo con l’ambiente juventino, anche se – come spesso accade nel calciomercato – le trattative possono seguire percorsi tortuosi, fare giri lunghissimi e poi magari tornare al punto di partenza.
Dal punto di vista tecnico e tattico, Kolo Muani rappresenterebbe un profilo ideale per la Juventus. Le sue caratteristiche ricordano, per certi versi, l’impatto avuto da Victor Osimhen nel Napoli di Luciano Spalletti: grande propensione ad attaccare la profondità, velocità devastante negli spazi e una struttura fisica imponente. Alto e robusto, il francese è in grado di giocare sia fronte alla porta sia spalle alla porta, offrendo soluzioni diverse alla manovra offensiva.
Un attaccante completo, capace di unire forza fisica, mobilità e tecnica: esattamente il tipo di punta che la Juventus sta cercando per dare nuova efficacia e continuità al proprio reparto offensivo. Il resto, come sempre, dipenderà dagli incastri di mercato e dalla capacità dei club coinvolti di trovare un punto d’incontro.
Calciomercato
Napoli, cambio di rotta sul mercato: priorità ai giovani
In attesa della sfida col Chelsea, il Napoli riflette sul mercato: tra saldo zero e infortuni, prende forma una strategia chiara e orientata al futuro.
Il Napoli continua a lavorare al mercato in attesa della partita contro il Chelsea, che potrebbe cambiare le carte in tavola e spingere il club a uno sforzo in più, pur restando vincolato all’obbligo di operare a saldo zero.
Intanto, però, un’indicazione sembra già chiara: la priorità va ai giovani. Gli infortuni che hanno colpito la squadra in questa stagione hanno acceso più di una riflessione, soprattutto perché molti dei giocatori finiti ai box hanno superato i 30 anni.
Un dato che si lega a un altro aspetto evidente: il Napoli ha una delle rose più anziane d’Europa, e questo non può non incidere sul rendimento e sulla programmazione.

L’URLO DI ANTONIO CONTE CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, ringiovanire per aprire un ciclo
Considerando una politica che nell’era De Laurentiis si è basata principalmente sulle plusvalenze, ringiovanire l’organico diventa una necessità, oltre che una scelta strategica per costruire un nuovo ciclo.
Non a caso, i nomi accostati al club azzurro nelle ultime settimane vanno tutti in questa direzione: Juanlu Sanchez, Drăgușin, Alisson Santos, Niccolò Fortini, profili nati dopo il 2000 e con ampi margini di crescita.
Le eccezioni potrebbero essere legate solo a vere occasioni di mercato, come Goretzka, già sondato in passato, o Lookman, da tempo in cima alla lista dei desideri e con contratto in scadenza nel 2027.
La sensazione è chiara: il Napoli sta preparando un cambio di rotta, con lo sguardo rivolto più al futuro.
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