Dopo la prima proposta da circa 5 milioni di euro, il laterale resta regolarmente convocato da Fabio Grosso, mentre sul giocatore si muovono anche il Napoli e una società estera.
NICCOLÒ FORTINI PASSA IL PALLONE DURANTE LA GARA D'ANDATA DEI PLAYOFF A ELIMINAZIONE DIRETTA DELLA UEFA CONFERENCE LEAGUE 2025/26 TRA JAGIELLONIA BIAŁYSTOK E FIORENTINA, DISPUTATA IL 19 FEBBRAIO 2026 ALLA CHORTEN ARENA DI BIAŁYSTOK (FOTO DI LUKASZ GERMANIUK/EURASIA SPORT IMAGES/GETTY IMAGES)
Il Torino prepara un rilancio per Niccolò Fortini: la prima proposta, vicina ai 5 milioni di euro, non ha convinto la Fiorentina. A pesare sulla trattativa non è però solo la concorrenza, ma la scadenza del contratto dell'esterno, fissata al 30 giugno 2027, che impone ai viola una scelta sul futuro del giocatore.
I granata pronti a migliorare l'offerta
Nelle scorse settimane il Torino ha già messo sul tavolo una cifra vicina ai 5 milioni di euro. La Fiorentina non ha aperto alla cessione a quelle condizioni, ma i granata non hanno abbandonato la pista e intendono presentare una proposta più alta.
Fortini, nato il 13 febbraio 2006, è un laterale capace di giocare sulla fascia sinistra e di essere impiegato anche sul lato opposto. Nella stagione 2025/26 ha disputato 16 partite in Serie A con la Fiorentina, entrando gradualmente nelle rotazioni della prima squadra.
La scadenza del 2027 spinge la Fiorentina a decidere
Il contratto resta l'elemento che può davvero accelerare le valutazioni. Fortini è legato ai viola per un'altra stagione oltre a quella appena iniziata: senza un prolungamento, il suo valore negoziale scenderebbe con l'avvicinarsi della scadenza.
La dirigenza gigliata deve dunque scegliere se puntare sul giocatore con un nuovo accordo oppure considerare una cessione nell'estate 2026. È questa finestra temporale, più ancora del numero di club interessati, a rendere decisivo il prossimo rilancio del Torino.
Inoltre, la prima offerta ha già indicato una base concreta per la trattativa: per cambiare lo scenario, i granata dovranno avvicinarsi alla valutazione della Fiorentina.
Fortini regolarmente in ritiro con i viola
In attesa di sviluppi, Fortini resta a disposizione di Fabio Grosso. Il suo nome compare tra i convocati per la preparazione estiva della Fiorentina, iniziata il 12 luglio.
La presenza nel gruppo confirma che il laterale fa parte dell'organico con cui il nuovo allenatore sta costruendo la stagione 2026/27. Il mercato procede così in parallelo al lavoro sul campo, senza che sia stata presa una decisione definitiva sulla sua permanenza.
Napoli e un club estero seguono la situazione
Anche il Napoli ha inserito Fortini tra i profili valutati per le corsie, insieme a Costantino Favasuli. Gli azzurri devono però prima sistemare le uscite, condizione che al momento limita la possibilità di accelerare sul fronte entrate.
Sul giocatore si registra inoltre l'interesse di una società estera, il cui nome non è emerso. Il Torino resta comunque il club che ha compiuto il passo più concreto, ma non è il solo a seguire il classe 2006.
Il prossimo rilancio può chiarire il futuro
La Fiorentina non è obbligata a vendere subito, ma la scadenza del 2027 riduce il margine per rinviare la scelta. Trattenere Fortini senza prolungargli il contratto renderebbe più complessa una futura trattativa; cederlo ora permetterebbe invece di valorizzare un calciatore giovane che conserva mercato in Italia e all'estero.
Il prossimo movimento del Torino servirà a misurare la reale distanza tra i club. Per la Fiorentina la questione resta comunque già definita nei suoi termini essenziali: rinnovare con Fortini oppure valutare una proposta adeguata prima che il calendario contrattuale inizi a favorire gli acquirenti.
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