Calciomercato
Staff tecnico Milan, ecco Flavio Roma
Staff tecnico Milan, ecco Flavio Roma. L’ex portiere rossonero al lavoro, con i colleghi Emiliano Betti e Gigi Ragno. Sostituisce Nelson Dida rientrato in Brasile per la malattia del padre.
La nuova figura si è inserita senza problemi, in virtù del passato milanista. Prima di lui, erano stati contattati altri preparatori dei portieri. Tutti i retroscena qui di seguito.
La notizia della rescissione contrattuale tra Nelson Dida e il Milan ha colto di sorpresa i supporter rossoneri, particolarmente legati alla figura del portiere delle due Champions League conquistate con Carlo Ancelotti in panchina.
Una decisione dolorosa ma necessaria per il brasiliano, legata a vicende familiari con la malattia del padre. Un fulmine a ciel sereno che ha costretto il gigante di Bahia a chiedere la risoluzione contrattuale.
Accordata immediatamente e senza indugi, anche se le tempistiche per l’assunzione di un nuovo preparatore dei portieri erano veramente molto strette. Ma il lato umano è venuto prima di quello professionale.
Prima di Flavio Roma, erano da stati valutati altri profili.
Il casting è partito immediatamente e la soluzione interna con la promozione di Beniamino Abate sembrava quella più logica alla dirigenza.
Ma il padre di Ignazio, nel corso di un colloquio con l’area tecnica ha fatto presente di sentirsi portato a lavorare con i giovani, chiedendo di cercare altri profili.
Nei radar era entrato il nome di Alessandro Nista, fino al 2020 a libro paga del Napoli come preparatore dei portieri. Ma non si è trovato l’accordo sulla durata del contratto.
Un pour parler anche con Christian Abbiati, altro storico portiere rossonero. Il quale ha fatto presente di essere disponibile solo per ruoli dirigenziali e non di campo.
Il contratto di Flavio Roma e le clausole
Quindi sì è arrivati al nome di Flavio Roma che ha accettato di tornare a Milanello, firmando un contratto annuale.
Reduce da un lungo percorso come preparatore dei portieri nelle giovanili del Monaco, lavora molto sulle uscite e sulle prese basse. Dopo cinque anni in terra transalpina è pronto alla nuova avventura milanista.
Il contratto annuale firmato negli uffici di Casa Milan, prevede la possibilità di un rinnovo automatico in favore della società.
Gli accordi sono che “tiene in caldo” il posto a Nelson Dida: il brasiliano una volta risolti i problemi personali, tornerà alla base. Ma Paolo Maldini e Frederic Massara vogliono valutare lungo la stagione il lavoro del nuovo arrivato.
Che potrebbe rimanere nello staff tecnico come preparatore dei portieri delle giovanili o addirittura promosso a collaborare con Nelson Dida.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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