Calciomercato
Roma, servono gol: i possibili innesti per l’attacco giallorosso
La Roma, reduce dal derby contro la Lazio pareggiato 1-1, in estate è alla ricerca di un nuovo attaccante. Tutti i nomi accostati alla squadra giallorossa.
La Roma ha evitato la sconfitta contro la Lazio, dopo essere passata in svantaggio nel corso del secondo tempo, grazie al gran gol di Matias Soulé. Nel derby della Capitale, l’ala argentina è riuscita a non far rimpiangere Paulo Dybala, quanto meno dal punto di vista realizzativo, andando a trovare un gol da Joya. Ma, ad eccezione della giocata estemporanea di Soulé, è stata evidente la fatica avuta dalla squadra nel creare occasioni da rete durante la gara. La stessa problematica avvertita in un altro big match, quello contro la Juventus, nello scorso turno di campionato.
Nelle ultime due gare, derby e Juventus, Claudio Ranieri è riuscito a sbloccare la manovra offensiva della Roma grazie all’ingresso di Eldor Shomurodov. L’attaccante uzbeko, con energia e dinamicità, riesce a incidere sempre a gara in corso, garantendo un supporto a Artem Dovbyk, deludente anche ieri sera. Il sistema con la doppia punta è stato spesso decisivo: ma come spiegato dall’allenatore giallorosso a fine partita, con l’infortunio di Dybala, non è utilizzabile dal primo minuto poiché non ci sarebbero cambi a disposizione in panchina.
Ranieri proseguirà ad alternare i due nelle 6 partite che restano, adoperando il doppio centravanti solo per scampoli di partita da sbloccare o rimontare. Nella prossima stagione, l’indicazione sul mercato del prossimo “Senior Advisor” giallorosso c’è stata: serve un altro attaccante.

FLORENT GHISOLFI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, Da Lucca a Krstovic: i possibili innesti offensivi
In estate la Roma andrà alla ricerca di un altro attaccante, a prescindere dal nuovo allenatore e dalla competizione europea da disputare. Artem Dovbyk, 16 gol stagionali, è destinato a rimanere: se non altro per i 35 milioni, bonus compresi, investiti appena un anno fa dalla società. Eldor Shomurodov, fresco di rinnovo fino al 2027, potrebbe restare come terza punta, almeno che non arrivino offerte a titolo definitivo.
Il direttore sportivo giallorosso Florent Ghisolfi è già al lavoro alla ricerca di un attaccante da doppia cifra. Nella lista del ds della Roma, due sono i centravanti seguiti in Italia: Lorenzo Lucca e Nikola Krstovic. Entrambi vengono valutati dai rispettivi club delle cifre importanti, sopra i 2o milioni. Per l’attaccante dell’Udinese c’è da registrare anche la concorrenza di Napoli e Inter, da tempo sulle tracce del giocatore. Mentre per arrivare al numero 9 del Lecce potrebbe esserci la possibilità di inserire nella trattativa qualche contropartita.
Resta monitorato anche Igor Paixao, del Feyenoord. Il brasiliano piace perché ha grande esperienza in campo europeo, ma al momento è dietro nelle gerarchie.
Calciomercato
Marsiglia da record, nove cessioni in Serie A in questa stagione
Clamoroso in casa Marsiglia. Solo quest’anno ha ceduto nove giocatori in Serie A (tre dei quali al Sassuolo) per un totale di 100 milioni di euro incassati.
Se c’è un club estero dal quale le società di Serie A attingono dal calciomercato, questi è senza dubbio il Marsiglia. Il club del sud-est della Francia, infatti, dal mercato estivo a quello invernale ha ceduto ben nove calciatori a squadre italiane incassando addirittura poco meno di 100 milioni di euro.

ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Da Luis Henrique a Bakola: tutte le cessioni del Marsiglia a squadre italiane
La prima cessione della squadra francese è stata quella di Luis Henrique all’Inter per circa 22 milioni di euro in estate. Sempre nella stessa sessione il litigio tra Rabiot e Rowe ha portato il primo a trasferirsi al Milan per circa 10 milioni di euro mentre il secondo ha convinto il Bologna a sborsare poco meno di 20 milioni di euro.
La squadra che acquistato più giocatori dal Marsiglia è il Sassuolo che ha preso Ismael Konè in estate e Bakola e Ulisses Garcia in questa sessione. A completare il quadro ci sono gli arrivi di Robinio Vaz alla Roma a gennaio, Moumbagna alla Cremonese in estate e Lirola al Verona a gennaio.
Calciomercato
Napoli, è esplosa la Vergaramania
Antonio Vergara è passato dall’essere una promessa conosciuta quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori a un nome riconoscibile anche fuori dai confini italiani. Le sue prestazioni hanno innescato un vero e proprio effetto domino: numeri social raddoppiati, visibilità internazionale e un’identità tecnica ormai chiara agli occhi del grande pubblico.
Decisiva, in questo senso, anche la definizione coniata da Patrick Kendrick su TNT Sports dopo il gol segnato alla Fiorentina: “’O Piccerillo”. Un soprannome che richiama una tradizione ben radicata nel Napoli, fatta di talento puro, tecnica nello stretto e coraggio nell’uno contro uno. Da Lorenzo Insigne allo stesso Vergara, il filo conduttore è evidente. Non a caso, l’etichetta rimanda anche al primo Paulo Dybala a Palermo, quando veniva chiamato “U Picciruddu”.
Giocate iconiche e primi gol: Vergara si prende il Napoli
Le immagini parlano da sole. La ruleta contro il Chelsea, l’accelerazione bruciante che ha portato al sinistro vincente contro David de Gea: primo gol in Champions League, primo gol in Serie A, e dunque i primi due con il Napoli dei grandi, dopo quelli realizzati in Primavera.
Giocate che certificano un salto di status definitivo e che spiegano perché il suo volto abbia iniziato a circolare rapidamente anche all’estero. Vergara non è più solo una promessa: è un giocatore riconoscibile, con tratti tecnici chiari e un’identità già definita.
Dalle difficoltà fisiche alla maturazione: il percorso invisibile
Cresciuto tra Frattamaggiore e i tornei estivi “brasiliani” di Succivo e Sant’Arpino, proprio come Insigne, Vergara ha dovuto superare più di una diffidenza legata alla sua struttura fisica. Nelle categorie Under 15, 16 e 17 non è mai stato un titolare fisso; in Under 16 l’allenatore arrivò persino a provarlo davanti alla difesa pur di trovargli spazio.
Un’idea che racconta bene quanto fosse difficile inquadrarlo tatticamente, ma che oggi appare quasi paradossale: uno con quella qualità deve giocare vicino alla porta.
La pazienza come chiave: le parole di Grava e la svolta
A ricordare quanto sia stata fondamentale la pazienza in quegli anni è Gianluca Grava, che in un’intervista a Sky Sport ha raccontato così il percorso di Vergara:
“Ho perso il conto delle volte in cui gli ho detto di avere pazienza, di continuare a lavorare come stava facendo perché aveva tutto per emergere”.
Poi il passaggio in Primavera, le tappe formative in Serie C e B con Pro Vercelli e Reggiana, l’infortunio al crociato e il rientro. Un percorso tutt’altro che lineare, che rende ancora più significativo il momento attuale.
Conte, la continuità e la nascita di un brand
La scelta di Antonio Conte di trattenerlo si è rivelata decisiva. Prima l’assist in Coppa Italia contro il Cagliari, poi – complice l’emergenza sugli esterni – la continuità di impiego. Vergara ha risposto con personalità, qualità e incisività.
Ora il brand è nato. “’O Piccerillo” non è più solo un soprannome, ma un’identità riconoscibile. Il passo successivo spetta ad Antonio Vergara: trasformare un’onda improvvisa in una rotta stabile, confermandosi come una delle nuove certezze del Napoli e del calcio italiano.
(Foto: Depositphotos)
Calciomercato
Al Ittihad, UFFICIALE l’arrivo di En-Nesyri dal Fenerbahce
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, l’Al Ittihad ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante classe 97 del Fenerbahce.
Accostato al Napoli e ad un passo dall’andare alla Juventus, alla fine Youssef En-Nesyri si unisce all’Al Ittihad. L’attaccante marocchino arriva dal Fenerbahce nella trattativa che porta N’Golo Kanté al club turco. La trattativa era saltata vista la mancata consegna dei documenti nel tempo previsto. Poi però arriva il via libera da parte della FIFA che ha verificato ed approvato la documentazione tra i due club.
En-Nesyri arriva all’Al Ittihad come sostituto di Karim Benzema, passato all’Al Hilal di Simone Inzaghi. L’ex attaccante del Fenerbahce giocò anche per il Siviglia dal 2020 al 2024, contribuendo alla vittoria dell’Europa League della squadra spagnola nella stagione 2019/2020 e la stagione 2022/23.
Al Ittihad- En Nesyri é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club arabo:
ليث الأطلسي في كتيبة النمور 🎯🦁#شتوية_العميد pic.twitter.com/jj3W2SaGz4
— نادي الاتحاد السعودي (@ittihad) February 3, 2026
-
Livinmantra6 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato5 giorni faInter, Frattesi: dall’offerta della Lazio al ritorno del Nottingham Forest
-
Serie A4 giorni faUdinese-Roma: probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato6 giorni faInter, accordo raggiunto con il Besiktas per Asllani
-
Le interviste5 giorni faESCLUSIVA CS – Giancarlo Ratti: “L’Inter oggi è più unita e molto lo si deve a Chivu. Sono “Mourinhiano” perso! Mercato? Siamo a posto così…”
-
Serie A5 giorni faNapoli-Fiorentina, probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato2 giorni faMilan, UFFICIALE: depositato il contratto di Alphadjo Cissé
-
Serie A3 giorni faJuventus, Spalletti: “Yildiz potrebbe saltare un paio di partite”
