Calciomercato
Roma: il racconto del mercato estivo giallorosso a poche ore dalla conclusione
Roma: il mercato estivo giallorosso, partendo da un Giugno fatto di plusvalenze, ad un Luglio e Agosto tra immobilismo e acquisti fatti negli ultimi giorni.

Prima che a Luglio partisse ufficialmente il calciomercato estivo, la dirigenza giallorossa nel mese di Giugno ha dovuto risolvere il problema delle plusvalenze.
Pinto, infatti, in questo mese è stato bravo a realizzare quasi completamente, i 30 milioni che servivano alla Roma per rispettare le regole imposte dalla Uefa, riguardo il fair play finanziario.
Inoltre per rinforzare la rosa ha preso anche 4 giocatori a parametro zero, cioè: Aouar, N’Dicka, Llorente e Kristensen.
Visto l’ottimo lavoro fatto fino a quel momento, nemmeno i tifosi più pessimisti, avrebbero pensato che i mesi successivi sarebbe stati pieni di difficoltà nel raggiungere gli obiettivi cercati.
Dal 4 Giugno, giorno della fine del campionato passato e dell’infortunio grave subito da Abraham, la dirigenza giallorossa aveva capito che la priorità assoluta sarebbe dovuta essere quella di prendere un centravanti titolare.
Invece per soddisfare questo desiderio, si è dovuto aspettare 85 giorni. Praticamente 4 giorni prima della chiusura del calciomercato.
Per far capire meglio la situazione che si è verificata nei mesi di Luglio e Agosto, possiamo dire che dal 1/7/20023 inizio del mercato e per 44 giorni, la società di Trigoria è stata completamente immobile.
Questa calma piatta, in parte è stata causata dell’impossibilità di spendere soldi per i cartellini, dovuta ai paletti imposti dall’Uefa; ma anche dopo aver venduto Ibanez in Arabia Saudita per 28,5 milioni di euro più 3 di bonus facili, la situazione non è cambiata.
Pinto ha continuato a chiedere attaccanti in prestito con diritto di riscatto, riuscendo però ad ottenere solo rifiuti da tutti i club proprietari dei cartellini di questi calciatori.
Questo ha portato grande preoccupazione tra i tifosi, che non vedevano arrivare giocatori che rinforzassero la rosa ed in particolare mancava la punta titolare richiesta da Mourinho.
Le cose poi sono cambiate verso Ferragosto, quando Matic ha voluto essere ceduto, e questa partenza ha permesso di prendere due centrocampisti però sempre in prestito e a costo zero.
Sono arrivati da PSG: Paredes e Renato Sanches.
Infine negli ultimi giorni di mercato, finalmente Pinto anche grazie all’intervento diretto dei Friedkin è riuscito ad accontentare lo Special One, prendendo addirittura due attaccanti: Azmoun e Lukaku.
Si spera che questo calciomercato estivo sia servito a rinforzare il più possibile la squadra, e che quest’ultima possa raggiungere alla fine del campionato, un posto in Champions League che manca da anni.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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