Calciomercato
Roma e Milan, Letang blinda Zhegrova e Tiago Santos: “Resteranno qui”
Olivier Letang, presidente del Lille, ha parlato nella conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Bruno Genesio.
Lille, Letang gela Roma e Milan: ecco cosa ha detto
Dopo l’ottima stagione con Fonseca alla guida, con la qualificazione diretta in Champions League sfumata negli ultimi minuti dell’ultima giornata, era inevitabile che molti dei gioielli dei Les Dogues sarebbero finiti sul taccuino dei principali club europei. Così come il link con il Milan, data la scelta di puntare sul portoghese.
Proprio il tecnico lusitano è stato l’artefice della fioritura di molti dei talenti in vetrina al Pierre-Mauroy e, visto anche che francesi e rossoneri condividono la proprietà, un massiccio accostamento dei giocatori del Lille in orbita Milan era scontato. Su tutti, ai meneghini sembrano interessare Tiago Santos e Jonathan David.
Se però quest’ultimo sembra essere troppo esoso e fuori portata, con i rossoneri che hanno virato su altri profili come Santiago Gimenez del Feyenoord, il terzino portoghese sembrava essere il rinforzo ideale per andare a colmare una lacuna atavicamente presenta nella rosa rossonera. Eppure, le cose potrebbero non andare così.
Arrivato la scorsa estate dall’Estoril Praia per 6,5 milioni di euro, il Lille sembra non ritenere ancora concluso il suo percorso di maturazione nel nord della Francia. I transalpini sono consapevoli di essere soltanto una fase passeggera nella carriera dei giocatori più talentuosi, un trampolino di lancio che li condurrà verso altri lidi.
Tuttavia, la società del Lille è anche molto attenta ai conti e cede i suoi pezzi pregiati soltanto quando questi hanno raggiunto l’apice del proprio valore. Proprio per questo motivo il presidente Olivier Letang, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Bruno Genesio, è stato lapidario.
❝Solo a due dei nostri giocatori è stato riferito che sono liberi di andarsene, vale a dire Leny Yoro e Jonathan David, mentre tutti gli altri rimarranno con noi.❞ Parole che suonano come un macigno non solo per i piani di mercato del Milan, desideroso di mettere le mani su Tiago Santos, ma anche su quelli della Roma.
Infatti, i giallorossi (su indicazione di Daniele De Rossi) avevano messo gli occhi su Edon Zhegrova. Classe 1999, il funambolo kosovaro, al termine della stagione di Ligue 1, aveva rilasciato un’intervista all’emittente Oxygen in cui era sembrato avere le idee molte chiare sul proprio futuro e sul proseguo della sua carriera.
❝Credo che il mio ciclo al Lille sia finito. Ho dato il massimo per questo club e credo che per me sia giunto il momento di trasferirmi in una big.❞ Parole che, per usare un vasto eufemismo, non sembrano essere piaciute al patron francese. Rimane da capire se si tratta di semplice pretattica, propedeutica a non togliere eccessivo potere negoziale al Lille vista l’esplicita volontà di cambiare aria dei giocatori, o di un annunciato muro contro muro.

Calciomercato
Marsiglia da record, nove cessioni in Serie A in questa stagione
Clamoroso in casa Marsiglia. Solo quest’anno ha ceduto nove giocatori in Serie A (tre dei quali al Sassuolo) per un totale di 100 milioni di euro incassati.
Se c’è un club estero dal quale le società di Serie A attingono dal calciomercato, questi è senza dubbio il Marsiglia. Il club del sud-est della Francia, infatti, dal mercato estivo a quello invernale ha ceduto ben nove calciatori a squadre italiane incassando addirittura poco meno di 100 milioni di euro.

ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Da Luis Henrique a Bakola: tutte le cessioni del Marsiglia a squadre italiane
La prima cessione della squadra francese è stata quella di Luis Henrique all’Inter per circa 22 milioni di euro in estate. Sempre nella stessa sessione il litigio tra Rabiot e Rowe ha portato il primo a trasferirsi al Milan per circa 10 milioni di euro mentre il secondo ha convinto il Bologna a sborsare poco meno di 20 milioni di euro.
La squadra che acquistato più giocatori dal Marsiglia è il Sassuolo che ha preso Ismael Konè in estate e Bakola e Ulisses Garcia in questa sessione. A completare il quadro ci sono gli arrivi di Robinio Vaz alla Roma a gennaio, Moumbagna alla Cremonese in estate e Lirola al Verona a gennaio.
Calciomercato
Napoli, è esplosa la Vergaramania
Antonio Vergara è passato dall’essere una promessa conosciuta quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori a un nome riconoscibile anche fuori dai confini italiani. Le sue prestazioni hanno innescato un vero e proprio effetto domino: numeri social raddoppiati, visibilità internazionale e un’identità tecnica ormai chiara agli occhi del grande pubblico.
Decisiva, in questo senso, anche la definizione coniata da Patrick Kendrick su TNT Sports dopo il gol segnato alla Fiorentina: “’O Piccerillo”. Un soprannome che richiama una tradizione ben radicata nel Napoli, fatta di talento puro, tecnica nello stretto e coraggio nell’uno contro uno. Da Lorenzo Insigne allo stesso Vergara, il filo conduttore è evidente. Non a caso, l’etichetta rimanda anche al primo Paulo Dybala a Palermo, quando veniva chiamato “U Picciruddu”.
Giocate iconiche e primi gol: Vergara si prende il Napoli
Le immagini parlano da sole. La ruleta contro il Chelsea, l’accelerazione bruciante che ha portato al sinistro vincente contro David de Gea: primo gol in Champions League, primo gol in Serie A, e dunque i primi due con il Napoli dei grandi, dopo quelli realizzati in Primavera.
Giocate che certificano un salto di status definitivo e che spiegano perché il suo volto abbia iniziato a circolare rapidamente anche all’estero. Vergara non è più solo una promessa: è un giocatore riconoscibile, con tratti tecnici chiari e un’identità già definita.
Dalle difficoltà fisiche alla maturazione: il percorso invisibile
Cresciuto tra Frattamaggiore e i tornei estivi “brasiliani” di Succivo e Sant’Arpino, proprio come Insigne, Vergara ha dovuto superare più di una diffidenza legata alla sua struttura fisica. Nelle categorie Under 15, 16 e 17 non è mai stato un titolare fisso; in Under 16 l’allenatore arrivò persino a provarlo davanti alla difesa pur di trovargli spazio.
Un’idea che racconta bene quanto fosse difficile inquadrarlo tatticamente, ma che oggi appare quasi paradossale: uno con quella qualità deve giocare vicino alla porta.
La pazienza come chiave: le parole di Grava e la svolta
A ricordare quanto sia stata fondamentale la pazienza in quegli anni è Gianluca Grava, che in un’intervista a Sky Sport ha raccontato così il percorso di Vergara:
“Ho perso il conto delle volte in cui gli ho detto di avere pazienza, di continuare a lavorare come stava facendo perché aveva tutto per emergere”.
Poi il passaggio in Primavera, le tappe formative in Serie C e B con Pro Vercelli e Reggiana, l’infortunio al crociato e il rientro. Un percorso tutt’altro che lineare, che rende ancora più significativo il momento attuale.
Conte, la continuità e la nascita di un brand
La scelta di Antonio Conte di trattenerlo si è rivelata decisiva. Prima l’assist in Coppa Italia contro il Cagliari, poi – complice l’emergenza sugli esterni – la continuità di impiego. Vergara ha risposto con personalità, qualità e incisività.
Ora il brand è nato. “’O Piccerillo” non è più solo un soprannome, ma un’identità riconoscibile. Il passo successivo spetta ad Antonio Vergara: trasformare un’onda improvvisa in una rotta stabile, confermandosi come una delle nuove certezze del Napoli e del calcio italiano.
(Foto: Depositphotos)
Calciomercato
Al Ittihad, UFFICIALE l’arrivo di En-Nesyri dal Fenerbahce
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, l’Al Ittihad ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante classe 97 del Fenerbahce.
Accostato al Napoli e ad un passo dall’andare alla Juventus, alla fine Youssef En-Nesyri si unisce all’Al Ittihad. L’attaccante marocchino arriva dal Fenerbahce nella trattativa che porta N’Golo Kanté al club turco. La trattativa era saltata vista la mancata consegna dei documenti nel tempo previsto. Poi però arriva il via libera da parte della FIFA che ha verificato ed approvato la documentazione tra i due club.
En-Nesyri arriva all’Al Ittihad come sostituto di Karim Benzema, passato all’Al Hilal di Simone Inzaghi. L’ex attaccante del Fenerbahce giocò anche per il Siviglia dal 2020 al 2024, contribuendo alla vittoria dell’Europa League della squadra spagnola nella stagione 2019/2020 e la stagione 2022/23.
Al Ittihad- En Nesyri é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club arabo:
ليث الأطلسي في كتيبة النمور 🎯🦁#شتوية_العميد pic.twitter.com/jj3W2SaGz4
— نادي الاتحاد السعودي (@ittihad) February 3, 2026
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