Calciomercato
Roma, è corsa a ostacoli verso Kessie
È un percorso ad ostacoli quello per arrivare a Kessié. La Roma sogna un centrocampo più muscolare e dinamico per la nuova stagione targata Gasperini.
Frank Kessié smbra essere proprio il profilo ideale. Ma tra il desiderio e la realtà ci sono degli ostacoli importanti, che rendono l’operazione tutt’altro che scontata. Il centrocampista ivoriano, oggi all’Al-Ahli in Arabia Saudita, è tentato dal ritorno in Europa e guarda con interesse a un possibile approdo in giallorosso. Club in cui ritroverebbe il tecnico che lo ha lanciato a Bergamo e il dirigente Massara, già al suo fianco negli anni al Milan.
Gli ostacoli principali
Il primo scoglio da superare è di natura economica. Kessié percepisce attualmente uno stipendio che sfiora i 14 milioni di euro netti a stagione. La cifra è assolutamente insostenibile per la Roma, che è vincolata ai rigidi parametri del Fair Play Finanziario UEFA. Per rientrare nei limiti (perdite entro i 60 milioni nel triennio e costo rosa sotto l’80% dei ricavi) il club capitolino non può permettersi follie. Servirebbe quindi un taglio drastico dell’ingaggio da parte del giocatore. Possibilmente accompagnato da formule creative come il prestito con contributo sull’ingaggio da parte del club saudita.
Il secondo ostacolo è di natura sportiva e riguarda la Coppa d’Africa. A gennaio Kessié sarà impegnato con la sua nazionale, così come Ndicka, lasciando scoperto un settore nevralgico per un mese intero. Una situazione da valutare attentamente, soprattutto in un periodo della stagione in cui si entra nel vivo delle competizioni.

Un loop e la strategia della Roma
Quello tra Kessié e la Roma sembra essere un filo mai spezzato. Già nel 2017 il club giallorosso era andato vicinissimo al suo acquisto. Accordo raggiunto con l’Atalanta, ma poi fu il Milan ad avere la meglio. Dopo cinque anni, uno Scudetto vinto e un’esperienza poco fortunata al Barcellona, Kessié ha scelto l’Arabia Saudita, dove oggi condivide lo spogliatoio con l’ex romanista Roger Ibanez. Ma il richiamo dell’Europa, e di un progetto tecnico stimolante con un allenatore che lo conosce bene, potrebbe convincerlo a tornare.
Prima, però, serviranno delle cessioni. Entro il 30 giugno, la Roma deve mettere a bilancio plusvalenze importanti per rimettere a posto i conti. Solo dopo si potrà pensare agli acquisti. L’obiettivo di Massara è quello di regalare a Gasperini almeno quattro nuovi innesti, e il centrocampo sarà uno dei reparti chiave da rinforzare. Sempre ricordando l’uscita sempre più probabile di Leandro Paredes, che va verso il Boca Juniors.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Juventus, lo United piomba su Kalulu: Comolli lo blinda
Juventus – Sirene dalla Premier per il difensore francese, emissari a San Siro. Pronto il rinnovo fino al 2030 con adeguamento dell’ingaggio.
Pierre Kalulu è diventato una delle colonne della Vecchia Signora e le sue prestazioni non sono passate inosservate oltre confine. Sempre titolare prima con Tudor e poi con Spalletti, senza saltare un minuto, il difensore francese si è imposto come una delle note più positive della stagione bianconera.
Juventus, tocca blindare Kalulu!
Secondo le indiscrezioni, su di lui avrebbe messo gli occhi il Manchester United, con emissari attesi a San Siro per assistere a Inter-Juventus e osservarlo da vicino. Le sirene della Premier League iniziano dunque a farsi sentire, ma la posizione del club bianconero è chiara: Kalulu è considerato incedibile e centrale nel progetto tecnico futuro.

esultanza Juventus ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per respingere ogni tentazione e rafforzare il legame con il giocatore, Comolli starebbe lavorando al prolungamento del contratto fino al 2030, con un adeguamento dell’ingaggio dagli attuali 2,4 milioni a circa 3,5 milioni di euro a stagione. I primi contatti tra le parti sarebbero già stati avviati.
Sul piano personale, Kalulu guarda anche alla Nazionale. Convocato una sola volta da Didier Deschamps lo scorso giugno, il centrale spera che il rendimento costante in bianconero possa spalancargli nuovamente le porte della Francia in vista delle amichevoli di marzo e, soprattutto, alimentare il sogno Mondiale. La squadra bianconera se lo gode e prova a blindarlo: il futuro passa anche dal suo muro difensivo.
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Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
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