Tutto fuorchè risolta la situazione per il centrale difensivo rossonero, la situazione rimane alquanto incerta e siamo aperti a qualsiasi soluzione. Ne resterebbe però in piedi una che il Milan vorrebbe assolutamente scongiurare, ma che appare la più probabile. Andiamo a vedere nel dettaglio.

Milan, continua il braccio di ferro tra Mino Raiola e Paolo Maldini per le sorti di Alessio Romagnoli. Il capitano rossonero, fino alla scorsa stagione, andrà in scadenza di contratto al 30 giugno del 2022 ed il Milan avrebbe fretta di chiudere per evitare di perdere il classe 1995 a parametro zero. Un rischio enorme ancorchè amplificato dallo stesso agente del giocatore che, come possiamo bene immaginare, non ha di certo fretta di sedersi ad un tavolo.

La dirigenza rossonera, dal canto suo, sarebbe furibonda proprio con Raiola il quale qualche giorno fa ha disertato l’appuntamento adducendo il forfait ad altri impegni lavorativi. Ovviamente l’appuntamento fissato era per discutere la proposta rossonera per il rinnovo di Romagnoli, il Milan infatti avrebbe proposto una riduzione dell’ingaggio a 2,5 milioni in luogo degli attuali 3,5.

Come sappiamo, Romagnoli non sarà più il capitano e peraltro non partirà nemmeno titolare per la prossima stagione, giusto quindi adeguare l’ingaggio a queste sopravvenute decisioni. Al tempo stesso i rossoneri vorrebbero continuare ad averlo in organico in quanto rappresenterebbe un comunque validissimo rinforzo durante una stagione che si preannuncia difficile e soprattutto pregna di appuntamenti sfidanti.

Stando alle ultime indiscrezioni provenienti dai salotti di Via Aldo Rossi, Romagnoli rimarrà in rossonero onorando fino alla fine il suo contratto, ma difficilmente ci saranno altre occasioni per il rinnovo. Mino Raiola non intende di certo accettare la proposta rossonera ed al tempo stesso Romagnoli non starebbe prendendo una posizione chiara e precisa. L’intenzione è quindi arrivare a fine anno per potersi svincolare a parametro zero. Aspettiamo una mossa del Milan, ma ancora una volta, possiamo chiaramente vedere quanto i rossoneri siano nuovamente con le spalle al muro.