Calciomercato
Milan, si apre al ritorno di Caldara: Milenkovic sì, ma ad una condizione
Milan, arrivano importanti indiscrezioni sulle prossime mosse della dirigenza rossonera. Paolo Maldini starebbe valutando alcune possibilità, andiamo qui di seguito a vedere tutti gli scenari.
La perdita di Simon Kjaer è di quelle importanti, che cambiano il corso di una stagione soprattutto se, come dovrebbe essere confermato, il danese dovesse stare fuori per 6 mesi e di conseguenza terminare qui il suo campionato. Una batosta per il club rossonero che riponeva ormai da tempo la massima fiducia intorno al difensore che insieme a Tomori era stato in grado di costituire una diga difensiva difficilmente valicabile. Se i tempi di recupero saranno questi, il Milan cercherà un difensore centrale da alternare ad Alessio Romagnoli, la promozione di Matteo Gabbia a ruolo di titolare è nuovamente stata procrastinata a data da definirsi.
Si aprono quindi due importanti scenari e lo spartiacque sarà la Champions League. Al momento i ragionamenti della dirigenza sono tutti volti al passaggio o meno della fase a gironi. Maldini non vuole effettuare stravolgimenti, pertanto avrebbe individuato i correttivi senza però andare a minare quell’equilibrio nello spogliatoio ormai conclamato e conquistato negli anni, vero punto di forza del club meneghino allenato da Stefano Pioli.
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Milan, gli scenari

Andiamo adesso ad analizzare i due scenari possibili. Se il Milan dovesse uscire dalla Champions League la dirigenza sarebbe pronta a fare tornare a Milano Caldara, difensore attualmente in prestito al Venezia con riscatto fissato a 4 milioni di euro. L’idea è quella di valutarlo per altri 6 mesi per prendere una decisione in estate ed al contempo avere la copertura necessaria in difesa da qui alla fine della stagione.

Il secondo scenario, ovviamente preferito dai milanisti in quanto vorrebbe dire avanzare in Champions League, prevederebbe quindi l’acquisto di Nikola Milenkovic con pagamento in due tranche, una a gennaio ed una a luglio per la somma totale di 15 milioni di euro. Questa è la clausola rescissoria del calciatore serbo classe 1997 da lungo tempo nei radar della dirigenza ed in particolar modo di Paolo Maldini che già in estate, preferendolo a Romagnoli, aveva tentato il colpo con Commisso. In questo momento queste sono le uniche due soluzioni al vaglio del club di Via Aldo Rossi, nonostante la situazione sia ovviamente in divenire.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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