Calciomercato
Milan: dopo il no di Tare si punta su Osti o Sartori
Alla fine Tare ha detto no. Dopo giorni di sfrenata corte da parte del Milan, il capace dirigente ha deciso di rimanere alla Lazio blindato dal presidente Lotito che fin da subito si era opposto al suo trasferimento. Tutto da rifare quindi, la caccia al ruolo di direttore sportivo continua senza sosta, non mancano di certo i candidati i cui nominativi vengono in queste ora vagliati con attenzione da Gazidis e Paolo Maldini. Sta letteralmente succedendo di tutto in Casa Milan, di certo non possiamo definirla un’ estate tranquilla, allo stato attuale manca la conferma dell’allenatore, manca un direttore sportivo, si hanno dubbi legati alla figura che affiancherà Gazidis (Boban?), si attende l’Uefa e non si sa come impostare il mercato. Ma andiamo con ordine e vediamo i nomi caldi per il ruolo da ds a seguito del rifiuto di Igli Tare.
Prima scelta Sartori
Nella lista dei desideri di Maldini compare nei primissimi posti il nome di Giovanni Sartori di cui si parlava già diversi giorni fa. Ex giocatore del Milan dove ha mosso i primi passi, il dirigente sarebbe l’uomo ideale da inserire nella dirigenza per le sue spiccate capacità ampiamente dimostrate in questi anni. Premettiamo innanzitutto che non sarà assolutamente facile, l’Atalanta non è disposta a lasciare andar via il suo dirigente quantomeno non senza mettere in campo tutte le armi di cui dispone, ricordiamo che grazie al suo operato gente come Hateboer, Castagne, Zapata e Freuler hanno potuto mettersi in mostra nel nostro campionato ed essere veri e propri protagonisti ora desiderati da numerosi club italiani ed europei. In settimana sapremo sicuramente di più, anche perchè bisogna stringere i tempi e proprio per questo Maldini sta lavorando incessantemente per portarlo in rossonero. sartori potrebbe anche essere stimolato dal progetto, ma saranno da abbattere le barricate bergamasche che intorno al suo dirigente hanno eretto un solido muro.
Osti come alternativa
Se Sartori non accettasse si valuta l’ipotesi Carlo Osti. Attualmente direttore sportivo della sampdoria il suo nome sta gravitando intorno al Milan e rappresenterebbe forse la soluzione più facile in quanto sarebbe disponibile a seguire in rossonero il tecnico Giampaolo che in settimana dovrebbe vedere ufficializzata la sua poszione come nuovo allenatore.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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