Il Milan guarda verso Torino ormai con una certa frequenza, il profilo del bomber granata Andrea Belotti stuzzica la fantasia della dirigenza, di ben altra opinione è il Torino, la scelta però – mai come ora – potrebbe essere presa dal giocatore stesso.

Belotti-Milan, storia di un amore nato ormai diverse settimane fa ed assolutamente corrisposto. Artefice dell’operazione troviamo un Paolo Maldini determinato a colmare la casella opportunità con un colpo possibilmente low cost e dall’alto potenziale. Andrea Belotti ricade in queste caratteristiche, dal lato professionale non si discute, ma nemmeno dal lato economico non ci sarebbe da svenarsi considerato un contratto che andrà in scadenza al 30 giugno del 2022.

La classica operazione perfetta che troverebbe assoluto accogliemento anche da parte dello stesso giocatore non più convinto del progetto del Torino, il club granata infatti sta infangato in acque torbide, a ridosso dalla zona retrocessione e la crisi economica dovuta alla pandemia non lascia di certo presagire ad obiettivi di breve termine che abbiano caratteristiche di discontinuità con il passato.

Una situazione che a Belotti piace poco, da un lato l’amore per la maglia, dall’altro l’anagrafe che impietosa corre anche per lui, un buon treno poteva essere preso prima, ma c’è ancora tempo per salire a bordo, sta passando quello rossonero, il club per il quale il granata tifa fin da piccolo. Tutto fatto? Tutt’altro, si aspettano infatti le mosse di Urbano Cairo che potrebbe però avere parte delle mani legate.

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Le possibili mosse di Cairo

La certezza è che Urbano Cairo non vuole perdere Andrea Belotti, nè a costo zero la prossima stagione e nè ora. Il Presidente granata crede fortemente nelle qualità del suo capitano, vero e proprio leader in campo e condottiero di un club che senza i suoi gol probabilmente sarebbe in acque ben più difficoltose rispetto alle attuali. E’ il momento di guardarsi negli occhi, dirigenza e giocatore, ora come non mai Belotti aspetta risposte precise e – nonostante faccia strano in un mondo come questo – non sarebbe una questione di soldi.

Difficile soprattutto per questo motivo dare una risposta veritiera e con il cuore in mano da parte di Cairo il quale non avrebbe proprio più armi per trattenere il suo bomber che giustamente reclama un salto di qualità e la possibilità di competere per traguardi prestigiosi come ad esempio la Champions League, vero obiettivo del Milan di questa stagione.

L’offerta

Il Milan sarebbe disposto a mettere sul tavolo una cifra non superiore ai 22 milioni di euro, Cairo ha fatto invece sapere di chiederne almeno 35, cosa peraltro difficile per un giocatore che – come detto – andrà in scadenza di contratto il prossimo anno. Siamo certi che Belotti sia uno dei principali obiettivi per la prossima stagione del Milan, Maldini continuerà nei prossimi giorni il suo pressing, l’ultima parola spetterà a Cairo che potrebbe seriamente trovarsi con le spalle al muro e l’esigenza quindi di vendere prima che sia troppo tardi.