Calciomercato
Milan, Adli punta al posto di Brahim: ruolo ed aspettative
Milan, andiamo a delineare qui di seguito una panoramica su Yacine Adli, che a breve inizierà la sua avventura in rossonero.
Il Diavolo è riuscito a strappare questo talento francese dal Bordeaux per una cifra di 10 milioni complessivi: un affare concluso un anno fa, col trequartista che poi è stato lasciato in prestito in Francia per tutta questa annata calcistica.
Un affare concluso sulla falsa riga di Pierre Kalulu: il centrale francese è stato un colpaccio di mercato, nonché vero e proprio affare per il club di Via Aldo Rossi, che adesso si sta sfregando le mani dato che il suo cartellino è lievitato sensibilmente.
E non poteva essere altrimenti: Pierre è stato determinante e la sua presenza lì dietro ha tolto il fiato alla maggior parte degli attaccanti di Serie A; una serie di prestazioni che hanno portato a Milanello il 19esimo Scudetto.
Certo il Milan si augura che Adli possa fare lo stesso percorso del connazionale: tuttavia, mentre Kalulu è partito come riserva nelle gerarchie di Pioli, per la prossima stagione ci potrebbe essere sovraffollamento sulla trequarti.

Ribadita la fiducia in Brahim Diaz (un prestito che è stato confermato almeno per un’altra stagione: Pioli lo desidera ancora perché crede fermamente nelle qualità del ragazzo), e con Rade Krunic in grande rispolvero, ecco che (anche) per Yacine potrebbero aprirsi gli scenari di un prestito.
Milan, le riflessioni di Pioli su Yacine
Certo il raduno di Luglio sarà fondamentale per Mr Pioli, che capirà come i suoi ragazzi hanno trascorso questo mese e mezzo da Campioni d’Italia e la mentalità che ne è scaturita.
Naturalmente il coach si augura che Brahim Diaz possa ritornare quello di settembre-ottobre: un trequartista totale che non dia punti di riferimento agli avversari, i cui movimenti a spaziare sono determinanti per aprire i varchi in attacco.

Sulla carta il folletto spagnolo ha tutte queste caratteristiche, come anche Adli risponde all’identikit appena citato: il francese non vuole essere un rincalzo per il Milan ed intende giocarsi le sue carte sin da subito.
Se il tecnico parmigiano dovesse confermare il 4-2-3-1, il ruolo avuto dal trequartista sarà necessario e molto importante: differentemente, se il Milan varasse col 4-3-3, ecco che i compiti dei 3 centrocampisti potrebbero essere più di contenimento.
In ogni caso il 21enne francese ha parecchia strada davanti a sé e molto tempo per mettersi in mostra ed evidenziare le proprie qualità.
La giovane età è un altro punto a suo favore, deve ripartire da dove aveva lasciato in madrepatria: con la maglia del Bordeaux sono in tutto 72 le presenze, con 5 gol e 6 assist messi a referto.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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