Calciomercato
Lecce, sembra tutto fermo eppur si muove…
Lecce, sembra tutto fermo eppur si muove…Pantaleo Corvino al lavoro, tutti gli obiettivi in entrata e uscita del club giallorosso
Dopo gli arrivi di Lorenzo Venuti, Pontus Almqvist, Hamza Rafia e gli addii di Wladimiro Falcone, Lorenzo Colombo, Remi Oudin, Simone Romagnoli, Samuel Umtiti, Tommaso Cassandro, Kristoffer Askildsen è calato il silenzio.
Il neo allenatore Roberto D’Aversa lavora nel ritiro di Folgaria con i tre nuovi arrivati e i riscattati Yussuf Maleh e Marin Pongracic. E con cinque portieri che non saranno presi in considerazione per il ruolo di titolare.
Al momento la rosa è incompleta in tutti i reparti, anche Pietro Ceccaroni, Alessandro Tuia e Giuseppe Pezzella hanno lasciato la città. Inoltre, Assan Ceesay, Morten Hjulmand e Federico Baschirotto hanno offerte.
Insomma, il Lecce è un cantiere aperto al momento. Con ragazzi che potrebbero arrivare in qualsiasi momento e altri pronti a fare le valigie. Sembrano immobili, ma Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera sono al lavoro.
Obiettivo ritorno in Puglia per due
Nella corsa all’ultima salvezza, un grosso contributo è stato portato da Wladimiro Falcone. Il 28 enne portiere romano è stato contro riscattato dalla Sampdoria, ma non vuole scendere di categoria per non perdere la nazionale.
Il suo desiderio è quello di tornare in Salento a titolo definitivo, ma per adesso il club blucerchiato non lo libera fissando un prezzo molto alto. La società giallorossa lavora in attesa che la situazione si risolva in maniera naturale.
Il Lecce può contare sulla volontà del portiere, ma attenzione ad un eventuale inserimento della Fiorentina che potrebbe sconvolgere tutti i piani. L’altro cavallo di ritorno potrebbe essere l’ala francese Remì Oudin.
Il classe 1996 è tornato al Bordeaux per fine prestito, non disdegna l’idea di un ritorno in Puglia. Ma il club francese spara alto per il cartellino, trattativa molto bloccata. Altre idee per Pantaleo Corvino in quel ruolo.
I nomi per il mercato in entrata sul taccuino dirigenziale
Non solo Wladimiro Falcone per la porta, in corsa anche Luigi Sepe (Salernitana) e Bartlomiej Dragowski (Spezia). Ma sono seconde scelte rispetto al blucerchiato. Piace Simone Bastoni (Spezia), contatti in corso.
Il giocatore spezzino di nascita, è una bandiera. Ma non può dire no alla chiamata giallorossa. Si fa desiderare per l’eclettismo che lo porta a giocare da terzino sinistro, difensore centrale e a centrocampo. Triennale in arrivo ?
In mediana obiettivi chiari: Yilber Ramadani (Aberdeen) e Giovanni Fabbian (Inter, era alla Reggina). Per il primo si tratta per abbassare le richieste economiche del club scozzese, per il secondo si cerca la formula del prestito.
Per rimpolpare l’attacco il nome è quello di Jérémy Livolant (Guingamp). Sogno Ianis Hagi (figlio d’arte) per il ruolo di esterno – trequartista. Sempre per le fasce, ecco Aleksandar Trajkovski (Al Fahya). Sarebbero aggiunte di un certo livello.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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