Calciomercato
Juventus, Pogba vuole una nuova sfida
Ne avevamo scritto giusto venerdì e a quanto pare il ritorno di Paul Pogba in bianconero è più che una suggestione di mercato.
Dal Giappone, dove il giovane centrocampista della nazionale transalpina si trova per una tappa del tour promozionale di uno dei suoi sponsor, Pogba ha confermato l’intenzione di lasciare il Manchester United e di intraprendere una nuova sfida. Le sue parole non lasciano spazio a molti dubbi e fanno sognare i tifosi bianconeri che non hanno mai dimenticato il campione francese, giunto a Torino come promessa proprio dalle giovanili dei Red Devils e affermatosi in soli tre anni come fuoriclasse di livello mondiale: ”Dopo tre anni a Manchester, dove ho vissuto parentesi esaltanti e fasi negative… dopo questa stagione che forse è stata per me la migliore da quando sono in Premier League, penso che sia un buon momento per una nuova sfida in un altro posto”. Parole chiare che sono state subito rilanciate sui siti di tutto il mondo e in Italia dalle maggiori testate.
Un’ulteriore conferma arriva indirettamente dal sito web della società inglese dove da ieri non è più disponibile l’opzione per la personalizzazione della maglia ufficiale dello United con il numero 6 di Pogba.

Secondo il sito spagnolo Abc il centrocampista francese sarebbe addirittura pronto a non presentarsi al prossimo ritiro per forzare una cessione. Il Manchester United per lasciarlo andare chiede però almeno 180 milioni di euro, una cifra spropositata che potrebbe scendere notevolmente se il ragazzo dovesse premere per la cessione. Tenere forzatamente un campione del calibro di Pogba, a Manchester lo sanno bene, sarebbe controproducente e allora si cerca di trovare il migliore compromesso tra le legittime attese del club che lo aveva ripreso dalla Juventus nel 2016 con un grosso investimento e il rischio di un braccio di ferro che alla fine farrebbe fatalmente crollare il valore del calciatore.
JUVE O REAL?
Juventus e Real Madrid, spettatori interessati delle dinamiche tra il campione francese e il suo club, stanno alla finestra. Anzi, a dire il vero c’è molto di più che un’attesa degli eventi. Florentino Perez, dopo avere riabbracciato Zinedine Zidane al quale ha voluto affidare nuovamente la guida tecnica delle Merengues, vuole regalare al tecnico un altro colpo, l’ennesimo di un mercato finora già da record dopo gli arrivi di Jovic, Mendy e soprattutto Eden Hazard.
Ma alla Continassa non stanno a guardare e si sta già lavorando per definire la contropartita tecnica che abbatterebbe la clausola da sborsare e che potrebbe portare a Manchester Joao Cancelo. Sembra che lo stesso Nedved abbia ottenuto l’ok del calciatore francese e qualche giorno fa lo stesso Paratici aveva dichiarato: “Il ritorno di Pogba? Dobbiamo aspettare il nuovo allenatore…”. Ora, mentre la Juventus ufficializza l’arrivo di Sarri con il comunicato sul proprio sito web ufficiale, le grandi manovre di questi giorni potranno essere concretizzate e Pogba potrebbe essere il primo grande colpo della nuova Juventus di Maurizio Sarri.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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