Ennesima puntata della questione Paul Pogba. Il centrocampista francese campione del mondo, è al centro di un vero e proprio intrigo di mercato. La sua posizione è ormai ben nota, il polpo vuole lasciare il Manchester United a fine stagione. Il suo ritorno con i red devils non è stato ciò che probabilmente il ragazzo si aspettava, tanto che lo stesso non si è mai ambientato.

Raiola e Solskjaer

Il suo procuratore Mino Raiola ha fatto recentemente delle dichiarazioni, che hanno comunque movimentato inevitabilmente il mercato. Ad esse ne sono sopraggiunte delle altre. Tra queste la risposta del tecnico dei Red Devils Solskjaer, che ha detto in sostanza che Pogba non è proprietà di Mino Raiola, bensì del Manchester United.

Pogba andrà via, parola del fratello

A questa è seguita nuovamente una dichiarazione del suo procuratore, che ha detto che Pogba non è del Manchester United, e che deciderà lui il suo futuro. Intanto a confermare la tesi della sua partenza, ci ha pensato il fratello Mathias. Anche lui ha confermato la tesi. “A fine stagione mio fratello lascerà l’Inghilterra”. Una dichiarazione importante che arriva da un familiare, e che quindi ha un peso specifico probabilmente molto importante.

La corsa al francese

Le pretendenti alla corsa per l’acquisizione del centrocampista francese, attualmente sono tre.Il Paris Saint-Germain, che probabilmente è la meno accreditata, mentre le altre due sono la Juventus e il Real Madrid. Il fratello di Pogba ha aggiunto che Paul vuole andare in un club, che gli consenta di vincere trofei e di giocare in maniera stabile la Champions League. A questi parametri rispondono le caratteristiche di tutti e tre i club citati. Real Madrid e Juve nelle ultime stagioni, hanno comunque  ottenuto sempre risultati migliori rispetto ai parigini. Tra le altre cose, inoltre, disputano due campionati di maggiore appeal rispetto alla Ligue One francese. Ora la palla passa ai Club interessati all’acquisto del centrocampista francese, che dovranno trovare l’accordo con il Manchester United e soprattutto con il procuratore Mino Raiola.