La cena andata in scena nei giorni scorsi tra Agnelli, Sarri e la dirigenza, potrebbe essere stata una sorta di breve summit in vista della prossima stagione. A Torino infatti si usa programmare tutto com largo anticipo. Un modus operandi che in questi anni, ha portato i bianconeri a vincere sedici trofei in otto anni. Numeri pazzeschi e difficilmente eguagliabili.

Agnelli vuole un nuovo direttore sportivo

Il lavoro di Paratici non è in discussione; ma forse ci si è resi conto, che Fabio è più adatto a rivestire il ruolo di Direttore Generale. A questo punto rimarrebbe libero il ruolo di Direttore Sportivo. Pare che Andrea Agnelli abbia personalmente contattato Ariedo Braida, oggi impegnato con il Barcellona. La proposta del presidente bianconero, potrebbe essere stata molto interessante. Dopo aver preso Cristiano Ronaldo, il numero uno del club bianconero, ha dato l’impressione di essere in grado di ottenere ciò che desidera.

Perché Braida?

La risposta è semplice. Parliamo di un uomo che è un profondo conoscitore di calcio. In grado di scovare grandissimi talenti, e con una fitta rete di contatti. Persona rispettata nel mondo del calcio, mai sopra le righe e con uno stile sobrio. Insomma perfetto per lo stile Juventus, che Agnelli ha rilanciato in grandissimo stile.

Si attende una risposta, ma….

La risposta di Braida al momento pare sia top secret, anche se i ben informati, parlano della grande voglia di tornare in Italia del dirigente blaugrana. Per la Vecchia Signora sarebbe un gran colpo, una certezza. Ariedo Braida è infatti dirigente esperto, ed in grado di accrescere ulteriormente la dimensione europea del club. Alla Juve questo è l’obiettivo primario, e Braida incarnerebbe alla perfezione l’uomo da inserire nella nuova struttura dirigenziale. Il suo nome è sul taccuino di Andrea Agnelli.