Calciomercato
Juventus: le alternative a Calafiori
La Juventus è alla ricerca di un centrale forte da affiancare a Bremer: sfumato Calafiori, ora si stanno battendo altre piste.

Cristiano Giuntoli sporting director of Napoli, during the match of the Italian Serie A league between Napoli vs Sampdoria final result, Napoli 2, Sampdoria 0, match played at the Diego Armando Maradona stadium.
Una Juventus forte ed ambiziosa che non si vedeva da parecchio tempo, con Thiago Motta in panchina e tante novità in ogni reparto.
Quella che affronterà gli innumerevoli impegni della prossima stagione sarà una squadra decisamente diversa da quella che abbiamo visto nella passata stagione.
Giuntoli e soci (fino ad oggi) si sono concentrati in particolare sulla mediana ma, dopo aver chiuso per Douglas Luiz, apparecchiato l’operazione Thuram ed in attesa di vedere se riusciranno ad arrivare a Koopmeiners, si stanno già concentrando su altri settori del campo.
Ci saranno sicuramente novità in difesa, dove va coperto il buco lasciato da Alex Sandro ed individuati giocatori adatti alle idee del nuovo tecnico.
Niente Calafiori

RICCARDO CALAFIORI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il primo nome che si è fatto, come ben sappiamo, per la difesa della Juventus è stato quello di Riccardo Calafiori.
Una cosa logica vista la qualità di un giocatore che si è riscoperto leader in Nazionale e che, sotto la guida di Thiago Motta al Bologna, ha vissuto la stagione della definitiva consacrazione come centrale.
Forte e in grado di impostare l’azione, Calafiori aveva anche un’altra caratteristica che lo avrebbe reso perfetto per la Juventus: la giovane età.
Un profilo ideale, insomma. Ma le ottime prestazioni ad Euro 2024 hanno fatto lievitare ulteriormente il prezzo del suo cartellino: situazione che non ha spaventato i Club di Premier League.
Come ben sappiamo, l’Arsenal è in pole per il suo acquisto: anche se manca ancora l’accordo con il Bologna. La fumata bianca sembra essere comunque dietro l’angolo, ma prima andrà staccato un assegno da oltre 50 milioni di euro.
L’opzione Todibo
Sfumato Calafiori, la Juventus ha subito virato le sue attenzioni verso altri profili.
Nelle ultime ore si è parlato di Jean-Clair Todibo, possente centrale francese del Nizza, che può vantare anche esperienze in altre Società Europee: Barcellona, Schalke 04 e Benfica.
E’ ed proprio nella compagine transalpina che ha completato il suo percorso di maturazione e che si è imposto come uno dei migliori centrali del campionato francese.
Todibo abbina un grande fisico a velocità ed un’ottima tecnica che gli consente anche di impostare l’azione: caratteristiche che si allineerebbero perfettamente nelle idee di gioco di Thiago Motta.
La valutazione del cartellino si aggira sui 35-40 milioni di euro, una cifra troppo alta che la Vecchia Signora non vorrebbe sborsare.
L’obiettivo, a questo punto, sarebbe quello di spingersi intorno ai 30 milioni di euro, aggiungendo magari qualche bonus o chiudere sulla base di un prestito con obbligo di riscatto.
Kiwior e Thiago Motta
Jakub Kiwior è un nome che sta attirando l’attenzione della Juventus in questi giorni.
Si tratta di un difensore centrale, classe 2000, che attualmente gioca nell’Arsenal. La sua conoscenza della Serie A e la collaborazione passata con Thiago Motta durante la stagione 2021-2022 allo Spezia lo rendono un possibile e concreto obiettivo per la Vecchia Signora.
Kiwior, da allora, ha fatto grandi progressi ed è stato sotto osservazione da Giuntoli anche in passato: ed anche se a Londra non è riuscito ad imporsi come titolare, potrebbe comunque essere pronto per un ritorno in Italia.
Tra i suoi punti di forza, c’è il fatto che sia mancino (come Alex Sandro) e molto duttile: una caratteristica da non sottovalutare negli schemi di gioco del tecnico Italo-brasiliano.
A rendere più ‘accessibile’ la trattativa potrebbe essere proprio l’eventuale arrivo di Calafiori a Londra.
Attenzione a Murilllo
Altro nome che è circolato in orbita Juventus (ma con meno voga) nelle ultime settimane è quello di Murillo.
22 enne brasiliano che nella scorsa stagione, la sua prima in Europa, si è imposto come la più bella realtà proposta dal Nottingham Forest.
Talentuoso, mancino ed in grado di impostare il gioco, viene utilizzato soprattutto da centrale di sinistra, ovvero ciò che serve alla Juventus.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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