Calciomercato
Juventus, i nomi per la fascia destra: da Norton-Cuffy a Molina
La Juventus cerca rinforzi per la fascia destra di Tudor. Tanti i nomi sul taccuino di Damien Comolli: da Norton-Cuffy, rivelazione di questa Serie A, a Molina, cercato già in estate.
Centrocampo e fascia destra, sono queste le 2 priorità individuate dalla Juventus sul mercato. Benché manchino più di 2 mesi all’apertura ufficiale della sessione invernale, la dirigenza bianconera si sta muovendo per cercare di rinforzare la rosa a disposizione di Igor Tudor. In particolare il tecnico croato avrebbe richiesto l’aggiunta di un nuovo esterno per la fascia destra, ruolo fondamentale nel 3-4-2-1 dell’allenatore. Fin qui l’arrivo di Joao Mario non ha convinto a pieno, e la Juve si guarda attorno alla ricerca di possibili opportunità.
Sul taccuino di Damien Comolli c’è sicuramente il nome di Brooke Norton-Cuffy, laterale destro del Genoa. Laureatosi in estate campione agli Europei Under 21 con l’Inghilterra, il terzino cresciuto nelle giovanili dell‘Arsenal è arrivato a Genova nella scorsa stagione, ma è in questa prima parte di stagione ad essersi messo in mostra sotto gli ordini di Patrick Vieira.
Diventato il titolare della corsia destra del Grifone, l’inglese è una delle poche note positive dell’avvio di stagione dei liguri. Autore di prove convincenti, il classe 2004 impressiona per le doti fisiche e di corsa. I bianconeri monitorano con grande interesse la sua crescita, e avrebbe già richiesto informazioni ai rossoblù, che valutano il ragazzo 15 milioni di euro.
La volontà del Genoa è però quella di non privarsi di Norton-Cuffy a stagione in corso, consapevoli del fatto che il suo valore è destinato a crescere ancora. Discorso quindi rimandato a giugno, con i bianconeri che proveranno a lavorare per ottenere una sorta di prelazione.
Juventus, cercasi terzino: i nomi per gennaio

Udinese’s Nahuel Molina portrait in action during italian soccer Serie A match Udinese Calcio vs AC Milan at the Friuli – Dacia Arena stadium in Udine, Italy, December 11, 2021 – Credit: Ettore Griffoni
Ma la Juventus sente la necessità di intervenire nel reparto degli esterni già a gennaio. Ed è per questo che Comolli sonda anche altri nomi, possibilmente che possano arrivare a Torino con la formula del prestito. Sul taccuino dei bianconeri resta in cima il nome di Nahuel Molina dell‘Atletico Madrid.
Già cercato dalla Juventus in estate come possibile pedina nell’affare Nico Gonzalez, l’argentino alla fine preferì restare in Spagna. Scelta che al momento non lo sta ripagando con presenze in campo: poco considerato dal Cholo, l’ex Udinese ha raccolto 7 presenze finora in stagione, ma solo una da titolare. I bianconeri sarebbero disposti a prenderlo qualora i Colchoneros aprissero alla formula del prestito con diritto di riscatto.
Gli altri nomi in lista sono quelli di Jonathan Clauss del Nizza e Aarnau Martinez del Girona.
Calciomercato
Marsiglia da record, nove cessioni in Serie A in questa stagione
Clamoroso in casa Marsiglia. Solo quest’anno ha ceduto nove giocatori in Serie A (tre dei quali al Sassuolo) per un totale di 100 milioni di euro incassati.
Se c’è un club estero dal quale le società di Serie A attingono dal calciomercato, questi è senza dubbio il Marsiglia. Il club del sud-est della Francia, infatti, dal mercato estivo a quello invernale ha ceduto ben nove calciatori a squadre italiane incassando addirittura poco meno di 100 milioni di euro.

ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Da Luis Henrique a Bakola: tutte le cessioni del Marsiglia a squadre italiane
La prima cessione della squadra francese è stata quella di Luis Henrique all’Inter per circa 22 milioni di euro in estate. Sempre nella stessa sessione il litigio tra Rabiot e Rowe ha portato il primo a trasferirsi al Milan per circa 10 milioni di euro mentre il secondo ha convinto il Bologna a sborsare poco meno di 20 milioni di euro.
La squadra che acquistato più giocatori dal Marsiglia è il Sassuolo che ha preso Ismael Konè in estate e Bakola e Ulisses Garcia in questa sessione. A completare il quadro ci sono gli arrivi di Robinio Vaz alla Roma a gennaio, Moumbagna alla Cremonese in estate e Lirola al Verona a gennaio.
Calciomercato
Napoli, è esplosa la Vergaramania
Antonio Vergara è passato dall’essere una promessa conosciuta quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori a un nome riconoscibile anche fuori dai confini italiani. Le sue prestazioni hanno innescato un vero e proprio effetto domino: numeri social raddoppiati, visibilità internazionale e un’identità tecnica ormai chiara agli occhi del grande pubblico.
Decisiva, in questo senso, anche la definizione coniata da Patrick Kendrick su TNT Sports dopo il gol segnato alla Fiorentina: “’O Piccerillo”. Un soprannome che richiama una tradizione ben radicata nel Napoli, fatta di talento puro, tecnica nello stretto e coraggio nell’uno contro uno. Da Lorenzo Insigne allo stesso Vergara, il filo conduttore è evidente. Non a caso, l’etichetta rimanda anche al primo Paulo Dybala a Palermo, quando veniva chiamato “U Picciruddu”.
Giocate iconiche e primi gol: Vergara si prende il Napoli
Le immagini parlano da sole. La ruleta contro il Chelsea, l’accelerazione bruciante che ha portato al sinistro vincente contro David de Gea: primo gol in Champions League, primo gol in Serie A, e dunque i primi due con il Napoli dei grandi, dopo quelli realizzati in Primavera.
Giocate che certificano un salto di status definitivo e che spiegano perché il suo volto abbia iniziato a circolare rapidamente anche all’estero. Vergara non è più solo una promessa: è un giocatore riconoscibile, con tratti tecnici chiari e un’identità già definita.
Dalle difficoltà fisiche alla maturazione: il percorso invisibile
Cresciuto tra Frattamaggiore e i tornei estivi “brasiliani” di Succivo e Sant’Arpino, proprio come Insigne, Vergara ha dovuto superare più di una diffidenza legata alla sua struttura fisica. Nelle categorie Under 15, 16 e 17 non è mai stato un titolare fisso; in Under 16 l’allenatore arrivò persino a provarlo davanti alla difesa pur di trovargli spazio.
Un’idea che racconta bene quanto fosse difficile inquadrarlo tatticamente, ma che oggi appare quasi paradossale: uno con quella qualità deve giocare vicino alla porta.
La pazienza come chiave: le parole di Grava e la svolta
A ricordare quanto sia stata fondamentale la pazienza in quegli anni è Gianluca Grava, che in un’intervista a Sky Sport ha raccontato così il percorso di Vergara:
“Ho perso il conto delle volte in cui gli ho detto di avere pazienza, di continuare a lavorare come stava facendo perché aveva tutto per emergere”.
Poi il passaggio in Primavera, le tappe formative in Serie C e B con Pro Vercelli e Reggiana, l’infortunio al crociato e il rientro. Un percorso tutt’altro che lineare, che rende ancora più significativo il momento attuale.
Conte, la continuità e la nascita di un brand
La scelta di Antonio Conte di trattenerlo si è rivelata decisiva. Prima l’assist in Coppa Italia contro il Cagliari, poi – complice l’emergenza sugli esterni – la continuità di impiego. Vergara ha risposto con personalità, qualità e incisività.
Ora il brand è nato. “’O Piccerillo” non è più solo un soprannome, ma un’identità riconoscibile. Il passo successivo spetta ad Antonio Vergara: trasformare un’onda improvvisa in una rotta stabile, confermandosi come una delle nuove certezze del Napoli e del calcio italiano.
(Foto: Depositphotos)
Calciomercato
Al Ittihad, UFFICIALE l’arrivo di En-Nesyri dal Fenerbahce
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, l’Al Ittihad ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante classe 97 del Fenerbahce.
Accostato al Napoli e ad un passo dall’andare alla Juventus, alla fine Youssef En-Nesyri si unisce all’Al Ittihad. L’attaccante marocchino arriva dal Fenerbahce nella trattativa che porta N’Golo Kanté al club turco. La trattativa era saltata vista la mancata consegna dei documenti nel tempo previsto. Poi però arriva il via libera da parte della FIFA che ha verificato ed approvato la documentazione tra i due club.
En-Nesyri arriva all’Al Ittihad come sostituto di Karim Benzema, passato all’Al Hilal di Simone Inzaghi. L’ex attaccante del Fenerbahce giocò anche per il Siviglia dal 2020 al 2024, contribuendo alla vittoria dell’Europa League della squadra spagnola nella stagione 2019/2020 e la stagione 2022/23.
Al Ittihad- En Nesyri é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club arabo:
ليث الأطلسي في كتيبة النمور 🎯🦁#شتوية_العميد pic.twitter.com/jj3W2SaGz4
— نادي الاتحاد السعودي (@ittihad) February 3, 2026
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