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Il “niet” di De Zerbi allo Spartak Mosca

La Gazzetta dello Sport questa mattina in edicola racconta di un retroscena di mercato molto interessante e sicuramente importante per quel che riguardano i rapporti che in alcune società si creano. Questo è il caso di De Zerbi e il Sassuolo. Qualche giorno fa il ricco Spartak Mosca si era presentato al club emiliano e al tecnico con un’offerta importantissima per entrambi: 3 milioni all’anno a De Zerbi e importante indenizzo economoco al club. Affare da chiudere subito, adesso.

La trattativa

Tutto inizia ai primi di dicembre, quando lo Spartak Mosca valuta l’ipotesi di esonerare Domenico Tedesco, l’allenatore calabrese con cittadinanza tedesca che dopo l’exploit allo Schalke 04 nel 2019 ha provato a portare in alto uno dei club russi più importanti. Nel campionato 2020-21 lo Spartak è attualmente terzo alle spalle dello Zenit capolista e del Cska e la dirigenza aveva deciso di dare una svolta tecnica sostituendo Tedesco con De Zerbi, da subito. Charamente un trattativa complicata già dall’inizio: strappare un tecnico, tra l’altro molto bravo, a metà stagione è complicato. Anche per questo motivo lo Spartak si è mosso con grande attenzione e serietà: maxi offerta economica a De Zerbi (gli è stato proposto circa il triplo di quanto guadagna adesso, quindi una cifra poco inferiore ai 3 milioni all’anno) e corposo indennizzo anche per il Sassuolo.

Il niet di De Zerbi

Ci sono stati contatti fra le tre parti, a De Zerbi è stato prospettato un progetto tecnico molto importante. Il Sassuolo avrebbe preferito terminare la stagione col proprio tecnico, trovarne un altro a livello paragonabile al tecnico bresciano ora sarebbe stato complicato, ma il club neroverde avrebbe lasciato comunque a De Zerbi la decisione, il quale ha deciso di declinare l’offerta molto importante. L’allenatore ha fatto presente allo Spartak che non se la sentiva di lasciare il Sassuolo all’improvviso e a metà stagione: dopo oltre due anni di splendido lavoro comune, il suo addio avrebbe messo in difficoltà un club che ama e persone che stima e a cui è legato come l’a.d. Giovanni Carnevali, oltre naturalmente ai giocatori.

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