Calciomercato
Guardiola riflette sulla sua carriera: “Spero di continuare. Su Mourinho…”
Nel mondo del calcio le rivalità non si limitano ai giocatori sul campo, ma si estendono anche agli allenatori: per esempio Guardiola e Mourinho.
Nel mondo del calcio e rivalità non si limitano ai giocatori sul campo, ma si estendono anche agli allenatori che guidano le squadre. Due dei nomi più influenti e discussi degli ultimi anni sono senza dubbio Pep Guardiola e José Mourinho.

Il Simbolo dei Sei Titoli di Guardiola e l’Era di Mourinho
Recentemente, durante una conferenza stampa, il tecnico catalano ha fatto un gesto che ha attirato l’attenzione di molti, un riferimento ai suoi sei titoli, e ha risposto a un confronto con il suo eterno rivale Mourinho.
Un Gesto Significativo
Durante un’intervista, Guardiola è stato visto fare un gesto con la mano, indicando il numero sei, un chiaro riferimento ai titoli vinti. Quando gli è stato chiesto se questo gesto segnasse la fine della sua era, simile a come Mourinho ha vissuto in passato, l’allenatore ha risposto con il suo caratteristico umorismo: “Spero di no nel mio caso! Alla fine, forse siamo abbastanza simili… Ma lui ha vinto tre, io ne ho vinti sei”.
Un Confronto tra Giganti
Il confronto tra Guardiola e Mourinho è un tema ricorrente nel mondo del calcio. Entrambi hanno rivoluzionato il gioco a modo loro e hanno avuto un impatto che va oltre i trofei vinti. Guardiola è noto per il suo stile di gioco fluido e offensivo, mentre Mourinho è spesso associato a un approccio più pragmatico e difensivo. Tuttavia, entrambi condividono una cosa: il successo.
Il Futuro di Guardiola
Con sei titoli nel suo palmarès, il tecnico si trova in una posizione privilegiata. La sua carriera è stata costellata di successi sia al Barcellona, al Bayern Monaco che al Manchester City. Tuttavia, il mondo del calcio è in continua evoluzione e le aspettative sono sempre alte. Guardiola sembra determinato a non fermarsi qui, e i fan attendono con ansia di vedere cosa riserva il futuro per lui e le sue squadre.
Conclusione
Il mondo del calcio è fatto di rivalità, successi e momenti iconici. Pep Guardiola e José Mourinho rappresentano due facce della stessa medaglia: diverse filosofie ma un unico obiettivo. Sarà interessante vedere come si evolveranno queste carriere e quali nuovi capitoli scriveranno nella storia del calcio.
Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨👀 Pep Guardiola on his 6 titles gesture compared to José Mourinho being the end of his era: “I hope not in my case! At the end, maybe we are quite similar…”.
“But he won three, I won six”. ⤵️🥶@HaytersTV 🎥 pic.twitter.com/B6suSkDp9T
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) December 3, 2024
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
-
Le interviste1 giorno faBolognesi (ex Belen Rodriguez): “Allegri il Top, su Chivu…”
-
Livinmantra6 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A6 giorni faRoma, Pellegrini: “Sono un ragazzo fortunato, perché indosso da anni la mia maglia preferita. Champions League? Siamo sulla buona strada”
-
Serie A2 giorni faMilan-Como, probabili formazioni e dove vederla
-
Serie A9 ore faRoma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
-
Europa League1 giorno faBologna, i convocati per il Brann: non c’é Lykogiannis
-
Notizie5 giorni faArdemagni (ex Milan) a IGsport47: “Col fuoco dentro. Su Inzaghi..”
-
Champions League3 giorni faGalatasaray-Juventus: probabili formazioni e dove vederla
