Futuro Boga: come anticipato in esclusiva, risulta avviata una trattativa tra il Milan e l’esterno del Sassuolo: ecco la scheda di un futuro top.

Futuro Boga: tutti in fila per l’ivoriano

Si susseguono con una certa insistenza le voci di un possibile patto tra il diavolo e Jeremie Boga, una delle vere rivelazioni del campionato italiano delle ultime due stagioni. L’età e il talento giocano a pieno favore dell’ivoriano classe 1997, capace di mettere a segno 17 reti nelle 74 apparizioni in maglia neroverde, undici delle quali siglate nella passata stagione (la maggior parte di pregevole fattura), e numerose giocate d’alta scuola, che hanno permesso all’esterno di attrarre le attenzioni di diversi club pronti a bussare alla porta dei dirigenti emiliani.

Caratteristiche da predestinato

Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Chelsea, la freccia ivoriana è attualmente a Sassuolo dell’estate 2018: dopo una prima annata tra alti e bassi, nella quale comunque aveva già offerto sprazzi delle sue potenzialità, Boga si è guadagnato i galloni di titolare imprescindibile delle file sassolesi nella scorsa stagione. Dotato di gran corsa e spunto micidiale negli spazi aperti, uniti ad piede destro potente e preciso e un dribbling funambolico, l’ivoriano rispecchia fedelmente tutto ciò di cui il diavolo necessita per ledere con ancor più imprevedibilità le difese avversarie. Un esterno con queste peculiarità, infatti, non varca le porte degli inferi di San Siro da diversi anni, eccezion fatta per le scorribande a corrente alternata di Leao che, tuttavia, sta trovando spazio in altre zone del campo, specialmente nel corso delle ultime uscite.
Una freccia per la continuità tattica

Con il passaggio al 4-2-3-1, ruolo in cui l’ivoriano potrebbe realmente accrescere il tasso di qualità delle controffensive rossonere con un ipotetico utilizzo sulla corsia destra, dove Castillejo non offre abbastanza garanzie e Saelemaerkers risulta più propenso a contro bilanciare tatticamente la zona sinistra del campo (nonostante una buona tecnica di base), potrebbe spingere la dirigenza ad accelerare per l’esterno neroverde, la cui esperienza in Emilia pare giunta al capolinea, per afferrare al volo la prima tratta disponibile verso nuove fermate (magari quella che porta a Milano Centrale..).

Motivazioni che dovrebbero esortare il diavolo a metter la freccia, sorpassando la concorrenza e imprimendo quella svolta (anche a destra, perché no?) utile per assicurarsi un talento in linea con i parametri imposti dal fondo Elliott: con 20 milioni di euro, a fronte dei 40 richiesti al le pretendenti l’estate scorsa, il Sassuolo, potrebbe vacillare. Il contratto in scadenza a giugno 2022, infatti, non potrà permettere agli emiliani di richiedere cifre troppo elevate per il cartellino dell’esterno classe 1997.