Calciomercato
Donnarumma: la scelta spetta al Milan
Appare incerto il futuro di Gianluigi Donnarumma al Milan, come ogni anno le voci che girano intorno al portierone rossonero sono le più disparate, ma è innegabile che il ragazzo piaccia moltissimo in Italia ed all’estero, tanto che sarebbero numerosi i club che vorrebbero metterci le mani sopra già per la prossima stagione. Donnarumma è sicuramente un investimento umano di non poco conto, sebbene sia ancora molto giovane, sono già anni che gioca titolare in Serie A ed ha acquisito un’esperienza notevole tra i pali, assicurarsi un giocatore come lui significa avere la garanzia di copertura del ruolo per parecchi anni ed il fatto che sia il portiere titolare della Nazionale italiana è di certo un prezioso valore aggiunto.
Scelta complicata
Ritengo che Donnarumma ami il Milan, non vi sono dubbi su questo punto, lo ha dimostrato in occasione del rinnovo del contratto quando il suo agente Mino Raiola lo aveva invitato ad alzarsi e rompere i rapporti, mentre lui non ne ha voluto sapere ed ha quindi firmato. Lo sta dimostrando in queste stagioni, non ultima quella attuale dove sta giocando ad altissimi livelli salvando la sua squadra in più occasioni durante ogni gara. Non è questione di amore per la squadra, non è certo questo il caso. L’enorme punto interrogativo è rappresentato dal Milan stesso, quanto tempo ci metterà, se ci riuscirà, a tornare nel calcio che conta? Un anno? Cinque? Dieci? E soprattutto, Donnarumma avrà la pazienza di aspettare quando decine di altre squadre più danarose ed al momento con maggiore appeal vorrebbero annoverarlo tra le loro fila riempiendolo di soldi? È tutta qui la questione, in Italia ed anche fuori ci sono squadre disposte a pagare moltissimo Donnarumma ed offrigli un ingaggio decisamente più alto, ma non solo, il portiere avrebbe l’occasione per mettersi in mostra nei palcoscenici migliori al mondo, quelli della Champions, cosa che al momento gli sono preclusi. Per quanto tempo accetterà di rimanere in un club le cui prospettive ed idee future rimangono confuse?
Il nodo ingaggio
Un altro interrogativo è legato all’ingaggio, questi 6 milioni attuali che Mino Raiola non ritiene più sufficienti e vorrebbe diventassero 8. Il Milan invece non intenderebbe mollare di una virgola, gli attuali milioni di ingaggio sono ritenuti invece insostenibili dal club che anzi vorrebbe trovare una formula per diminuire lo stipendio al giovane portiere la cui decisione quindi spetterà esclusivamente a lui. Allo stato attuale, tutto ciò premesso, ritengo pressoché impossibile la permanenza di Donnarumma al Milan per altri anni, ma il giovane ragazzo ci potrebbe anche stupire sposando una causa che non sia solo per soldi, ma magari di puro amore e riconoscenza verso il club che a soli 16 anni lo ha portato nel mondo del calcio facendolo,conoscere ed apprezzare e credendo in lui fortemente.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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