Calciomercato
Calciomercato Milan, Ibra da solo non basta: incontro con Cairo
Il Milan raccoglie un solo punto durante la sfida casalinga contro la Sampdoria mantenendo il secondo posto in solitaria dietro i cugini interisti, emersi in campo i soliti problemi a cui la dirigenza cercherà di porre rimedio, possibilmente in seguito alla qualificazione alla Champions, vero obiettivo da non mancare.
Calciomercato Milan, nella gara di ieri pomeriggio contro la Sampdoria abbiamo visto uno Zlatan Ibrahimovic cantare e portare la croce, più la seconda che la prima a dire il vero, di occasioni per cantare ce ne sono state veramente ben poche, emersi infatti i soliti errori, uno su tutti, lo svedese non può giocare tutte le partite.
Un dato di fatto sotto gli occhi di tutti, Ibra non si risparmia, lo abbiamo visto in difesa, in abbina di regia, subito dopo correre in attacco, ma impensabile credere che la prossima stagione – perché rinnoverà – possa continuare su questi ritmi elevatissimi all’età di 40 anni, già durante questa annata abbiamo visto come il suo fisico ha richiesto riposo in più di un’occasione.
La prossima stagione, si spera con la Champions da giocare, l’attacco dovrà essere sempre al completo e purtroppo né Rebic e né Leao hanno le caratteristiche della prima punta, bisognerà quindi intervenire sul mercato cercando una delle opportunità tanto conclamate da Paolo Maldini. Nemmeno Mandzukic, se rimarrà, al momento può assicurare continuità di presenze, decisive queste ultime partite per sfondarlo al meglio.
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Che occasione

Un’occasione da non perdere potrebbe proprio essere quella di Andrea Belotti, prolifico attaccante del Torino e della Nazionale italiana in odore di trasferimento dai granata. Il classe 1993 nato a Calcinate ha un contratto in scadenza al 30 giugno del 2022, ma nonostante le serie intenzioni di Urbano Cairo a prolungare, sarebbe proprio il ragazzo a volere cambiare aria non più convinto dei progetti del club granata in queste giornate impegnato a lottare per non retrocedere.
La situazione emergenziale dovuta alla pandemia ed una generale mancanza di liquidità, difficilmente lascerebbe pensare ad un Torino che la prossima annata possa competere per traguardi importanti ed all’età di 27 anni Belotti si sente pronto per il grande salto, magari proprio nel club di cui è tifoso dalla nascita.
Occasione importante anche per il Milan, il giocatore fino a qualche anno fa aveva sulla testa una taglia da 100 milioni di euro, cifra del tutto spropositata che, a ridosso della scadenza del contratto, non ha potuto che scendere fino ad arrivare a quella richiesta da Cairo, ossia 35 milioni di euro. La dirigenza rossonera ritiene si possa ulteriormente limare tale cifra, ancora alta, per portarla fino intorno a 22 milioni più qualche bonus per arrivar intorno ai 25, soluzione che potrebbe fare vacillare Cairo e convincere – se mai ce ne fosse bisogno – il giocatore che a Milano, sponda rossonera, sarebbe pronto a trasferirsi già da domani.
A tal proposito è in programma proprio un incontro con Urbano Cairo per discutere in merito al riscatto di Soualiho Meité, occasione importantissima anche per discutere dell’attaccante che rimane uno dei primi obiettivi del Milan per la prossima stagione.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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Besiktas, UFFICIALE l’arrivo di Hyeon-Gyu Oh dal Genk
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Besiktas ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante classe 2001 dal Genk.
Il calciomercato non é ancora concluso in Turchia, bisogna aspettare ancora fino a domani. Dunque, attenzione ad altri eventuali colpi di mercato di alcune big in queste prossime ore. Mentre il Galatasaray si prepara a riabbracciare Boey, che torna dagli Aslanar in prestito, il Besiktas ha trovato il sostituto di Tammy Abraham, ceduto all’Aston Villa.
Si tratta dell’attaccante sudcoreano Hyeon-Gyu Oh arrivato dal Genk. L’attaccante classe 2001 ha trascorso una stagione e mezzo in Belgio, arrivando dal Celtic nell’estate del 2024. Hyeon-Gyu Oh ha disputato un’ottima prima parte di stagione, segnando 10 gol tra campionato ed Europa League (6 gol in campionato, 3 in Europa League) e fornendo 3 assist in campionato. Riuscirà a continuare il suo ottimo inizio di stagione nel suo nuovo club?
Besiktas-Hyeon Gyu Oh é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club turco:
Bizim için savaşmaya geldi. 🦅
𝑯𝒚𝒆𝒐𝒏𝒈𝒚𝒖 𝑶𝒉#검은독수리 🇹🇷🇰🇷 pic.twitter.com/vGVHuuw6lV
— Beşiktaş JK (@Besiktas) February 5, 2026
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