Lazio

I casting per la panchina della Lazio proseguono, con Sarri che sembrerebbe ora in vantaggio sui concorrenti e con idee già chiare per il calciomercato estivo.

Come pronosticabile dopo il dietrofront di Simone Inzaghi, le valutazioni del presidente Claudio Lotito circa il nuovo profilo cui affidare la guida tecnica della Lazio continuano ad essere molto approfondite. Dopo i nomi di Sinisa Mihajlović, Vincenzo Italiano e Luca Gotti, si è fatto sempre più spazio quello di Maurizio Sarri, apparso inizialmente come suggestione ma ad oggi potenziale favorito anche a scapito dell’outsider Villas Boas. Dovesse davvero ricadere sul tecnico toscano, la scelta della società capitolina porterebbe ad un allenatore dal profilo nazionale ed internazionale dal peso non indifferente, campione in Europa League con il Chelsea nel 2019 e nella Serie A 2020 con la Juventus. Indiscrezioni vorrebbero anche lo spogliatoio già schierato a favore dell’eventuale decisione positiva di Lotito.

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Calciomercato Lazio, come si schiererebbe con Sarri in panchina

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Sebbene si sia adattato al 4-3-3 nelle più recenti esperienze italiane con Juventus e Napoli, il modulo di riferimento per Maurizio Sarri è sempre stato il 4-3-1-2. E alla Lazio troverebbe una rosa decisamente più adatta al rombo di centrocampo che non all’attacco a tre. Il primo rebus da risolvere sarebbe in porta, con il futuro di Strakosha tutto da scrivere e con Reina che già conosce molto bene il gioco del tecnico dall’esperienza napoletana e nel quale potrebbe calarsi ancora vista l’ottima abilità con i piedi dimostrata nella stagione appena conclusa. I dubbi relativi al portiere spagnolo sono però legati alle capacità tra i pali che più di una volta hanno fatto storcere il naso all’ambiente Lazio. La difesa a tre dovrebbe poi adattarsi a quattro, con Acerbi e Luiz Felipe come coppia di centrali designata, sognando l’arrivo di Jerome Boateng e l’eventuale rinforzo Maksimovic. Sulla fascia destra Lazzari dovrebbe reinventarsi terzino, mentre Marusic si presenterebbe più pronto grazie anche all’esperienza nella difesa a tre di fine stagione. Montenegrino che potrebbe poi essere adattato sulla sinistra, dove ad oggi gli occupanti sarebbero Fares e il nuovo arrivato Kamenovic.

Il reparto che avrà bisogno degli investimenti più importanti sarà poi il centrocampo. Lucas Levia e Cataldi si contenderanno probabilmente la mediana, mentre in caso di permanenza Milinkovic-Savic sarà certamente l’intoccabile proprietario della mezzala destra. Luis Alberto potrebbe poi tornare al suo ruolo naturale di trequartista, alle spalle di Immobile e potenzialmente di uno tra Correa e Caicedo, in attesa del mercato. La necessità di una mezzala sinistra è palese, così come di diversi innesti che possano dare fiato a quelli che saranno i titolarissimi. E questo a prescindere dall’arrivo del tecnico toscano.