Calciomercato
Calciomercato Atalanta, obiettivo salto di qualità: il mercato reparto per reparto
Calciomercato Atalanta: dopo la vittoria contro il Genoa, la Dea ha ottenuto la sua terza qualificazione alla Champions League e, non appena finita la stagione, punta a rinforzarsi ulteriormente nella finestra di mercato estiva.
La stagione, anche se con soltanto due partite rimaste, potrebbe essere storica per la squadra bergamasca. Ci sono due grandi obiettivi da conquistare sul campo: la Coppa Italia, contro la Juventus, mercoledì ed il secondo posto, al quale i nerazzurri arriverebbero con una vittoria sul Milan. Ma, una volta terminata la stagione sul campo, la parola d’ordine della dirigenza lombarda è una sola: rinforzarsi per compiere l’ennesimo salto di qualità.
Praticamente l’Atalanta dovrebbe essere coinvolta in affari che prevedono partenze ed arrivi in ogni settore del campo, come riporta “La Gazzetta dello Sport“. La base da cui partire sarebbe il tenere i big, a meno che non arrivino offerte irrinunciabili, con cifre esorbitanti che porterebbero enormi plusvalenze a bilancio, permettendo così di avere la disponibilità economica di mettere a segno colpi più pregiati o quanto meno di poter coprire le mancanze nella rosa.
Partendo dalla porta, nel caso dovesse presentarsi una squadra con la cifra necessaria per far partire Pierluigi Gollini, i nomi in lista sarebbero attualmente tre: Juan Musso, dell’Udinese, che pure quest’anno si è confermato un estremo difensore affidabile ed adatto ad una grande squadra. Proprio per questo, la concorrenza delle altre potenze non manca; Mattia Perin, pupillo di Gasperini, che fortemente vorrebbe il numero uno del Genoa nella sua squadra; Bartłomiej Drągowski, polacco della Fiorentina, reduce da una stagione più che positiva. Inoltre, anche il ruolo di secondo portiere potrebbe cambiare interprete: Marco Sportiello è richiesto in Grecia, almeno così si vocifera ed una sua eventuale cessione favorirebbe il progressivo inserimento nelle rotazioni di Carnesecchi, portierino dell’Under 21, che in stagione ha vestito la maglia della Cremonese con discrete prestazioni, cosa che lo fa definire da molti “il futuro nel suo ruolo”.
Per il reparto difensivo, invece, Mattia Caldara è certo di non essere confermato e farà ritorno al Milan, che gestirà poi la sua situazione come meglio ritiene, mentre è da considerarsi matematicamente certa la permanenza di Cristian Romero, autore di una stagione magistrale, al di sopra di ogni aspettativa. L’argentino, fresco della sua prima convocazione in nazionale, è in prestito biennale dalla Juventus, con diritto di riscatto fissato a 16 milioni. Altro giocatore con la valigia in mano per andare in prestito a fare esperienza dovrebbe essere Bosko Sutalo, che verrà verosimilmente rimpiazzato dall’acquisto di Ahmedhodzic, in arrivo per circa 9 milioni dal Malmoe. Il ventiduenne arriverà quindi alla corte del mister Gasperini come una valida alternativa ai titolari, ma chissà che non riesca a rubare il posto a qualcuno, visto come se ne parla!
Per il capitolo centrocampo, l’imperativo è uno solo: cercare un vice De Roon. Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato di Veerman come candidato per questo ruolo, ma la faccenda è in continua evoluzione. Sulle corsie esterne il nome caldo è, ovviamente, quello di Gosens: la fatidica offerta di 40 milioni non è mai arrivata la scorsa estate, ma è possibile arrivi a questo giro, visto che il tedesco in maglia 8 ha addirittura migliorato il suo rendimento. Per sostituirlo, Sartori avrebbe in mente il nome di Federico Dimarco, che si è valorizzato all’Hellas Verona e farà rientro all’Inter, proprietaria del cartellino. Inoltre, Ruggeri dovrebbe essere prestato a qualche altra squadra per permettergli di accumulare minuti in ottica ritorno alla base. Il sogno più grande del mercato atalantino è proprio nella fascia centrale del campo, ed ha un nomo molto pesante: Rodrigo De Paul. Il fantasista dell’Udinese è cercato sia in ambito nazionale che Europeo e questo potrebbe far schizzare alle stelle il prezzo, già molto alto.
Chiudendo con il reparto offensivo, le situazioni da segnalare sono due: quella di Muriel e quella di Ilicic. Il primo, dopo un’annata straordinaria, è difficile che venga ceduto, tranne che per un conguaglio di 35-40 milioni. Più probabile invece la cessione dello sloveno. A 33 anni, dopo un anno complicato ed il contratto in scadenza nel 2022, è più che un’ipotesi la sua partenza. I nomi per sostituirlo non mancherebbero: in cima alla lista troviamo Boga, funambolo del Sassuolo dalle qualità indiscutibili, mentre sul secondo gradino vi sarebbe Calvin Stengs, pronto per giocarsi gli europei dopo le convincenti partite in maglia AZ Alkmaar. La sua valutazione si aggira sui 20 milioni di euro e potrebbe rivelarsi un ottimo affare, considerando che è un classe 1998. E non è da escludere un doppio innesto, visto che anche Lammers potrebbe partire, almeno in prestito, dopo aver passato molte partite in panchina.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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