Calciomercato
Ausilio sul mercato: “Messi no, Lautaro sì, Naingollan forse…”
Piero Ausilio torna a parlare di mercato a Sky Sport e spegne i possibili sogni di mercato in casa nerazzurra. Messi? Non vi è possibilità, anche se piacerebbe. Lautaro? Non si muove e Nainggolan forse resta. Ausilio è stato chiaro, niente spese pazze, in questo momento storico non sono possibili. Queste le parole su un possibile arrivo di Messi: “Non so da dove vengano certe idee. Tutti vorrebbero Messi in squadra, la realtà però è molto diversa, il mercato deve essere attento e oculato. Noi sappiano cosa dobbiamo fare, prima di tutto le uscite e tramite questo finanzieremo le entrate“. Su Lautaro Martinez che pareva destinato al Barcellona, Ausilio ammette dei contatti, poi finiti: “C’è stato un approccio col calciatore ma mai è iniziata una trattativa. C’era una clausola non esercitata entro metà luglio, e dal giorno successivo lo abbiamo considerato fuori dal mercato”.
Kolarov e Radja
Il direttore sportivo che ha eluso le domande sul possibile approdo alla Roma, forte di un contratto appena rinnovato con l’Inter, ammette che Kolarov è vicino ai nerazzurri nonostante le smentite di rito, mentre per Naingollan potrebbe esserci una nuova possibilità con Conte: “Tornerà e avrà le sue opportunità, è un nostro asset e ha altri due anni di contratto. Non escludo che resti ma ci sono delle regole. Oggi s’è presentato da professionista, lo valuteremo”.
Tonali mai cercato: verità o strategia?
Su Sandro Tonali, su cui è arrivato il Milan, Ausilio forse usa un po’ di strategia per il mancato arrivo, anche se è chiaro il tipo di mercato che sarà: “Non abbiamo mai parlato col Brescia per lui, non era una priorità e non eravamo in grado di fare quel tipo d’investimento. Questo è un mercato difficile, perché non è semplice vendere. Non faremo investimenti onerosi“.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
-
Le interviste1 giorno faBolognesi (ex Belen Rodriguez): “Allegri il Top, su Chivu…”
-
Livinmantra7 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A6 giorni faRoma, Pellegrini: “Sono un ragazzo fortunato, perché indosso da anni la mia maglia preferita. Champions League? Siamo sulla buona strada”
-
Serie A3 giorni faMilan-Como, probabili formazioni e dove vederla
-
Serie A18 ore faRoma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
-
Europa League2 giorni faBologna, i convocati per il Brann: non c’é Lykogiannis
-
Serie A18 ore faSerie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
-
Champions League4 giorni faGalatasaray-Juventus: probabili formazioni e dove vederla
